Le padovane a metà  del guado

Le padovane a metà  del guado

Inizia lo sprint finale del torneo con San Paolo e Thermal che ospiteranno Giorgione e Virtus Castelfranco, mentre l’Este giocherà  a San Vito.

Nonostante gli occhi di tutti fossero puntati sul “Pietro Berto”, dove oggi è andato in scena il big match tra le corazzate Marano e Pordenone, che pareggiando 0-0 hanno mantenuto inalterati i 5 punti di vantaggio a favore dei vicentini, il venticinquesimo turno di serie D offre altri spunti interessanti e tra le gare più intriganti figurano anche quelle che vedranno impegnate le rappresentative della nostra provincia.

La partita più equilibrata è quella che metterà di fronte un San Paolo Padova bruscamente riportato coi piedi per terrà dal ko di Tamai e un Giorgione che manca l’appuntamento con la vittoria da metà dicembre (arbitro Natilla di Molfetta). Appaiati a quota 30, patavini e trevigiani hanno un vantaggio di appena 5 lunghezze sulla zona playout: troppo pochi per star tranquilli se si considera che mancano ancora 10 giornate al termine della regular season e che le inseguitrici stanno dimostrando di volersi giocare fino all’ultimo ogni chance di salvezza.

Per questo, l’incontro del “Plebiscito” rischia di diventare uno snodo fondamentale, che i padroni di casa affronteranno senza bomber Lucchini – alle prese con un guaio al ginocchio ancora in fase di valutazione medica – e dovendo rinunciare anche a Falloppa, squalificato dopo il rosso rimediato sette giorni fa. Determinante per conquistare l’intera posta in palio sarà la grinta che i gialloblù metteranno in campo: l’obiettivo è ripetere l’egregia prova sfoderata contro il Pordenone nell’ultima apparizione casalinga e dimenticare invece in fretta quanto (non) fatto in Friuli.

Dovrà invece replicare, soprattutto dal punto di vista caratteriale, la prova di domenica scorsa l’Este, atteso nella tana di una Sanvitese pericolosamente impelagata nella lotta per non retrocedere (arbitro Cudini di Fermo). Se contro il Monfalcone i giallorossi hanno dato prova di grande determinazione ed intelligenza, in terra pordenonese dovranno rinverdire la statistica che li ha visti conquistare in trasferta 29 dei 41 punti che ne fanno la quarta forza del girone.

Per contro, Della Bianca e compagni hanno ottenuto la maggior parte delle vittorie proprio tra le mura amiche, tra le quali le ultime due, che li hanno rilanciati nella salita verso zone di classifica più tranquille.

Consapevole dell’importanza della posta in palio si è detto mister Zattarin, secondo il quale da qui alla fine tutte le gare saranno importantissime e quindi da giocarsi con la massima attenzione e non sottovalutando alcun avversario. Nell’occasione, al tecnico atestino mancherà lo squalificato Colman Castro mentre rientrerà dallo stop forzato la punta Mazzeo.

Bottino pesante anche quello che si contenderanno, nel gruppo D, Thermal Abano e Virtus Castelfranco (arbitro Buonocore di Marsala). Nonostante i 17 punti di divario in graduatoria, a Monteortone andrà in scena un incontro nel quale tutto dovrà prevalere tranne la rassegnazione o l’appagamento. Anche se la sconfitta patita ad opera della bestia nera Fortis Juventus ha complicato la rincorsa al vertice degli aponensi, la vetta rimane comunque a non più di 10 punti di distanza e c’è inoltre da salvaguardare il piazzamento all’interno della zona playoff: un risultato che, se confermato a fine stagione, sarebbe di assoluto prestigio per una compagine all’esordio assoluto in categoria e che solo qualche mese fa rischiava di sparire per i noti problemi societari che ne misero a rischio l’iscrizione al campionato.

Gli emiliani di mister Chezzi, tra l’altro, non saliranno certamente in Veneto con già il ruolo di vittima sacrificale cucito addosso e vorranno anzi vendicare il ko subito all’andata, per allungare a sette gare la loro striscia positiva e non far assottigliare troppo il margine di vantaggio sulla zona playout. Difficile quindi, viste le premesse, che al “Comunale” esca per la prima volta in questa stagione il segno X, anche perché il pari sarebbe per entrambe di poco giovamento.

Queste le altre partite del girone C: Marano-Pordenone (0-0, giocata oggi), Monfalcone-Fersina, Mezzocorona-Trissino, Sacilese-Triestina, Dro-Tamai, Montebelluna-Belluno, Ripa Fenadora-Vittorio Veneto.

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