L’Este sa reagire, il San Paolo s’inchina alla capolista

L’Este sa reagire, il San Paolo s’inchina alla capolista

In inferiorità  numerica, i giallorossi recuperano il vantaggio del Trissino mentre i gialloblù cadono in casa della Vecomp.

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ESTE-TRISSINO VALDAGNO 1-1

ESTE: Trivellato, Mario (11’ st Barichello), Gusella, Tessari, Meneghello, Thomassen, Raffaelli, Rubbo, Sottovia, Turetta (27’ st Baido), Brotto (4’ st Baldan). A disp: South, Di Fusco, Colletta, Berno. Allenatore: Zattarin.

TRISSINO: Bordignon, Masiero, Vallarsa, Pavan, Chessa, Pavesi, Zani, Malacarne, Trinchieri, Chiarello (14’ st Asiamah), Marianovic (43’ st Marchetti). A disp: Vivian, Borriero, Marangon, Cazzola, Braggio. Allenatore: Praticò.

ARBITRO: Acquapendente di Genova (Zazzaretta, Pezzaniti).

RETI: 37’ pt Malacarne (T), 38’ st rig. Baido (E).

NOTE: Espulsi al 4’ st Trivellato (E) per fallo da ultimo uomo, 13’ st Brotto (E) dalla panchina per doppia ammonizione. Ammoniti Chiarello, Malacarne, Pavesi (T), Brotto, Thomassen (E). Terreno di gioco pesante per la pioggia, spettatori 300 circa.

Un punto per ciascuno non fa male a nessuno, soprattutto visto come si erano messe le cose per l’Este contro il Trissino Valdagno. A mente fredda, però, i padovani devono recitare per l’ennesima volta il mea culpa, in relazione alle occasioni da gol costruite e non sfruttate e alle disattenzioni difensive, costate anche in questa occasione punti pesanti. Conforta, invece, la reazione della squadra, che pur in inferiorità numerica non si è disunita, fino a raggiungere un meritato pari.

In cronaca, cominciano subito in avanti i padroni di casa, che al 3’ si fanno vedere con Brotto dal limite ma il portiere para a terra. Ancora il numero 11 giallorosso si rende pericoloso all’11’, sfruttando un rimbalzo beffardo del pallone e arrivando fin davanti al portiere, dove viene atterrato, con l’arbitro che fa però cenno di proseguire. La pressione atestina si manifesta coi tiri da fuori di Rubbo al 17’ e di Tessari 7’ più tardi, entrambi respinti dal portiere, e con Raffaelli che al 28’ scende fino a davanti alla porta ma viene chiuso in angolo.

I vicentini mettono il naso in avanti solo dalla mezzora in poi ma si rivelano letali: al 31’ Chiarello ci prova da oltre 30 metri, poi al 37’ Mario si fa ingannare da una pozzanghera in fase di disimpegno, Malacarne come un falco gli ruba la sfera e scaglia un gran diagonale dal limite che va ad insaccarsi imparabilmente sotto l’incrocio dei pali. Nel finale di tempo, al 42’, Trivellato si supera respingendo sulla linea un tap in di Marianovic da due passi sugli sviluppi di un corner.

La ripresa sembra aprirsi sotto il segno dei padovani che al 2’ si fanno vedere con Sottovia dal limite: Bordignon smanaccia in angolo e si salva. Sul capovolgimento di fronte, Mario procura un altro buco difensivo, Trinchieri ringrazia e si invola da solo verso la porta, con Trivellato costretto a stenderlo. L’arbitro decreta l’espulsione dell’estremo difensore di casa e il rigore per gli ospiti che il neo entrato Baldan riesce però a neutralizzare, intercettando la debole conclusione di Vallarsa.

Reclama un penalty anche l’Este al 13’ per atterramento di Turetta che però l’arbitro non sanziona, scatenando le proteste del già sostituito Brotto, il quale viene nuovamente ammonito e quindi espulso dal rettangolo di gioco. I vicentini vanno vicini al raddoppio al 25’, quando uno schema su punizione da 35 metri porta Chessa ad alzare di testa oltre la traversa da pochi metri. Pur in inferiorità numerica, il team di Zattarin riesce a pervenire al pareggio al 36’: Barichello viene steso in area da Pavesi e il direttore di gara non può esimersi dall’assegnare un tiro dagli 11 metri che Baido realizza con freddezza, confermandosi decisivo. Nel finale, in pieno recupero, ancora l’ex trequartista del Bassano pennella un cross delizioso per la testa di Barichello che costringe l’estremo ospite agli straordinari.

Negli spogliatoi, mister Zattarin preferisce guardare il bicchiere mezzo pieno: «Abbiamo disputato 35 minuti alla grande, anche se avremmo dovuto essere più cattivi nello sfruttare le occasioni create. Il Trissino è passato in vantaggio con un gran gol, sfruttando una nostra disattenzione ma sono contento della reazione del gruppo, siamo stati bravi a crederci fino alla fine».

Note positive anche sui portieri, che stavolta non finiscono dietro la lavagna: «Sono stati bravi entrambi, soprattutto Baldan che da freddo ha parato il rigore. Per lui è una bella soddisfazione dopo gli errori delle gare precedenti».

Una notizia anche per quanto riguarda il mercato: il difensore Aliberti, uno dei pochi veterani confermati nella rosa quest’anno, lasciato in tribuna nelle ultime uscite a causa della regola degli under, si è accordato col Real Vicenza, società dalla quale verrà acquistato nella prossima finestra di scambio. Probabile, anzi quasi certo, a questo punto che il presidente Lucchiari torni sul mercato in dicembre per puntellare la rosa.

Non è invece riuscita l’impresa al San Paolo, costretto ad inchinarsi 2-1 in casa della capolista Virtus Vecomp. I gol dei veronesi portano la firma di Santuari e Giardiello.

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