Le padovane cercano l’immediato riscatto

Le padovane cercano l’immediato riscatto

Nel turno infrasettimanale di domani (ore 14.30), Este e San Paolo vogliono rimediare ai passi falsi di domenica scorsa.

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L’immediata possibilità di riscatto, dopo la duplice batosta subita domenica scorsa. Con questo spirito Este e San Paolo vogliono affrontare il turno infrasettimanale di serie D, che nel giorno dell’Immacolata metterà in scena il quindicesimo appuntamento del girone C.

Si parte, dicevamo, da domenica scorsa. Col San Paolo annichilito (3-0) da un Chioggia in grande spolvero e l’Este che, pur raccogliendo complimenti per la qualità e l’intensità di gioco espressi, è tornato a mani vuote da Rovigo, affondato da un gol per tempo dei biancoazzurri, ora terza forza del torneo.

Dove si arriverà, invece, è difficile prevederlo, perché prima di giungere al traguardo della lunga sosta invernale che fungerà da spartiacque tra andata e ritorno, bisognerà affrontare altre due tappe, oltre a quella di domani. Che per l’Este diventeranno tre, dato che i giallorossi mercoledì prossimo hanno in programma anche il recupero del match col Montecchio, sospeso per maltempo.

Restiamo nel presente e vediamo chi si opporrà ai sogni di gloria delle nostre due rappresentative.

L’ostacolo sulla carta più coriaceo ce l’ha il San Paolo, che oltre al terreno paludoso del Plebiscito (far convivere calcio e rugby, specialmente in inverno, non pare la soluzione più felice, nda) dovrà fare attenzione anche al Città di Concordia (arbitro Berti di Prato). Il cambio in panchina, con l’arrivo dell’ex atestino Feltrin, ha ridato coraggio ai veneziani, che appaiono in ripresa dopo un avvio stentato e possono contare sul gigante Della Bianca in attacco (10 reti finora) e sui nuovi innesti Da Ros e Alessandro Ballarin. Per contro, mister Fonti dovrà rinunciare allo squalificato Volpato, uno dei cardini della prima linea gialloblù, il cui posto verrà preso da Gemelli. Il tecnico punta però molto sulla voglia di riscatto dei suoi per non perdere contatto con le prime della classe.

Impegno teoricamente più semplice ma in realtà parecchio ostico per l’Este, che al Nuovo Comunale ospita il Belluno (arbitra De Filippis di Vasto), ultimo in classifica seppur con una gara da recuperare, proprio come i giallorossi. Nonostante l’impegno profuso, Agostini e compagni sono usciti con zero punti dal “Gabrielli” di Rovigo e di conseguenza la graduatoria li vede ancora pericolosamente vicini alla zona playout, obbligandoli a sfruttare al massimo gli scontri diretti che il calendario ha loro riservato nelle ultime giornate. Domani, i giallorossi non potranno contare su South, squalificato al pari di mister Zattarin. Dovrebbe pertanto tornare al centro della difesa Colman, con Moresco che per qualità fisiche dovrebbe adattarsi bene al campo pesante e quindi fungere da terminale offensivo della squadra. Il Belluno non arriverà comunque nella bassa padovana per interpretare il ruolo di vittima designata: l’undici del tecnico-dirigente Tormen è per buona parte il medesimo che lo scorso anno diede parecchio filo da torcere agli atestini, in una gara conclusasi sul 3-2 solo grazie alle prodezze di Fabbro. Dalla loro, i gialloblù dovrebbero avere anche una maggiore freschezza atletica, visto il riposo forzoso osservato nell’ultimo turno, con la gara contro il Kras Repen rinviata per impraticabilità del Comunale.

Le altre gare di giornata: Kras-Sanvitese; Opitergina-Union Quinto; Pordenone-Rovigo; SandonàJesolo-Montecchio; Torviscosa-Chioggia; Treviso-Tamai; Venezia-Montebelluna.

 

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