Il San Paolo si arrende al Legnago, al Plebiscito finisce 0 – 1

Il San Paolo si arrende al Legnago, al Plebiscito finisce 0 – 1

Commenta per primo!

SAN PAOLO PADOVA – LEGNAGO SALUS  0 – 1

SAN  PAOLO PADOVA: Marcato; Pitteri, Vezù, Arcaba, Gomiero; Ursella, Porcino (14’st Banzato), Cavallini (34’st Marzari), Zanon; Franceschini (23’st Mietto), Cortella. A disposizione : Vianello, Milani, Pittarello Pasha. Allenatore: Gianfranco Fonti.

LEGNAGO SALUS:  Cristofoli;  Cadorin, Caraceni, Nicolis (26’st Manfrin), Pimazzoni (5’ st Babuin); Friggi, Michelotto, Bacher;  Florian (36’st Correzzola), Baggio, Zerbato. A disposizione: Romano, Ventura, Falchetto, Valente. Allenatore: Claudio Ottoni.

ARBITRO:  Gianni Corona di Oristano.

MARCATORI:  18’st Michelotto.

NOTE:  Ammoniti, Cavallini (38’pt), Pitteri ( 37’st), Marzari (42’st).

Buona la prima, ma non altrettanto la successiva. Il San Paolo Padova cade in casa nella seconda partita del 2013, contro il Legnago Salus, valevole per la ventunesima giornata di campionato. Match brutto, giocato in un terreno non in buone condizioni, con poca verve agonistica in campo: il San Paolo sembrava un’altra squadra rispetto a quella vista domenica scorsa contro il Pordenone. La formazione gialloblù è stata sconfitta non tanto dal Legnago, ma piuttosto dalla pesantissima lista di assenti. Mai come oggi sarebbero servite le qualità dei 3 indisponibili più importanti: la fisicità di Volpato, l’imprevedibilità di Mazzeo e l’affidabilità di Masiero. Non solo, la squadra pareva orfana di leader e carisma in campo, attributi che abbondano nei tre sopracitati, e che oggi erano presenti solo in Arcaba.

Il San Paolo ha giocato, e bene, per i primi 15-20 minuti, poi è passato a recitare il copione di un altro sport, che solo nella impostazione assomiglia al calcio. Se la fortuna non aveva assistito i padovani nelle partite precedenti, quest’oggi la dea bendata può ritenersi anche in credito, con i padroni di casa che hanno assistito a 3 grandissimi sprechi dei veronesi : al 10’ con Bacher, al 12’ con Michelotto e al 12’ del secondo tempo, con Zerbato che ha fallito un tiro a porta libero dopo un’uscita kamikaze di Marcato.  I patavini si sono fatti vivi solo al 10’ con Porcino che si è trovato a “tu-per -tu” con Cristofoli che para. Poi si sono registrati tentativi innocui di Cortella, Zanon, e Cavallini, ma nulla di più.

Il Legnago non ha dimostrato di essere superiore al San Paolo, anzi, ha solo testimoniato quanto sia fondamentale avere in squadra giocatori importanti, come Florian, in forma. La squadra veronese ha infatti potuto contare su giocatori validissimi e si è permessa il lusso di tenere fuori un giocatore come Correzzola autore l’anno scorso  di 29 gol in 30 partite. La squadra biancoblù si è portata in vantaggio al 18’st con Micheletto. L’attaccante classe ’93 ha raccolto in area un cross dalla destra e ha battuto Marcato, non esente da colpe.

Mister Fonti , nel post partita, ha commentato così la sconfitta: “Sappiamo che è un momento difficile. Il primo tempo, soprattutto i primi 15 minuti, è stato discreto, nel secondo tempo invece non siamo riusciti a fare più di tanto. Il Legnago è stato bravo a sfruttare le sue occasioni, noi invece no. Dovevamo approfittare i primi minuti in cui abbiamo giocato bene per pungere. Speravo che riuscissimo a  tener botta all’attacco del Legnago, ma purtroppo così non è stato. I ragazzi sono scesi anche con un  buon piglio, sia i titolari sia i giocatori che sono partiti dalla panchina. Se non avessimo avuto l’approccio giusto non avremmo fatto quel buon quarto d’ora che abbiamo fatto.”

 

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy