Girone D, San Paolo e Thermal si giocano la sopravvivenza in 90′

Girone D, San Paolo e Thermal si giocano la sopravvivenza in 90′

Ancora 90 minuti e anche questa stagione di Serie D andrà in archivio, fatte salve ovviamente le code di playoff, playout e finali scudetto. Nel girone D, due squadre padovane sono già sicure di partecipare alla post season e di doversi scontrare nel primo turno eliminatorio; le altre due sono invece pericolosamente in bilico verso la retrocessione e si apprestano a disputare l’ultimo turno con la consapevolezza che anche la vittoria potrebbe non essere sufficiente per salvarsi.

Vediamo nel dettaglio i possibili esiti. 

ABANO-ATLETICO SAN PAOLO. Avrebbe potuto essere un vero derby fratricida, ma l’anticipata qualificazione ai playoff ottenuta da un Abano che ha così coronato nel migliore dei modi la stagione del ritorno in D dopo tre lustri, potrebbe trasformarlo in un ancora di salvezza per i gialloblù di città.

In vista della post season, che per i padroni di casa inizierà domenica prossima con un altro derby a Este, mister De Mozzi potrebbe infatti decidere di far riposare alcuni titolari per lasciare spazio a qualche giovane promessa, facendo così diminuire il gap tecnico con un San Paolo che per ottenere un posto playout deve vincere a Monteortone e sperare che la Ribelle non faccia altrettanto in casa del già tranquillo Scandicci.

Nel caso il divario in classifica tra ravennati (sestultimi) e san paolini rimanesse infatti pari o superiore alle 8 lunghezze, da regolamento i romagnoli sarebbero automaticamente salvi, mentre sotto ai piedi del San Paolo si aprirebbe una voragine chiamata retrocessione.

Una caduta che sarebbe il giusto “premio” (anzi, anche troppo benevolo) per quanto fatto e – soprattutto – non fatto dalla società di via Canestrini in questa disgraziata stagione, ma che punirebbe in maniera ingenerosa un gruppo che pur tra mille difficoltà ha sempre cercato di onorare la maglia.

Allo stadio delle terme arbitrerà Curti di Milano.

ESTE-PIACENZA. Non fosse che l’avversario è una prestigiosa nobile decaduta, desiderosa di riscattare l’1-4 subito all’andata, per chiudere in seconda piazza un torneo che per il secondo anno consecutivo l’ha vista fallire l’obiettivo del ritorno tra i professionisti, il match del Nuovo Comunale potrebbe essere tranquillamente bollato come la classica partita “balneare” da ultima giornata.

I padroni di casa sono infatti già certi di non poter migliorare il loro attuale quinto posto, che tradotto significa dover cominciare la marcia nella post season dal primo turno, in programma domenica prossima contro l’Abano. Facile pensare quindi che mister Zattarin voglia preservare l’integrità fisica dei suoi giocatori più esperti, concedendo nel contempo una vetrina importante a qualche giovane che finora ha avuto meno spazio.

Formazione rimaneggiata anche per gli emiliani, con lo squalificato mister De Paola che tra decisioni del giudice sportivo e infortuni non potrà contare su Orlandi, Girometta e Ruffini. Tra le fila atestine mancheranno invece Meneghello (fermato dal giudice) e quel Bonazzoli che doveva essere l’elemento simbolo dei giallorossi quest’anno e che invece tra maxi squalifica per insulti razzisti all’arbitro e ripetuti infortuni, ha giocato una decina di partite al massimo, finendo poi per firmare con gli americani del Miami quando risultava ufficialmente in cura per l’ennesimo acciacco al ginocchio. E tanti saluti alla professionalità di un ex nazionale.

All’ombra dei colli Euganei dirigerà Meraviglia di Pistoia.

CORREGGESE-THERMAL ABANO. Ironia del destino vuole che a sancire la definitiva retrocessione della Thermal potrebbe essere uno degli artefici dello storico salto in D dei rossoverdi, avvenuto due anni or sono. Capitano di una Correggese già qualificata alla fase nazionale dei playoff (in quanto finalista di Coppa Italia) e che domani dovrà rinunciare allo squalificato Ferrari, è infatti quel Simone Bigolin che con l’undici allora guidato da Cristiano Masitto vinse gli spareggi di Eccellenza all’ultimo respiro.

Disperata è invece l’unico aggettivo per descrivere la situazione degli aponensi, che oltre a dover rinunciare a Montin, Banzato e Cacurio, tutti fermati dal giudice sportivo, per mantenere viva la flebile speranza di disputare l’appendice dei playout, oltre a sbancare il terreno emiliano devono sperare nelle contemporanee sconfitte di Ribelle, Fidenza e San Paolo. I miracoli nel calcio esistono da sempre ma questo sembra veramente fuori portata per una squadra che di 37 partite ne ha vinte 6, una sola delle quali in trasferta, e che pare aver tirato ormai da tempo i remi in barca, rassegnata a concludere in fretta una stagione minata fin dal principio da un budget insufficiente e il cui esito potrebbe spalancare le porte ad una riunione delle forze con i cugini dell’Abano, da una cui costola – è bene ricordarlo – la Thermal è nata, una decina d’anni for sono. Arbitro designato per l’incontro è Carina Susana Vitulano di Livorno.

Questo il quadro completo della trentottesima giornata: Mezzolara-Delta Porto Tolle, Bellaria-Virtus Castelfranco, Fiorenzuola-Romagna Centro, Imolese-Jolly Montemurlo, Formigine-Rimini, Scandicci-Ribelle, Fidenza-Fortis Juventus.

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