Il cuore dell’Abano ferma il Delta. Este straripante a Budrio

Il cuore dell’Abano ferma il Delta. Este straripante a Budrio

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ABANO-DELTA PORTO TOLLE 3-2

ABANO: Murano, Maniero, Zattarin, Ballarin, Antonioli, Zompa (21’ pt De Cesare), Bortolotto, Maistrello, Barichello, Baccarin (35’ st Da Ros), Giusti (15’ st Beccaro). A disp: Rossi Chauvenet, Trovò, Bordin, Bizzotto, Danieletto, Guccione. Allenatore: De Mozzi.

DELTA PORTO TOLLE: Vimercati, Bonaventura, Tedesco, Bargiggia, Procida, Cammaroto (26’ st Politti), Pandiani (25’ st Baldrocco), Capellupo, Cozzolino, Lauria, Pradolin (44’ st Guccione). A disp: Bianco, Dall’Ara, Conti, Guiducci, Cinti, Acka. Allenatore: Rossi.

ARBITRO: Massara di Reggio Calabria (Meloni, Mazzocut).

RETI: 4’ pt Barichello (A), 13’ pt Giusti (A), 22’ pt Cammaroto (D), 10’ st Lauria (D), 40’ st Maistrello (A).

NOTE: espulso al 45’ st Politti (D) per fallo di reazione. Ammoniti Lauria, Cammaroto, Bargiggia, Vimercati  (D), Baccarin, Ballarin (A). Cozzolino (D) fallisce un rigore al 32′ pt. Spettatori 600.

Torna al successo dopo un mese un Abano tutto cuore, che nonostante le numerose assenze e il campo in non in perfette condizioni per le recenti piogge e per essere stato usato anche mercoledì dalla Thermal nel turno infrasettimanale, riesce ad avere la meglio su un Delta confermatosi temibilissimo in attacco ma da rivedere in fase difensiva. 

La contesa si gioca fin da subito a gran ritmo e i padroni di casa passano in vantaggio già al primo affondo: è il 4’ quando Barichello entra in area e conclude, con Vimercati che riesce a deviare sulla traversa; lo stesso Barichello riprende la sfera e in ribattuta insacca il punto neroverde. Nemmeno il tempo di rimettere palla al centro, che sull’altro fronte Padiani dai 25 metri coglie in pieno il palo con Murano fuori causa. Il portierino aponense si riscatta un minuto dopo, salvando di piede il diagonale a incrociare di Cozzolino, servito in profondità da Capelluppo. La gara non conosce soste e così al 10’ il bomber Cozzolino in contropiede evita anche l’uscita fuori area di Murano e tenta di insaccare con un rasoterra che sfiora di un niente il secondo palo, perdendosi sul fondo. La risposta aponense è affidata alla gran botta da fuori di Maistrello, sulla quale Vimercati deve rifugiarsi in angolo.

Al 13’ arriva quindi il raddoppio dei padroni di casa: Baccarin entra in area dal lato corto destro e mette al centro un cross sul quale Giusti si avventa di testa per il 2-0. Nonostante il doppio svantaggio, il Delta non si scompone e al 22’ riapre la gara, seppur in modo abbastanza casuale: sugli sviluppi di un corner, Cammaroto tira da 20 metri, la palla passa tra un selva di gambe e si trasforma in flipper, carambolando infine alle spalle di un Murano colto in contropiede. I rodigini si lanciano quindi alla rincorsa del pari, che potrebbero raggiungere al 26’ quando su cross lungo di Pradolin, Lauria da solo all’altezza del dischetto schiaccia di testa a lato. Trenta secondi dopo, lo stesso Lauria manca la deviazione sotto misura in spaccata, su assist rasoterra da sinistra.

L’attaccante rodigino riesce a concretizzare il gran lavoro in fase offensiva al 32’, con Baccarin costretto ad atterrarlo, procurando così un rigore che si incarica di battere il cannoniere Cozzolino. L’ex Lecce coglie però la traversa con un tiro potente e centrale e sulla ribattuta, Pandiani non riesce a superare Murano, abile nell’alzare oltre il sette.

