L’Este spazza via la nebbia e spadroneggia

L’Este spazza via la nebbia e spadroneggia

Rotondo 4-0 dei giallorossi al Vittorio Falmec con tripletta di Lasagna. Pareggi 1-1 per San Paolo e Thermal a Dro e Chioggia.

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ESTE-VITTORIO FALMEC 4-0

ESTE: Bevilacqua, Favaro D., Scotton, Lelj, Colman, Thomassen, Tonus, Rubbo, Iarrusso (20’ st Gusella), Mazzeo (38’ st Passadore), Lasagna (30’ st Vigato). A disp: Gallo, Meneghello, Colletta, Raffaelli, Mario, Destro. Allenatore: Zattarin.

VITTORIO: Tonon A., Spader, Maiutto, Martini, Gaiotti, Marson, Posocco (41’ pt Lavina), Cervesato, De Martin (1’ st Zanardo), Scarabel, Dassie. A disp: Buonocchio, Villotta, D’Arsie, Tonon G., Tamba, Balazs, Granati. Allenatore: Dalla Bella.

ARBITRO: Ceccon Marco di Lovere (Sattin, Pegoraro).

MARCATORI: 20’ pt, 25’ pt, 8’ st Lasagna (E), 2’ st Mazzeo (E).

NOTE: espulso al 37’ pt Martini (V) per gioco violento. Ammoniti Martini (V), Colman, Iarrusso (E). Spettatori 300 circa.

La nebbia spezza l’assedio con cui da una settimana cingeva la Bassa padovana e anche l’Este spazza finalmente via la foschia che sembrava avvolgerla nelle gare casalinghe, cogliendo una rotonda vittoria contro un Vittorio Falmec tecnicamente inferiore all’undici di Zattarin e definitivamente arresosi dopo essere rimasto in 10 uomini quando ancora mancavano 10’ al termine del primo tempo.

In cronaca, dopo 20’ di nulla assoluto, alla prima occasione i padroni di casa passano in vantaggio: su un lancio lungo dalla retroguardia, la difesa ospite si addormenta e per Lasagna è un gioco da ragazzi bruciarla in velocità, presentandosi così solo davanti al portiere, che viene battuto con un diagonale chirurgico sul secondo palo. Passano 5’ e Lasagna concede il bis con un’azione assolutamente identica alla precedente, eccezion fatta per l’autore dell’assist, che nell’occasione è Mazzeo.

Con la difesa trevigiana schierata troppo in alto rispetto alle caratteristiche offensive degli atestini, la terza marcatura potrebbe giungere al 33’, quando su un corner da sinistra che nessuno riesce a deviare si avventa Lelj, appostato sul secondo palo, il quale però calcia altissimo. Con il Vittorio ridotto in 10 per l’espulsione di Martini, reo di un’entrataccia su Scotton a centrocampo, è Rubbo a vedersi negata la gioia del gol al 41’: sul traversone dalla sinistra di Mazzeo, il numero 8 giallorosso calcia a botta sicura sul secondo palo ma Marson sulla linea riesce a salvare in spaccata.

Per assistere al 3-0 basta comunque attendere il 2’ della ripresa, quando sul lancio lungo di Scotton, Mazzeo al limite dell’area si esibisce in uno spettacolare stop al volo con susseguente pallonetto a scavalcare Tonon in uscita. Gol da cineteca per l’ex San Paolo, che si conferma giocatore di categoria superiore.

Visto che per la prima volta in questa stagione sembra esserci la possibilità di conquistare una larga vittoria casalinga, l’Este decide che non è ancora il momento di alzare il piede dall’acceleratore e all’8’ arriva così anche il poker, che coincide con la tripletta di uno scatenato Lasagna, sempre più capocannoniere del girone. Stavolta il passaggio decisivo è di Iarrusso che ruba palla sulla tre quarti offensiva e serve al centro il bomber mantovano, abile nel costringere l’incolpevole Tonon a chinarsi nuovamente a raccogliere la sfera in fondo al sacco.

Di lì in poi, i padroni di casa si limitano a controllare e il Vittorio gode così di qualche spazio offensivo in più, tanto che al 37’ si assiste alla prima conclusione degli ospiti, con Lavina che la volo tenta di indirizzare verso la porta di Bevilacqua un cross dal fondo di Zanardo, con la palla che termina però ben oltre la traversa. Il finale è di pura accademia per i padroni di casa, con mister Zattarin che rende omaggio alla festa del settore giovanile, in programma proprio al termine del match, regalando la gioia dell’esordio a Vigato e Passadore, entrambi prodotti del vivaio.

SPOGLIATOI. Chiaramente soddisfatto negli spogliatoi il tecnico atestino, che può finalmente commentare un largo e convincente successo tra le mura amiche: «Oggi penso sia giusto riconoscere i giusti meriti ai ragazzi, perché dopo 3 gare in cui avevamo portato a casa un solo punto, avevo chiesto loro una grande prestazione e soprattutto i tre punti, considerando che era anche l’ultima partita dell’anno in casa. A parte i primi 10 minuti, da quando abbiamo segnato la prima rete abbiamo giocato davvero molto bene e così abbiamo continuato, approfittando anche della loro inferiorità numerica, fino a mezzora dal termine quando abbiamo un po’ rallentato.

Dopo le ultime tre partite, una vittoria così ci voleva, soprattutto perché ci permette di andare a far visita alla capolista Pordenone con la tranquillità di poterci giocare le nostre carte senza ansia da risultato, facendo la nostra partita e magari mettendo così anche in difficoltà i friulani».

ALTRE PADOVANE. Tornano entrambe con un pareggio per 1-1 le altre due squadre padovane della categoria. Il San Paolo impatta infatti a Dro con la rete di Franceschini rintuzzata da Cicuttini, mentre il Thermal Abano esce indenne dal “Ballarin” di Chioggia: al vantaggio ospite di Rocco, risponde Cortellezzi, neo acquisto dei veneziani. 

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