Este-Delta vale il primato. Abano, Thermal e San Paolo cercano la continuità 

Este-Delta vale il primato. Abano, Thermal e San Paolo cercano la continuità 

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Sarà la sfida per il primato tra Este e Delta Porto Tolle a tenere banco nella nona giornata del girone D, in programma domani alle 14.30. Ma impegni non da poco attendono anche le altre squadre padovane, quasi tutte col vantaggio del fattore campo. Vediamo nel dettaglio le partite.

ESTE-DELTA PORTO TOLLE. Chi vince potrebbe trovarsi in testa solitaria, anche se le inseguitrici Piacenza e Fiorenzuola sulla carta non dovrebbero faticare per aggiudicarsi i 3 punti contro i rispettivi avversari. Sarà comunque un test probante per due dei top team del girone.

I padroni di casa devono dimostrare di non occupare la vetta per caso e di avere la tenuta mentale da grande squadra, già sfoderata col Rimini ma dimenticata nelle infauste trasferte di Formigine e Imola. Gli ospiti invece, al secondo scontro di vertice consecutivo dopo il pari a reti bianche col Piacenza, vogliono ritrovare la verve che li ha caratterizzati fino a due domeniche fa e dimostrare, come affermato da mister Tiozzo, di puntare con decisione a quella Lega Pro che gli organi federali hanno negato ai biancoazzurri in estate.

Confermata la maxi squalifica a Bonazzoli, l’Este dovrà certamente dimostrare qualcosa di più rispetto a quanto mostrato finora in attacco e mister Zattarin dovrà anche ridisegnare la difesa, vista la squalifica di Tulhao. Un bel problema, considerata anche la presenza, sul fronte offensivo rodigino, del cannoniere Cozzolino, già a quota 8 gol. Davanti ad un pubblico delle grandi occasioni, arbitrerà Minafra di Roma.

SAN PAOLO-RIMINI. Non c’è due senza tre, dice il detto. E così i san paolini, galvanizzati dai primi successi stagionali che hanno spazzato via un po’ delle nubi che si addensavano su via Canestrini e sulla testa di mister Longhi in particolare, proveranno a fare lo sgambetto a una delle big del girone.

Pur col morale rinfrancato, il compito non sarà affatto semplice, perché i romagnoli sono probabilmente la miglior squadra del raggruppamento dal punto di vista fisico e anche come organizzazione di gioco non se la cavano per niente male. Un difetto dell’undici di Cari è però l’atteggiamento troppo molle o troppo nervoso dimostrato soprattutto in trasferta e proprio su questo dovranno far leva i gialloblù (cui mancheranno gli infortunati Cristaldi, Rebecca e Milani), che sembrano avere molto meno da perdere rispetto ai rivali. Arbitrerà Giudici di Legnano.

ABANO-SCANDICCI. C’è da riannodare un feeling col successo che il buon pari ottenuto a Formigine ha intaccato solo un po’ e l’impegno di domani pare essere propizio. Lo Scandicci con 9 punti staziona nelle zone medio basse della classifica e viene da due ko consecutivi.

Pur potendo contare sul bomber Carnevale in attacco, i toscani rispecchiano le caratteristiche tipiche della squadra inserita nei gironi appenninici: buona fisicità, tatticamente nella norma ma tecnicamente inferiore rispetto ad un Abano che da questo punto di vista ha finora mostrato cose egregie e che probabilmente, con un rinforzo di qualità a centrocampo, potrebbe ambire anche ad una posizione ancora più elevata. I neroverdi si stanno comunque ritagliando un ruolo tra le sorprese di questa prima parte di torneo e hanno tutte le potenzialità per migliorare ulteriormente, magari già a partire da questo incontro, che sarà arbitrato da Moriconi di Roma.

FORTIS JUVENTUS-THERMAL ABANO. Anche se una rondine non fa primavera, il 2-0 al Mezzolara di sette giorni fa ha quantomeno interrotto la serie di quattro sconfitte consecutive inanellate da una Thermal che dal punto di vista dell’organico deve fare di necessità virtù. Per uscire definitivamente dalle secche della bassa classifica, servirebbero ora punti in trasferta, da dove finora sono arrivati solo due pareggi.

Riuscire nell’intento e portarne a casa almeno uno da Borgo San Lorenzo non sarà una passeggiata, in quanto la Fortis pur venendo dal pesante 0-4 rimediato a Cesena tra le mura amiche è una macchina che ha concesso un pari solo alla Virtus Castelfranco finora, prendendosi il lusso di lasciare a bocca asciutta anche uno squadrone che di nome fa Piacenza.

Giocando con la grinta e la concentrazione messi in campo nel secondo tempo contro il Mezzolara, Sadocco e compagni potrebbero però almeno dare fastidio ai rossoneri e proprio questo sarà probabilmente l’obiettivo di mister Bisioli, grande motivatore ancora alle prese con molte assenze nella rosa. Arbitrerà Gualtieri di Asti.

Queste le altre partite di giornata: Fidenza-Fiorenzuola, Piacenza-Jolly Montemurlo, Bellaria-Imolese, Virtus Castelfranco-Formigine, Mezzolara-Correggese, Romagna Centro-Ribelle (lunedì ore 20.45). 

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