Il finale di frazione è quindi nuovamente appannaggio degli aponensi, che sfiorano il tris in due occasioni. Prima, al 44’, Bortolotto preferisce concludere dal limite anziché servire lo smarcato Giusti, favorendo la respinta di Vimercati sul pallonetto smorzato da un difensore. Poi, poco prima del duplice fischio, l’estremo rodigino deve volare per togliere dall’incrocio la punizione dal limite di Baccarin, calciata “alla Pirlo”.

La seconda frazione propone inevitabilmente un ritmo meno forsennato rispetto ai primi 45’, ma vede gli ospiti pervenire al meritato pareggio al 10’, grazie alla gran botta a spiovere di Lauria, il quale vede così premiato il grande impegno là davanti, con una perla di rara precisione balistica. Il campo pesante e le fatiche infrasettimanali si fanno sentire così, nonostante i cambi operati dai due allenatori, nel finale sono numerosi i calciatori che accusano crampi.

Proprio quando la partita sembra incanalata verso un giusto pareggio, l’Abano è bravo ad approfittare di una dormita della difesa rodigina per siglare il 3-2. Mancano 5’ al termine quando Da Ros da sinistra taglia tutta la retroguardia ospite con un rasoterra, sul quale si fa trovare pronto all’altezza del secondo palo l’accorrente Maistrello, che di potenza insacca sotto l’incrocio dei pali opposto.

Negli ultimi minuti si assiste solo ad un confuso forcing dei polesani, ridotti anche in inferiorità a causa del rosso inflitto a Politti (reo di aver sgomitato Barichello), che non porta però risultati concreti. I padroni di casa possono quindi esultare per aver conquistato tre punti che li rilanciano verso zone meno pericolose della graduatoria, mentre il Delta vede fermarsi a tre il numero di vittorie consecutive, con la vetta che ora dista 5 lunghezze.

SPOGLIATOI. Chiaramente soddisfatto per la vittoria ma soprattutto per le condizioni in cui è stata ottenuta il tecnico dell’Abano, De Mozzi: «Sono molto contento – esordisce il mister – soprattutto considerando le potenzialità del Delta, nemmeno paragonabili alle nostre, tra l’altro minate oggi dall’ennesimo infortunio. Speriamo a questo proposito che questo mese di novembre, tradizionalmente dedicato ai defunti, finisca presto perché tutti questi indisponibili limitano di molto le scelte che posso operare in tema di formazione e nell’ultimo mese ci hanno penalizzato tantissimo, impedendoci di raccogliere qualche punto in più. Oggi siamo stati doppiamente bravi anche per questo, nel cogliere tre punti all’inizio insperati, che ci danno una boccata di ossigeno in vista del recupero di mercoledì a Fiorenzuola».

ALTRE PARTITE. Legittima il primato solitario in classifica l’Este, che espugna il campo del Mezzolara con un inequivocabile 1-5. Sempre le solite le firme che decretano il largo successo giallorosso, ovvero quelle dei componenti del miglior centrocampo del girone: apre le danze il decimo centro di Rondon al 22’, seguito da una tripletta dell’esterno Beghetto (42’ su rigore, 44’ e 8’ della ripresa) e dal suggello di capitan Lelj al 45’. Il punto della bandiera per i bolognesi è firmato da Semprini su penalty, al 62’.

Pareggio a reti bianche, invece, per il San Paolo Padova che non riesce a superare il bunker dello Scandicci. Gli uomini di Longhi, se non altro, fermano l’emorragia di sconfitte e non sono più ultimi da soli, avendo agganciato il Fidenza.

Non riesce, infine, la rimonta del Thermal Abano che a Montemurlo va sotto 2-0 (De Gori, Mezgour), poi accorcia, subisce il 3-1 (De Vito), si riporta sotto e quindi cede definitivamente 4-2 ai pratesi, che incamerano così la quarta vittoria consecutiva. Per i termali sicuramente un punto perso ma che non avrebbe cambiato di molto la situazione in classifica. 

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