Le padovane anticipano match cruciali

Le padovane anticipano match cruciali

Sia il San Paolo che l’Este scenderanno in campo oggi negli scontri salvezza contro Legnago e Quinto.

Complice il turno infrasettimanale di mercoledì prossimo, Este e San Paolo hanno preferito – come molte altre squadre del girone C – anticipare ad oggi le gare della seconda giornata di ritorno, originariamente in programma domani. Una scelta dovuta alla vicinanza e all’importanza degli impegni che vedranno quindi le padovane affrontare Union Quinto e Legnago in due match molto importanti in chiave salvezza.

Particolarmente ricca di spunti interessanti si preannuncia la gara che al “Plebiscito” vedrà i san paolini opposti ai veronesi guidati dall’ex biancoscudato Claudio Ottoni (arbitro Corona di Oristano). Le due formazioni sono appaiate a quota 26, sul filo della zona playout, ma mentre i padovani vengono dall’ottimo punto conquistato a Pordenone, gli ospiti sono stati salvati dalla nebbia, che ha fatto interrompere la sfida del “Sandrini” (dove in precedenza avevano già spadroneggiato Porto Tolle e Pordenone) quando il San Donà era avanti 1-0.

Nonostante abbiano in rosa elementi del calibro degli ex Correzzola e Michelotto e di Moresco, nemmeno col cambio di panchina i veronesi sono riusciti a recuperare posizioni e a mantenere le velleità pronosticate ad inizio stagione. «Il campionato è equilibrato e ogni gara è da prendere con le pinze – commenta a riguardo mister Fonti – Il Legnago è in una posizione difficile ma, visti i valori, ne verrà fuori. Noi dovremo scendere in campo come se fosse una finale, limitando gli errori difensivi ma ricordando anche quanto di buono abbiamo mostrato nelle ultime due uscite in Friuli».

A complicare un po’ le scelte del tecnico giallorosso ci saranno le assenze dei lungodegenti Furlanetto e Masiero, cui si aggiungeranno quelle dei due bomber d’esperienza Mazzeo e Volpato. Nuovamente disponibili, invece, Pitteri e Porcino.

Trasferta altrettanto delicata è quella che vedrà l’Este di scena a Quinto di Treviso (arbitro Marini di Trieste). I biancoblù della Marca occupano ormai da inizio stagione lo scomodo ruolo di ultima della classe ma, dopo le vicissitudini estive e l’avvio difficilissimo, sembrano aver recentemente dato segnali di risveglio, come testimonia il 2-2 strappato domenica sul difficile campo di Chioggia.

I giallorossi della Bassa, invece, hanno colpevolmente gettato al vento l’ennesima ghiotta occasione, facendosi raggiungere in extremis dal Cerea dopo essere riusciti a ribaltare l’iniziale svantaggio pur trovandosi in inferiorità numerica. In trasferta, tra l’altro, in questa stagione gli atestini non hanno fatto faville finora e, per tradizione, il “Tenni” non è mai stato terra di conquiste negli ultimi anni. Gli uomini di Zattarin, però, non possono permettersi tanti calcoli statistici e devono assolutamente andare a caccia dei tre punti per migliorare una classifica che non lascia tranquilli e non si addice alle potenzialità di un gruppo che potrebbe ambire senza dubbio a qualcosa di più.

Privi dello squalificato Tessari e dell’infortunato Zerbinato ma forti del rientro in difesa del terzino Di Fusco – particolarmente utile nel caso capitan Thomassen non riuscisse a recuperare dal guaio muscolare accusato domenica – i padovani vorrebbero anche “vendicare” l’1-1 dell’andata, uno dei tanti regali confezionati dall’undici euganeo ad avversari di livello inferiore.

Le altre gare del ventunesimo turno: Belluno-Real Vicenza (oggi), San Donà-Montebelluna (oggi), Cerea-Virtus Vecomp (oggi), Sambonifacese-Sacilese (oggi), Trissino-Pordenone, Sanvitese-Porto Tolle, Tamai-Clodiense, Giorgione-Kras Repen.

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