Este stoppato dalla bestia nera, per il San Paolo un punto che fa morale

Este stoppato dalla bestia nera, per il San Paolo un punto che fa morale

La capolista perde imbattibilità  e giocatori importanti in vista del derby di mercoledì, cedendo 1-0 alla Virtus Vecomp.

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ESTE-VIRTUS VECOMP 0-1

ESTE: Bagherini, South, Boron, Lelj, Colman Castro, Salvato, Gusella, Asti Brun (20’ st Carani), Aliu (30’ st Sottovia), Rondon, Moresco. A disp: Fantin, Barison, Meneghello, Scultz, Michelotto. Allenatore: Zattarin.

VIRTUS VECOMP: Bertacco, Rizzi, Trainotti, Bolcato, Allegrini, Lechthaler, Pavan, Bortignon, Nalini (27’ st Roveretto), Lallo (32’ st Taddeo), Mensah (8’ st Odogwu). A disp: Esposito, Gusella, Colombo, Pizzini. Allenatore: Fresco.

ARBITRO: Lacalamita di Bari (Badoer, Ribelli).

RETE: 36’ st Roveretto (V).

NOTE: espulsi Colman (E) al 45’ st e Lelj (E) al 46’ st per fallo di reazione. Ammoniti Lelj, Colman, Moresco (E), Rizzi, Mensah (V). Giornata molto piovosa e ventosa, terreno di gioco allentato, riflettori accesi fin dall’inizio.

La Virtus Vecomp si conferma bestia nera dell’Este, ponendo fine all’imbattibilità della capolista, sfruttando anche le condizioni meteorologiche inclementi e si rilancia verso le parti alte della graduatoria, cogliendo il quinto successo consecutivo.

Il primo tempo vede una supremazia territoriale dei padroni di casa ma vento e pioggia impediscono all’undici di Zattarin di sviluppare i consueti fraseggi palla a terra e la spettacolarità del match ne risente. Le poche conclusioni a rete sono tutte in qualche modo condizionate dal forte vento che spira sull’impianto di via Monte Cero.

In particolare, all’8’ un tiro strozzato di Asti Brun ha rischiato di beffare il portiere e al 13’una staffilata di Moresco che era sgusciato via a tre difensori è sibilata di poco a lato del palo. Le occasioni migliori sono capitate nella seconda parte della frazione e tutti i palloni più invitanti sono transitati dai piedi di Rondon. Al 32’, su una punizione da tre quarti del numero 10 giallorosso, la testata di Colman è stata salvata sulla linea da Bertacco, che al 41’ si è superato nell’alzare in angolo un velenoso calcio da fermo dal limite tirato dallo stesso trequartista.

Nella ripresa, nonostante i cambi operati da mister Zattarin, l’Este non riesce a rendersi mai pericoloso, mentre la Virtus pensa a difendersi e si propone solo in contropiede. Proprio in occasione di una di queste ripartenze, al 26’ Lallo serve per Odogwu che di prima tenta un pallonetto che finisce sulla parte alta della rete.

La beffa per i padroni di casa arriva al 36’ quando Roveretto scaglia un tiro forte ma centrale, sul quale Bagherini non sembra aver problemi ad intervenire di pugno ma il vento inganna il numero uno atestino e la sfera si infila beffardamente in rete. Oltre alla sconfitta, nel finale ci si mette anche l’arbitro a rovinare una gara nel complesso corretta, mostrando abbastanza incomprensibilmente il rosso diretto a Colman e Lelj nel giro di un minuto e negando in pieno recupero un rigore apparso nettissimo, con Moresco falciato da tergo da un avversario.

Coglie invece un punto buono soprattutto per il morale il San Paolo, capace di strappare il pari per 1-1 a Scandicci, nell’anticipo di ieri. Emozioni concentrate nei primissimi minuti di gioco, col vantaggio locale di Fusi al 4’, cui risponde un giro di lancette dopo Zanon, ora capocannoniere dei gialloblù.

I toscani mantengono a lungo il controllo della partita ma il San Paolo si difende con ordine, nonostante qualche sofferenza nel secondo tempo, e riesce a strappare un risultato che infonde fiducia ai patavini in vista del derby con l’Este in programma mercoledì al “Plebiscito”.

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