Este ancora in vetta, la Thermal l’aiuta. Abano fermato dal maltempo

Este ancora in vetta, la Thermal l’aiuta. Abano fermato dal maltempo

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ESTE-FIDENZA 3-0

ESTE: Lorello, Favaro, Scotton, Lelj, Zoppelletto, Meneghello, Turea (39’ st Albanesi), Rubbo, Bernardelle (25’ st Tessari), Rondon (33’ st Piva), Beghetto. A disp: Veronese, Gal, Tulhao, Mario, Rampin, Coraini. Allenatore: Zattarin.

FIDENZA: De Angelis, Diedhiou, Tatani (23’ st Biondi), Grillo, Bersanelli, Davini, Bandaogo, Martinez, Formuso R. (1’ st Del Porto), Gilioli, Formuso L. (35’ st Palmieri). A disp: Di Martino, Messineo, Mainardi, Bastoni. Allenatore: Montanini.

ARBITRO: Del Toso di Maniago.

MARCATORI: 21’ pt e 3’ st Rondon (E), 24’ st Turea (E).

NOTE: ammoniti Bandaogo, Martinez (F), Lelj (E). Spettatori 300 circa.

In estate, imposti la squadra sull’acquisto di un bomber di razza, con gloriosi trascorsi in serie A. Poi tra infortuni e maxi squalifica questi è costretto a saltare quasi tutto il girone d’andata, lasciando scoperto il reparto offensivo. Il mercato è chiuso e quello di riparazione riapre in dicembre. Cosa fai? Ti rassegni a barcamenarti come riesci, sperando di non perdere troppi punti per strada e non collezionare brutte figure. Oppure ti ritrovi primo in classifica, con la migliore difesa del girone e un centrocampo che te lo invidiano dalle categorie superiori, guidato da un paio di elementi che in carriera avrebbero meritato palcoscenici migliori.

L’Este ha scelto il secondo finale e di meritare il primato l’ha dimostrato anche oggi, nel turno infrasettimanale, evidenziando in maniera netta il gap tecnico tra la capolista e il malcapitato Fidenza, che ha dovuto arrendersi di fronte alle invenzioni di Roby Rondon, rimanendo inchiodato al penultimo posto in classifica.

La pioggia che scende copiosa condiziona la circolazione di palla ma quale sarà la trama del match lo si capisce già all’11’, quando Beghetto prova a sorprendere il portiere ospite direttamente da corner, senza però riuscirci. Al 20’ è Turea a mettere al centro quasi da fondo campo per l’accorrente Rondon, anticipato di testa da un difensore.

È il preludio del gol, che arriva 4’ dopo: Rondon entra in area dal vertice sinistro, fa secchi due avversari in dribbling e infila De Angelis sul primo palo. L’unica parvenza di risposta da parte fidentina è datata 31’, con Bandaogo che tenta di sfruttare le folate di vento con una velleitaria conclusione dalla lunga distanza. Troppo poco per impensierire gli atestini, che a stretto giro di posta mancano clamorosamente il raddoppio con Turea, il quale sul cross basso di Beghetto non trova la coordinazione e spedisce alto da pochi passi.

La prima frazione si chiude quindi con le proteste padovane per un presunto tocco di mano in area, non sanzionato dal direttore di gara.  

La ripresa si apre subito in discesa per l’Este, che al 3’ approfitta con Turea di uno scivolone di Tatani: il giovane moldavo serve al centro l’accorrente Rondon, che non ha difficoltà a siglare la personale doppietta, nono gol del numero 10 in questa incredibile prima parte di stagione.

Paghi del doppio vantaggio, gli uomini di Zattarin calano un po’ il ritmo ma continuano a rendersi pericolosi, complice anche l’inconsistenza degli avversari. Al 19’ Rondon potrebbe fare addirittura tris con l’aiuto del vento, che però dirige il traversone dell’ex Marano sulla traversa. Il Fidenza crea il primo pericolo per Lorello al 25’, quando Gilioli vince un paio di rimpalli ma poi spedisce alto.

È solo un fuoco di paglia, perché neanche un minuto dopo l’Este chiude i conti: l’assist in profondità è del solito, monumentale, Rondon e la staffilata a fil di palo di Turea, premiato col gol per le ottime prestazioni offerte nell’ultimo periodo. Con la gara che non ha più nulla da dire, a 10’ dal termine il Fidenza potrebbe trovare il gol della bandiera ma prima è il palo a salvare un Lorello tradito dal vento su una conclusione da lontanissimo e, sulla successiva respinta, è bravo Zoppelletto ad opporsi a Del Potro, incapace di insaccare a porta vuota da corta distanza.

Finisce con un 3-0 che rispecchia l’andamento del match e che lascia i giallorossi meritatamente da soli al comando della classifica, visto anche lo stop del Piacenza ad Abano.

ALTRE PARTITE. Ad agevolare la scalata alla vetta dell’Este ci pensa la Thermal Abano, che ferma la marcia del Piacenza con uno spettacolare 4-2. Al gol iniziale di Franciosi al 13’ replica il piacentino Orlandi al 38’. Nuovo vantaggio termale al 40’ col rigore realizzato da Cacurio, rimontato ancora dagli emiliani al 64’ grazie a Girometta. La vittoria rossoverde matura nel finale: il 3-2 è ancora di Franciosi al 73’, poi a chiudere definitivamente la contesa ci pensa Rocco, ancora su rigore, nel recupero.

I tre punti consentono all’undici di Bisioli di risalire un po’ una classifica che resta comunque molto corta nelle retrovie e che vede sempre in ultima posizione l’Atletico San Paolo, battuto col minimo scarto a Formigine (rete di Artiaco al 58’).

Rinviato invece per impraticabilità del campo, a causa delle forti piogge che stanno cadendo sul nord Italia in queste ore, il posticipo serale tra Fiorenzuola ed Abano.

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