Este, è lo spreco finale?

Este, è lo spreco finale?

Nell’anticipo del quartultimo turno, i giallorossi cadono in casa col minimo scarto contro il Mezzolara e dicono probabilmente addio alla promozione.

ESTE-MEZZOLARA 0-1

ESTE: Fantin, Barison, Boron, Lelj, Meneghello, Colman Castro, Asti Brun (33’ st Carani), Rubbo (17’ st Gusella), Moresco, Rondon, Turetta (10’ st Sottovia). A disp: Bagherini, Salvato, South, Mario. Allenatore: Zattarin.

MEZZOLARA: Romano, Arlotti, Fiorini, Akilo (1’ st Arseno), Cicerchia, Rupolo, Buscarini, Landi, Bazzani, Nicolini, Semprini. A disp: Farnè, Pirelli, Albini, Paradisi, Chendi, Thana. Allenatore: Benuzzi.

ARBITRO: Baroni di Firenze (Potenza-Orlando).

RETE: 43’ pt Nicolini (M).

NOTE: Ammoniti Boron, Lelj (E), Arlotti, Cicerchia (M). Spettatori 700 circa.

Un film già visto da queste parti. Come già accaduto in passato con Treviso e Montichiari, un’Este più sprecone del solito, incappa nell’ennesima sconfitta casalinga, proprio nello scontro diretto col Mezzolara, quando mancano ormai solo 3 turni al termine della regular season, regalando probabilmente al Forlì (impegnato domani contro un Lanciotto già tranquillo) il via libera per la promozione diretta.

I bolognesi, dal canto loro, si limitano a sfruttare al meglio l’unica conclusione a rete avuta durante tutti i 90’ e confermano l’eccezionale ruolino di marcia che li ha portati ad agganciare al secondo posto proprio gli atestini.

Nel conto delle emozioni, la partita si può dividere nettamente a metà: tanto avara la prima frazione, quanto ricca la seconda. Nei primi 45’ si contano infatti due sole conclusioni: la prima, al 3’, sugli sviluppi di un corner, con Moresco che calcia di controbalzo un pallone rimpallato dalla difesa e il portiere bravo a respingere il tiro sulla linea. Per assistere alla seconda, bisognerà poi attendere 40 lunghi minuti ma per i tifosi bolognesi ne varrà la pena. Al 43’ è infatti capitan Bazzani che rimette al centro di prima dalla destra, favorendo il colpo di testa col quale Nicolini supera con un pallonetto altissimo Fantin sul secondo palo.

Per assistere al risveglio dei padroni di casa, forse ammaliati dalla presenza in tribuna della showgirl Alessia Merz, moglie di Bazzani, bisogna attendere la seconda parte della ripresa, dove – in coincidenza con l’entrata in campo di Sottovia, tenuto inspiegabilmente in panchina a favore di uno spento Turetta – l’Este dà fondo alle residue energie per mettere in piedi una sorta di assedio alla porta biancoblù.

Il numero 18 ha subito l’occasione buona per pareggiare al 28’, quando coglie il palo in girata su assist di Boron. Un minuto dopo, ancora Sottovia controlla in area ma spara alto, mentre al 31’ è Colman a crossare da sinistra e Moresco a mancare l’appuntamento sotto porta. Passa un minuto e il copione si ripete: Sottovia devia di testa, Romano salva e Moresco alza la mira. Le ultime tre occasioni portano, infine, ancora la firma di Sottovia, che al 40’ spara addosso all’estremo difensore in disperata uscita, al 43’ sfiora il palo di testa e, infine, al 90’, servito in profondità da Rondon, riesce scartare anche il portiere ma, a porta vuota, calcia alle stelle, provocando la disperazione dei compagni e del pubblico.

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