L’Este appassisce a primavera

L’Este appassisce a primavera

I giallorossi cedono alla Sacilese con una prestazione opaca. Ottimo punto del San Paolo a Belluno mentre il Thermal cede a Lucca ed è fuori dai playoff.

ESTE-SACILESE 0-1

ESTE: Bevilacqua, Favaro, Gusella, Tonus (30’ st Mario), Colman, Thomassen, Colletta (35’ st Braggiè), Rubbo, Lasagna, Iarrusso, Dallavalle (1’ st Mazzeo). A disp: Gallo, Meneghello, Vigato, Raffaelli, Destro, Lelj. Allenatore: Zattarin.

SACILESE: Bazzichetto, Peressini, Beccia, Favret, Grazzolo (26’ st Slongo), Baggio, Craviari, Boscolo, Spagnoli (40’ st Alves), Grion, Paladin (30’ st Fracaro). A disp: Sefa, Manucci, Barattini, Barbui. Allenatore: Zironelli.

ARBITRO: Giuliani di Teramo (D’Agostino, Maccà).

RETE: 42’ pt Spagnoli (S).

NOTE: ammoniti Grion, Paladin, Baggio (S). Spettatori 350 circa.

Secondo ko consecutivo per l’Este, che cede in casa col minimo scarto a una Sacilese il cui merito maggiore è, se non altro, di aver provato con più convinzione a far suo il match. Partita che visti anche il clima mite e le buone condizioni del campo sembrava godere di tutte le migliori premesse per un bello spettacolo e che invece si trascina lentamente, soprattutto nella prima frazione, con entrambe le contendenti che si dilettano in uno sterile palleggio a centrocampo che non porta però ad alcuna finalizzazione concreta.

Le uniche note di cronaca dei primi 45’, entrambe di marca ospite, riguardano uno slalom di Boscolo al 10’, col numero 8 friulano (migliore in campo) che salta tre avversari, entra in area ma viene murato dalla difesa e, al 42’, il gol partita di Spagnoli che ispirato ancora da Boscolo taglia in due la difesa e supera Bevilacqua con un morbido pallonetto che non lascia scampo all’estremo padovano.

Nella ripresa ci si aspetterebbe la reazione dei padroni di casa e invece il ritmo della contesa si mantiene medio basso e nemmeno i cambi riescono a dare una sferzata all’undici giallorosso, che si fa vedere per la prima volta dalle parti di Bazzichetto al 12’, quando Mazzeo riceve uno spiovente sul lato corto sinistro dell’area e tenta la conclusione sul primo palo, angolando però troppo il tiro che termina così a lato.

Nella parte centrale del tempo è invece la Sacilese a cercare la rete della sicurezza, che però non arriva né al 18’, quando una mischia in area con tentativo decisivo di Boscolo viene sventata da Thomassen, né al 26’ con Bevilacqua bravo a distendersi per togliere dal sette la conclusione dai 25 metri di Grion.

Gli atestini si ricordano di essere la quinta forza del torneo solo nel finale ma la sorte non arride al loro tardivo risveglio. Così, la combinazione in velocità Mazzeo-Lasagna con conclusione improvvisa di quest’ultimo al 36’ finisce alta sopra l’incrocio, mentre in pieno recupero l’estremo friulano si distende per deviare in angolo la botta improvvisa di Mazzeo dal limite e sul corner successivo battuto dallo stesso Mazzeo, con Thomassen che fa da ponte sul primo palo è Colman a mancare per una questione di centimetri l’appuntamento con la deviazione vincente di testa.

La classifica a questo punto vede salire a 7 e 4 le lunghezze di vantaggio di Sacilese e Belluno sui giallorossi, che pur rimanendo quinti devono ora guardarsi dal ritorno del Montebelluna, prossimo avversario, che ha ridotto a 5 i punti di svantaggio.

SPOGLIATOI. Rammaricato per la prova non certo brillante dei suoi mister Zattarin, che nel dopo gara riconosce comunque anche i meriti degli avversari. «La Sacilese è partita meglio nel primo quarto d’ora, poi ci siamo ripresi ma forse nel nostro miglior momento abbiamo subito il gol – analizza il tecnico – Peccato perché eravamo cresciuti, riuscendo a tenere il baricentro alto anche se bisogna ammettere che sull’ultima palla abbiamo sbagliato davvero tanto oggi. Sapevamo che gli ospiti sono una buona squadra, abile nel privarti di molti spazi e quindi noi dovevamo essere bravi quando riconquistavamo palla a gestirla meglio e soprattutto a  servire meglio i compagni, cosa che non abbiamo fatto soprattutto riguardo all’ultimo passaggio, che poi è quello decisivo per mandare il compagno in porta.

Continuiamo comunque a credere nell’obiettivo playoff e dovremo impegnarci per rimetterci in carreggiata già a partire dalla prossima gara a Montebelluna», chiosa l’allenatore.

ALTRE PADOVANE. Per quanto riguarda le altre due compagini padovane, il risultato migliore lo porta a casa il San Paolo che compie la propria missione e strappa un punto a Belluno. In vantaggio nella prima frazione con Franceschini, i gialloblù si fanno recuperare e superare da Osagiede e Duravia, salvo impattare in pieno recupero un importante 2-2 grazie a Pittarello.

Non riesce invece l’impresa del Thermal Abano, che torna con due reti sul groppone dal “Porta Elisa” di Lucca (gol di Aliboni e Nolè) e in seguito a questa terza sconfitta consecutiva ad opera della vice capolista, esce per la prima volta in questo torneo dalla zona playoff, scavalcato da Massese e Mezzolara.

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