Girone D: dalla salvezza al secondo posto verdetti ancora tutti in bilico

Girone D: dalla salvezza al secondo posto verdetti ancora tutti in bilico

Quattro turni al termine, e necessità di far punti per raggiungere i diversi obiettivi che si fa sempre più urgente. Sale la tensione anche nel girone D, con la quindicesima di ritorno a fungere da snodo importantissimo sia per la lotta salvezza che nella bagarre per definire la griglia playoff. Vediamo le partite che riguardano da vicino le formazioni padovane.

THERMAL ABANO-DELTA PORTO TOLLE. Ancora in esilio forzato sul neutro di Chioggia, i termali si giocheranno un jolly importantissimo in chiave salvezza, contro un Delta che invece punta con decisione al secondo posto.

Gara dal risultato meno scontato rispetto a quella di sette giorni fa a Rimini – nella quale i rossoverdi hanno fatto comunque un’ottima figura, non rinunciando a giocarsela nonostante si trovassero di fronte la vincitrice del girone – quella del “Ballarin” è fondamentale perché la Thermal non solo deve evitare il penultimo posto che significa retrocessione diretta, ma deve anche fare attenzione a tenere il distacco dalla sestultima sotto le 8 lunghezze, pena l’esclusione anche dai playout. L’avversario di turno è però tra i più scomodi, visto che da quando sulla panca rodigina è tornato mister Tiozzo, i biancoazzurri hanno inanellato quattro vittorie consecutive che ne hanno risollevato le sorti, in un torneo che avrebbe dovuto annoverare il team polesano tra i pretendenti al salto di categoria.

Ad avere più necessità di punti sono però gli aponensi, già protagonisti all’andata di un’impresa inaspettata quando riuscirono a strappare l’1-1 a Rovigo. Direzione di gara affidata a Gentile di Seregno.

SAN PAOLO PADOVA-FIORENZUOLA. È la prima di quattro finali per i patavini, cui il calendario da qui a fine torneo sembra ammiccare, rispetto alle dirette concorrenti per la salvezza. Con la situazione societaria che sembra abbia compiuto i primi, timidi, passi avanti verso un futuro più sereno, i gialloblù dovranno dimostrare ancora una volta il grande orgoglio personale che ne ha caratterizzato questa travagliata stagione, per incamerare tre punti che potrebbero rivelarsi decisivi a metà maggio.

Il Fiorenzuola è infatti il primo di tre avversari che hanno già raggiunto l’obiettivo permanenza in categoria che i san paolini – privi nell’occasione dello squalificato capitan Caco – troveranno sulla loro strada in questo sprint finale. Col doppio successo su Mezzolara e Fortis, gli emiliani si sono infatti garantiti la matematica salvezza e affronteranno quindi senza particolari tensioni sia il derby col Piacenza di domenica prossima che le sfide con Ribelle e Romagna Centro (anch’esse impelagate nella zona pericolosa), pur potendo ancora aspirare all’ultimo posto nella griglia playoff .

Di questa presunta rilassatezza dei rossoneri dovrà assolutamente approfittare il San Paolo, che arriverebbe così nelle migliori condizioni psicologiche allo scontro diretto col Fidenza, in programma nel turno successivo. All’Euganeo arbitrerà Ricci di Firenze.

BELLARIA-ABANO. Questo autentico spareggio per il sesto posto, che vale i playoff, gli aponensi lo giocheranno senza mister De Mozzi in panca, essendo il tecnico squalificato. Pur privi del loro condottiero, i neroverdi dovranno dare il massimo e sfoderare una delle scoppiettanti prestazioni esterne che hanno caratterizzato la stagione del ritorno in D del sodalizio padovano, perché cogliere un successo in Romagna significherebbe creare un solco non molto ampio ma significativo nei confronti delle inseguitrici.

Nel novero delle pretendenti alla post season figura però anche il Bellaria, staccato di 2 lunghezze e senza vittorie da otto giornate ma reduce comunque da 10 stagioni in serie C e forte di un organico importante, nel quale spicca il bomber Bernacci.

L’Abano, che nelle ultime domeniche ha raccolto solo due magri pareggi, dovrà quindi disputare un match tutt’altro che “balneare”, nonostante la vicinanza del mare, per inseguire un risultato che coronerebbe un’annata comunque positiva. Dirigerà l’incontro Sangregorio di L’Aquila.

VIRTUS CASTELFRANCO-ESTE. Partita da prendere con le molle per i giallorossi, che pur già sicuri di partecipare ai playoff, duelleranno fino all’ultimo con le altre prime della classe per aggiudicarsi il secondo posto, dietro l’inarrivabile Rimini. Con la Correggese già qualificata alle fasi nazionali in virtù del secondo posto in Coppa Italia (mercoledì è stata sconfitta in finale dal Monopoli, nda), la lotta è con Piacenza e Delta, racchiuse in un fazzoletto di due punti.

Di fronte, gli atestini avranno un Castelfranco partito con altre ambizioni ma che ora vuole raccogliere al più presto i 4 punti che gli consentirebbero di mettersi al sicuro in ottica salvezza. I modenesi della famiglia Chezzi, tra l’altro, vengono da 3 vittorie nelle ultime quattro apparizioni, mentre mister Zattarin dovrà reinventarsi la difesa, date le squalifiche di Scotton e Beghin.

Con entrambe le contendenti decise a centrare i rispettivi obiettivi, potrebbe venir fuori un match vibrante come quello d’andata, risoltosi col minino scarto a favore dei basso padovani. Arbitro designato per la sfida sarà Siciliani di Genova.

Questo il quadro completo della trentacinquesima giornata: Ribelle-Formigine (oggi), Fortis Juventus-Scandicci, Mezzolara-Fidenza, Jolly Montemurlo-Rimini, Piacenza-Imolese, Romagna Centro-Correggese.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy