Este pirotecnico, brutto stop per il San Paolo

Este pirotecnico, brutto stop per il San Paolo

I giallorossi battono 3-2 il quotato Legnago mentre i gialloblù regalano il primo sorriso stagionale alla Sanvitese.

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ESTE-LEGNAGO 3-2

ESTE: Trivellato, Colletta, Di Fusco, Tessari, Meneghello, Thomassen, Turetta (22’ st Gusella), Rubbo, Sottovia, Berno (12’ st Mario), Brotto (29’ st Baido). A disp: Zilio, Zompa, Migliorini, Barichello. Allenatore: Michielon (Zattarin squalificato).

LEGNAGO: Cristofoli, Cadorin (20’ st Piccoli), Babuin, Guardigli, Pimazzoni, Dal Degan, Michelotto, Bacher, Moresco, Florian (23’ st Valente), Zerbato (35’ st Pace). A disp: Romano, Baggio, Manfrin, Nicolis. Allenatore: Ottoni.

ARBITRO: Ranaldi di Tivoli (Corcillo, Spreafico).

RETI: 5’ pt Brotto (E), 17’ pt Bacher (L), 36’ pt Sottovia (E), 6’ st Berno (E), 40’ st Bacher (L).

NOTE: ammoniti Bacher, Babuin, Guardigli (L), Di Fusco, Rubbo (E). Spettatori 500 circa.

Con un pirotecnico 3-2 l’Este surclassa un Legnago combattivo ma troppo impreciso, riuscendo così a dare continuità al successo ottenuto sabato scorso in casa del Kras e sfoderando finalmente i muscoli anche tra le mura amiche.

I padroni di casa passano in vantaggio già al 5’, con Rubbo che recupera palla a metà campo e si invola sulla fascia, mette quindi al centro dove Brotto in scivolata infila Cristofoli in uscita per l’1-0.

Colpito a freddo, il Legnago non si disunisce e anzi si porta in avanti in modo compatto. All’11’ è Zerbato che serve per Florian ma Trivellato para a terra. Il pari è questione di pochi minuti: corre il 17’ quando sugli sviluppi di un’azione insistita di Zerbato, la difesa respinge ma sulla ribattuta si avventa Bacher che dal limite trafigge il portiere nell’angolino lontano.

La prima volta che gli atestini riescono a svincolarsi dalla pressione ospite, continua ,ma poco produttiva, riescono anche a passare in vantaggio: al 35’ una mischia in area viene infatti sfruttata al meglio da Sottovia, che stoppa di petto e in mezza girata insacca il 2-1 da pochi metri. I veronesi provano subito a reagire e al 42’ Zerbato semina il panico nella difesa di casa, venendo però fermato all’ultimo dalla retroguardia.

La ripresa inizia subito bene per la truppa di Zattarin (in tribuna causa squalifica, così come Raffaelli, mentre capitan Aliberti viene sacrificato sull’altare degli under e deve anch’esso accomodarsi a bordo campo), che trova il tris al 6’: Brotto cerca lo sfondamento centrale e riesce a servire Berno all’altezza del rigore; il baby centrocampista infila in scivolata il secondo centro in due partite e spiana la strada al successo dei suoi.

La risposta ospite è affidata a un diagonale di Zerbato all’11, a lato di poco, e al tocco di Michelotto al 19’ dopo spizzata dell’ex Moresco, col palo che salva la porta dell’Este. A 5 giri di lancette dalla conclusione, i veronesi riaprono inaspettatamente la gara, complice anche una svista del direttore di gara: sugli sviluppi di un corner Bacher colpisce di testa, Trivellato abbranca la sfera in presa ma l’arbitro su indicazione del guardalinee indica il centrocampo, reputando l’estremo difensore al di là della linea di porta.

Passa un minuto e per la banda di Ottoni potrebbe arrivare anche il clamoroso 3-3: Pace entra in area dal lato sinistro, portandosi anche avanti il pallone con la mano, e sferra un diagonale potentissimo che viene rimpallato sulla linea da un difensore con il portiere completamente fuori causa.

Gli ultimi minuti si trasformano in un assedio ospite all’area padovana ma il fortino giallorosso riesce a resistere, portando sotto la Porta Vecchia tre punti importantissimi in chiave classifica, con Thomassen e compagni che si portano a ridosso della zona playoff, pur nell’ambito di una graduatoria che resta cortissima.

Non riesce invece a dare continuità all’ultima vittoria contro il Quinto il San Paolo, che anzi a San Vito subisce un duro stop da parte di una formazione in risalita ma che finora aveva racimolato solo tre punti, frutto di altrettanti pareggi.

Il pesante 3-1 col quale gli uomini di Fonti tornano dal Friuli è frutto delle reti di Wekouri al 10’ e della doppietta di Zambon nella ripresa, con Cortella che solo a 10’ dal termine riesce a mettere a segno il punto della bandiera. I gialloblù restano così a metà classifica, sorpassati anche dai cugini della Bassa.

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