L’Este può preparare i playoff, il San Paolo ancora no

L’Este può preparare i playoff, il San Paolo ancora no

Giallorossi vittoriosi con lo Scandicci ma il Forlì è già  in Lega Pro. I patavini cedono in casa alla Bagnolese e dovranno lottare fino all’ultimo per la quinta piazza.

ESTE-ROSIGNANO 2-0

ESTE: Bagherini, Meneghello, Boron (37’ st Mario), Lelj, Aliberti, Salvato, Asti Brun, Rubbo (15’ st Turetta), Sottovia, Rondon (23’ st Gusella), Moresco. A disp: Fantin, South, Barison, Da Dalt. Allenatore: Zattarin.

ROSIGNANO: Barbetta, Rummolo, Campana, Cannarsa, Oussou, Taddei, Iarrusso, Giglioli (35’ st Gorelli), Porro, Borselli (27’ st Prospero), Stefanini (14’ st Moneta). A disp: Lombardi, Tamberi, Dini, Menichetti. Allenatore: Fratini.

ARBITRO: Amoroso di Paola (Sirizzotti, Donvito).

RETI: 18’ st e 31’ st Sottovia (E).

NOTE: ammoniti Borselli, Oussou (R). Spettatori 300 circa.

Adesso è veramente finita. La larghissima vittoria del Forlì a Scandicci, sancisce ad una giornata dal termine della regular season, la matematica promozione dei romagnoli in Lega Pro. All’Este, che il compitino di giornata l’ha comunque portato a termine, battendo 2-0 senza grossi patemi un Rosignano già tranquillo, resta il rammarico per l’ennesima stagione gettata al vento più per demeriti propri che per meriti altrui.

L’ultimo turno, in programma domenica prossima (e che, beffardamente, prevede proprio Forlì-Este), servirà quindi solo a definire la griglia dei playoff, che inizieranno il 13 maggio.

Passando alla cronaca della gara, per la prima azione degna di nota bisogna attendere il 17’, quando su punizione di Giglioli sbuca la testa di Iarrusso, sulla cui inzuccata Bagherini para centralmente. Per avere notizie dell’Este bisogna aspettare il 35’, con Rondon che ispira Sottovia, la cui conclusione è ribattuta di pugno dal portiere.

I locali hanno poi una fiammata nel finale di frazione: al 39’ Asti Brun posto sul limite sinistro dell’area controlla e tira al volo ma il portiere si salva in angolo. Un minuto dopo, Moresco si gira e tira improvvisamente dal limite dell’area: il piede di un difensore fa terminare la sfera sul fondo.

Le notizie provenienti da Scandicci che danno il Forlì avanti di 3 reti già dopo 45’, non contribuiscono a vivacizzare la gara, così oltre alla girata di Lelj su assist di Moresco al 7’, deviata oltre la traversa, per registrare un’altra azione degna di nota bisogna attendere il 18’, minuto che fa però registrare il vantaggio padovano, al termine di un’azione insistita sulla destra, col cross di Asti Brun che trova pronto Sottovia in deviazione acrobatica.

A quel punto il Rosignano, già appagato per la salvezza, tira definitivamente i remi in barca e così al 31’ giunge anche il raddoppio atestino, sempre per merito di Sottovia, il quale disegna una traiettoria imparabile con un tiro a giro dal limite, che lo fa salire in cima alla classifica dei marcatori giallorossi con 14 centri.

Fallisce invece una clamorosa occasione per chiudere in anticipo il discorso qualificazione ai playoff il San Paolo, che dimostra ancora una volta la scarsa tenuta mentale di alcuni suoi atleti, probabilmente a causa della giovane età media della rosa a disposizione di mister Fonti, e cede in casa per 2-1 alla già salva Bagnolese.

Emiliani subito in vantaggio al 6’, col cannoniere Greco che scappa da solo in contropiede e beffa Rosiglioni con un pallonetto. Il pari gialloblù arriva 10’ dopo, col solito Volpato che infila di testa un cross di Bovo dalla destra. Prima del termine della frazione arriva il raddoppio rossoblù, con Spadaccini che beffa la difesa patavina sugli sviluppi di un corner al 40’.

A nulla vale lo sterile predominio territoriale posto in essere da Arcaba e compagni nella ripresa: il risultato non si schioda e così i sanpaolini saranno costretti a giocarsi la qualificazione domenica prossima a Budrio, sul campo del lanciatissimo Mezzolara, ancora in lotta per la seconda piazza.

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