Il San Paolo si affida al campo, l’Este deve difendersi dall’alabarda

Il San Paolo si affida al campo, l’Este deve difendersi dall’alabarda

Nella quarta di ritorno i gialloblù ospiteranno la capolista Marano mentre i giallorossi attendono la Triestina. Insidia Camaiore per il Thermal.

Commenta per primo!

Tris di impegni insidiosi ma altrettanto intriganti, quelli che attendono domani la padovane impegnate nella quarta giornata di ritorno di serie D.

Passerà stavolta dal “Plebiscito” di Padova la sfida a distanza tra le due corazzate e capolista del girone C, coi padroni di casa del San Paolo che ospiteranno un Marano sempre attento al risultato dell’antagonista Pordenone, impegnata nel derby friulano a Sacile.

La sfida, arbitrata da Vingo di Pisa, metterà di fronte due compagini dall’andamento e dallo stato di forma diametralmente opposto. I patavini sembrano infatti aver esaurito l’entusiasmo seguito al cambio in panchina con l’avvento di Masitto e nelle ultime 5 apparizioni hanno raccolto 3 punti, con l’ultimo successo datato primi di dicembre. Al contrario, i vicentini dopo il ko nello scontro diretto all’ottava giornata hanno inanellato una serie di 11 vittorie inframmezzata da un solo pareggio che ha permesso all’undici di Cunico di assestarsi a quota 53.

Più che la squalifica di Roveretto, cui faranno da contraltare quelle di Faloppa e Benucci, a creare qualche problema ai berici potrebbe essere il fondo dissestato del campo di gioco padovano, di certo non le condizioni ideali per una squadra ricca di tecnica e abituata a giocare palla a terra. Qualcosa di loro dovranno però mettercelo anche i gialloblù, che con 26 punti possono al momento dirsi tranquilli ma non troppo, visto che il limitare della zona playout è fissato a quota 19 e ritrovarsi in pericoloso è questione di poco.

Vuole invece conquistare l’intero bottino per rimanere all’interno della zona playoff l’Este, che attende la Triestina (arbitro Rossi di Novara), una delle tante nobili decadute che popolano la quinta serie del calcio nazionale.

I giuliani vengono da 2 sconfitte consecutive e devono quindi guardarsi le spalle, visto che stazionano a quota 25. Mister Rossitto può però contare su un attacco di primordine, nel quale spiccano il sempre temibile Godeas e l’ex Sessolo, che daranno vita a una sfida nella sfida coi pari ruolo Mazzeo e Lasagna, autore del gol decisivo all’andata.  

Gli atestini, che nel girone di ritorno affronteranno tutte le big in casa, vogliono dar seguito al buon pari ottenuto a Belluno e al precedente successo sul Giorgione ma dovranno porre grande attenzione alle amnesie che tanti punti sono costati a Thomassen e compagni tra le mura amiche. A rendere più complicato il compito dei friulani ci saranno, tra l’altro, le assenze degli squalificati Ferrara, Vianello e Zetto e degli indisponibili Cipracca e Potenza.

Trasferta sulla carta semplice ma in realtà tutt’altro che scontata quella che dovrà invece affrontare il Thermal Abano, di scena a Camaiore (arbitro Somma di Castellammare). I toscani sono pericolosamente invischiati in zona playout e non devono perdere ulteriore contatto da chi li precede, pena il rischio della retrocessione diretta. Gli aponensi invece, terzi a 3 lunghezze dalla Lucchese, continuano a tenere nel mirino la prima piazza, che dista 7 tacche ed è occupata dalla fenomenale Correggese.

Determinanti rischiano di rivelarsi le motivazioni con cui le squadre scenderanno in campo, anche se dal punto di vista tecnico gli ospiti sono decisamente superiori, come più volte dimostrato soprattutto in trasferta.

Questo il quadro completo del girone C: Monfalcone-Giorgione, Ripa Fenadora-Trissino, Sanvitese-Tamai, Fersina-Belluno, Sacilese-Pordenone, Dro-Mezzocorona, Montebelluna-Vittorio Veneto.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy