L’Este sogna già  in grande

L’Este sogna già  in grande

Rinforzata in ogni reparto, la truppa di Zattarin sta lavorando con entusiasmo in montagna e sabato affronterà  in amichevole il Padova.

Procede nel ritiro di Tambre di Cadore il lavoro dell’Este, che si sta preparando al suo settimo torneo di Serie D con rinnovate ambizioni di primato.

Nelle scorse settimane il dg Simone Tognon ha infatti operato un vistoso restilyng della rosa che – seppur privata di alcuni elementi protagonisti della storia recente del club giallorosso – è stata rimpolpata con l’arrivo sia di giovani talenti che di elementi d’esperienza. Un mix che all’ombra della Porta Vecchia sperano possa rivelarsi vincente.

Dopo il positivo settimo posto della scorsa stagione, alla guida degli atestini è stato innanzitutto riconfermato mister Gianluca Zattarin, che potrà contare anche sull’apporto del preparatore atletico Michielon e di quello dei portieri Boscato. Tra gli addii eccellenti, su tutti va segnalato quello dello storico capitano Michele Agostini, senza trascurare i vari Moroni, Bedin e Rosellini.

Queste uscite pesanti sono però state equilibrate da altrettanti arrivi di peso, tanto che sono in molti ad accreditare l’Este come una delle favorite al salto di categoria. Pur prendendo con le pinze i proclami estivi che, si sa, lasciano il tempo che trovano (ma già il fatto che due personaggi solitamente più che prudenti come Tognon e il presidente Lucchiari si siano sbilanciati a tal punto da far dire al dg che «Se non vinco questa volta, mollo tutto», è un segnale importante), analizzando reparto per reparto la composizione della rosa basso padovana, si nota subito come le premesse per far bene ci siano davvero tutte.

PORTIERI: l’anno scorso era stato uno dei punti deboli d’inizio stagione, poi sanato a gennaio con l’ingaggio di Rosellini. Stavolta si vuol partire subito al coperto e così ecco gli arrivi della rivelazione Bagherini (1992) dal Pozzonovo dei record e di Fantin (88) dalla Sangiovannese.

DIFENSORI: detto della partenza di Moroni, sono rimasti Barison, Colman Castro, Gusella, Meneghello, Gastaldello, Salvato e South, cui faranno compagnia Boron (93, dalla primavera del Padova) e soprattutto il cavallo di ritorno Ciro Aliberti (89, prelevato dal Venezia).

CENTROCAMPISTI: confermati Asti Brun, Michelotto e Rubbo, è il reparto che è stato maggiormente rinforzato grazie agli ingaggi di Tommaso Lelj (85, ex Venezia e Montebelluna), Filippo Mario (94 dall’Abano) e del diciottenne parigino Christopher Baptista, cui nei prossimi giorni potrebbe aggiungersi almeno un altro elemento di esperienza.

ATTACCO: non c’è più “Ago gol”, ma sono rimasti i pezzi da 90 Moresco e Rondon (strappati a concorrenti che mettevano sul piatto ingaggi spropositati), c’è ancora il talento Carani e c’è anche l’albanese Aliù, il cui infortunio ha costituito il rimpianto più grande della passata stagione. Ad un attacco già stellare, è stato aggiunto anche il talentuoso Dario Sottovia (89, dalla Piombinese), con Mattia Boaretto che a questo punto verrà probabilmente ceduto in prestito.

Il lavoro tra i monti bellunesi durerà fino a sabato prossimo, quando la comitiva atestina tornerà in pianura per affrontare in un test di lusso il Padova (ore 18, stadio Euganeo).

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