Este arbitro del torneo, Thermal a caccia di punti sicurezza

Este arbitro del torneo, Thermal a caccia di punti sicurezza

Nell’ultima giornata i giallorossi ospitano il Pordenone in lotta per la Lega Pro mentre i termali devono vincere a Imola per assicurarsi i playoff. Gara senza stress per il san Paolo a Sacile.

Non sono bastate 33 giornate (e forse non servirà neanche la trentaquattresima, tanto che già si ipotizza la sede dell’eventuale spareggio, nda) per risolvere il testa a testa infinito tra le corazzate del girone C di serie D, arrivate perfettamente appaiate anche al traguardo degli ultimi 90’ stagionali, in programma domani dalle 15.

Il calcio è però bello proprio per la sua imprevedibilità e quindi sia Pordenone che Marano possono ancora sperare in un passo falso dell’avversaria. Visto che entrambe giocheranno in trasferta, oltre che su Monfalcone (dove scenderanno in campo i berici) l’attenzione degli appassionati sarà puntata su Este, che ospiterà l’ultima apparizione dei friulani, almeno per quanto riguarda la stagione regolare.

Al match del Nuovo Comunale, diretto da Pietropaolo di Modena, farà da cornice un’affluenza di pubblico che si preannuncia da record: dal Friuli è infatti previsto l’arrivo di almeno 200 sostenitori neroverdi, che si muoveranno con mezzi propri e sugli autobus messi a disposizione dalla società. La gara in terra atestina non sarà però una passeggiata per i “ramarri”, almeno nelle intenzioni del tecnico giallorosso Zattarin, che domenica scorsa a Vittorio Veneto ha tenuto a riposo alcuni titolari proprio in vista del big match di domani contro l’ex compagno in maglia biancoscudata, Carmine Parlato.

I padroni di casa non hanno più nulla da chiedere al campionato (se anche riuscissero a mantenere l’attuale quinto posto, non disputerebbero comunque i playoff, in quanto il distacco dalla seconda è ben superiore ai 10 punti ammessi dal regolamento, nda) ma vogliono comunque onorare il torneo fino alla fine, mettendo i bastoni tra le ruote al Pordenone come all’andata, quando riuscirono ad uscire dal “Bottecchia” con un pareggio e come già successo col Marano, fermato un mese fa sullo 0-0.

Una partita da non perdere, dunque, che vedrà la sfida nella sfida tra i bomber Zubin e Lasagna e nella quale probabilmente la tensione giocherà un ruolo determinante.

Molto più rilassata dovrebbe invece rivelarsi l’ultima trasferta del San Paolo Padova a Sacile (arbitrerà Francesca Campagnolo di Bassano del Grappa). I patavini hanno raggiunto da tempo l’obiettivo stagionale della salvezza e, per lo stesso motivo dei cugini atestini, non possono aspirare a partecipare ai playoff.

Per contro, i biancorossi di casa sono già sicuri di finire al terzo posto e di disputare la post season: la ciliegina sulla torta potrebbe essere quella di saltare direttamente al secondo turno ma per potercela mettere bisognerebbe che i punti di distacco dal Belluno – quarto – fossero più di 10 mentre al momento si fermano a 8. Servirebbero una vittoria contro i patavini e un (improbabile) ko interno dei bellunesi col Giorgione, combinazione sulla quale non ci sentiremmo di puntare più di tanto.

Tornando ai san paolini, mister Masitto avrà comunque la possibilità di dare ulteriore spazio ad elementi provenienti dal vivaio, come già accaduto sette giorni fa col Dro: un premio per la bravura dei giovani gialloblù e un test in vista già della prossima stagione, che si preannuncia ancora più all’insegna della linea verde per la società di via Canestrini.

Anche nel girone D la promozione in Lega Pro si deciderà all’ultima giornata e qui addirittura le contendenti Correggese e Lucchese saranno impegnate – atroce beffa del calendario! – nello scontro diretto.

A battagliare per un posto tra le prime cinque ci sarà anche la Thermal Abano, che in casa della già tranquilla Imolese cerca i punti della sicurezza (arbitro Palermo di Bari). Complice la sfida diretta tra Romagna Centro e Fortis Juventus e la non impossibile trasferta della Massese a San Colombano, gli aponensi potrebbero non potersi accontentare di un pari in casa di un’avversaria che già all’andata giocò loro un brutto scherzetto, imponendosi col minimo scarto a Monteortone.

La truppa di Bisioli, quindi, dovrà compiere l’ultimo sforzo per coronare una stagione fin qui comunque da incorniciare, viste le premesse con cui (non) era iniziata la scorsa estate.

Queste le altre partite della trentaquattresima giornata nel girone C: Belluno-Giorgione, Montebelluna-Ripa Fenadora, Dro-Trissino, Fersina-Vittorio Veneto, Monfalcone-Marano, Sanvitese-Mezzocorona, Triestina-Tamai. 

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