L’Este all’ultimo respiro si aggiudica derby e una fetta di salvezza

L’Este all’ultimo respiro si aggiudica derby e una fetta di salvezza

Un tiro cross di Gusella nel recupero decide una sfida condizionata dal gran caldo e dalla paura di perdere.

ESTE-SAN PAOLO 1-0

ESTE: Trivellato, Raffaelli, Gusella, Tessari, Meneghello, Thomassen, Mario, Turetta (40’ st Zompa), Brotto (20’ pt Di Fusco), Iarrusso, Barichello (25’ st Zecchinato). A disp: Baldan, Spazian, Migliorini, Berno. Allenatore: Zattarin.

SAN PAOLO: Marcato, Vezù (20’ st Mazzeo), Cortella, Milani, Ursella, Arcaba, Franceschini (38’ st Zanon), Cavallini, Porcino (32’ st Volpato), Bolchi, Banzato. A disp: Vianello, Scarabello, Masiero, Gomiero. Allenatore: Fonti.

ARBITRO: Pedretti di Brescia (Lanetti, Rega).

RETE: 46’ st Gusella (E).

NOTE: ammoniti Cortella, Ursella, Cavallini, Milani (S), Di Fusco (E). Spettatori 400 circa.

Poco spettacolare e quindi non all’altezza delle aspettative, condizionato dalla paura e deciso da un episodio quando ormai la gara sembrava incanalata verso un salomonico 0-0. Il derby padovano di serie D si è invece risolto con il successo in extremis degli atestini, più bravi a crederci fino in fondo e forse ricompensati in questa occasione di tutte le sfortune patite nelle precedenti giornate.

Complici anche l’improvviso caldo quasi estivo e l’importanza della posta in palio, il primo tempo si rivela avaro di emozioni e non si registra nemmeno una conclusione nello specchio. Le uniche note di cronaca sono quindi la girata al volo di Brotto al 13’ su corner da destra, con la sfera svirgolata che si perde sul fondo e l’azione personale di Bolchi al 29’, la cui puntata dal limite finisce alta sopra la traversa.

Nei secondi 45’ le squadre si allungano e lo spettacolo ne risente in positivo, anche se quanto offerto rimane non all’altezza delle attese. La prima occasione capita al 10’, con Porcino che scheggia la traversa direttamente da corner. Passano 4’ e Di Fusco prova la staffilata da 25 metri su ribattuta della difesa ma la sfera termina alta di un metro. Il tempo di assistere alla velleitaria conclusione di Iarrusso al 22’ da 20 metri e all’incursione personale di Barichello, il cui tiro termina a lato di un metro, che sull’altro fronte Franceschini prova il diagonale dal lato sinistro dell’area con Trivellato che para a terra.

L’opportunità più ghiotta per i padroni di casa arriva al 31’ con la punizione dal limite di Di Fusco, sulla quale Marcato riesce a distendersi togliendo la palla dall’angolino basso. Gli atestini danno l’impressione di crederci un po’ di più dei san paolini e al 37’ Iarrusso si trova la palla tra i piedi a tu per tu col portiere, ciabattando però malamente la conclusione.

Il gol arriva, in maniera abbastanza fortuita, al 1’ di recupero, quando Gusella si produce in uno dei sui classici affondi sulla sinistra e nel tentativo di crossare al centro inganna Marcato con un pallonetto che regala ai giallorossi tre punti che sanno di salvezza, condannando invece i patavini a lottare fino al termine della stagione per evitare la lotteria dei playout.

SPOGLIATOI. Commenti all’insegna del fair play e dell’onestà negli spogliatoi, a rimarcare la stima e l’amicizia che c’è tra le due società, nonostante la rivalità di provincia.

È visibilmente soddisfatto il tecnico di casa Zattarin, che parla di «Vittoria importantissima in uno scontro diretto. È stata una partita non bellissima a causa anche della temperatura molto alta, nella quale i miei ragazzi si son comportati bene, rischiando poco anche se nel secondo tempo dovevamo essere più lucidi in qualche situazione. Forse per la prima volta quest’anno ci è girata bene, siamo stati fortunati in quella circostanza con la palla che ha preso una traiettoria strana ma il calcio è così. Ora cerchiamo di ottenere al più presto i punti necessari per avere la certezza matematica della salvezza».

Più rabbuiato ma sempre combattivo mister Fonti del San Paolo, che da allenatore esperto ricorda come «Tutte le partite dove in palio c’è la salvezza, soprattutto a fine stagione, sono tiratissime. Questa è stata decisa da un episodio che ci condanna, nonostante nel primo tempo fossimo riusciti a tenere maggiormente il pallino del gioco. Questo risultato e quello delle dirette concorrenti ci condannerà adesso a fare dei calcoli ogni domenica ma sono convinto che la mia squadra abbia tutti i mezzi e le doti per salvarsi».

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