Le padovane cercano punti sotto l’albero

Le padovane cercano punti sotto l’albero

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Ultimo impegno dell’anno solare per la serie D, che nel girone D celebrerà la diciottesima e penultima tappa del girone d’andata. Per la seconda domenica consecutiva, gli occhi saranno puntati su un big match d’alta quota, ossia quel Correggese-Rimini che potrebbe assegnare con un turno di anticipo ai romagnoli il platonico ma pur sempre ambito titolo di campione d’inverno, così come potrebbe riaprire la lotta per il vertice, con l’Este pronto ad approfittarne per riportarsi sotto.

Punti importanti sono in palio anche per la zona bassa della graduatoria, dalla quale cercano di riemergere le altre componenti della pattuglia padovana, tutte desiderose di mettere prezioso fieno in cascina, prima della sosta natalizia (si riprenderà il 4 gennaio).

ESTE-ROMAGNA CENTRO. Classico testacoda da non sottovalutare per i giallorossi della Bassa che, pur non attraversando un periodo brillantissimo, hanno conservato la terza piazza grazie al pari ottenuto domenica a Borgo San Lorenzo e guarderanno con interesse al risultato dello scontro al vertice tra Correggese e Rimini, che potrebbe accorciare le distanze in vetta.

Prima di tornare a respirare l’aria delle alte vette, bisognerà però sbarazzarsi del Romagna Centro, fanalino di coda assieme al Ribelle ma proprio per questo cliente scomodissimo, considerato che proprio con le “piccole” gli atestini hanno finora faticato di più. I cesenati tra l’altro, approdati lo scorso anno a un passo dai playoff, possono contare su elementi di esperienza quali il difensore Scugugia (ex Cesena, 44 anni) e l’attaccante Gavoci, che in coppia con l’altra punta Ridolfi ha già messo a segno 16 reti. A rinforzare la rosa biancoazzurra, in settimana sono arrivati inoltre l’ex spallino Buscaroli e il difensore Martin, mentre il giudice sportivo ha fermato Ahmetovic.

Qualche problema di formazione anche per l’Este, con Zattarin che ha gli uomini contati soprattutto in attacco, vista la squalifica di Coraini e la bronchite di Bonazzoli. Non dovrebbe rientrare nemmeno Meneghello, colpito duro all’occhio due settimane fa, col nuovo acquisto Beghin che dovrebbe nuovamente far coppia con Zoppelletto al centro della difesa. Arbitrerà Trischitta di Messina.

ABANO-FORTIS JUVENTUS. Devono tornare a far punti i neroverdi, perché a forza di sconfitte di misura la classifica si è fatta corta e la zona pericolosa incombe a poche lunghezze di distanza. Da dimenticare ci sono le tre sconfitte rimediate nelle ultime quattro apparizioni e di fronte c’è una Fortis che lontana dalle mura amiche ha collezionato due successi e sei ko ma che resta la classica squadra di categoria, quadrata e fisica. Dopo il pari interno con l’Este, i toscani – abbastanza tranquilli a metà classifica – sono stati falcidiati dal giudice sportivo, che oltre a mister Bonuccelli ha stoppato anche Biagini, Salvadori e Bigeschi.

Non va meglio sulla sponda aponense, col tecnico De Mozzi che dovrà fare ancora a meno di Ballarin e, solo per domani, anche di Baccarin. Rientrerà invece De Cesare, coi nuovi innesti Bruiner e Dall’Ara confermati nell’undici titolare. Direzione di gara affidata a Rutella di Enna.

BELLARIA-ATLETICO SAN PAOLO. Se son rose fioriranno, quanto ai tulipani… staremo a vedere. Che sia la base di future fortune sportive o un bluff clamoroso, la cessione societaria del San Paolo ad una holding olandese è stato l’argomento che ha tenuto banco in settimana, oscurando anche il mercato (che, peraltro, ha fatto registrare tre nuovi arrivi: i difensori Boscaro e Pucino – quest’ultimo tesserato dall’Este in estate e mai schierato – e il classe ’95 Zurlo, dallo Sporting Bellinzago).

Sul campo, i gialloblù hanno fatto registrare un pari col modesto Fidenza, che se non altro ha dato un po’ di continuità ai risultati patavini, da prolungare possibilmente domani, pur essendo la trasferta romagnola parecchio impegnativa. Il Bellaria, retrocesso dopo 10 anni consecutivi in C, sta attraversando un buon periodo di forma e grazie alla vittoria di Budrio, propiziata dalla doppietta dell’ex bomber professionista Bernacci, insegue un posto nei playoff. Per Caco e compagni, penultimi, l’obiettivo sarà quello di replicare la buona prova offerta a Fiorenzuola, per portare a casa almeno un punto. Arbitro dell’incontro sarà il pordenonese Copat.

IMOLESE-THERMAL ABANO. Riuscire a cogliere il primo successo esterno proprio nella tana di un’Imolese che basa principalmente le sue fortune sui punti guadagnati tra le mura amiche. Missione (quasi) impossibile per una Thermal con una rosa ridotta ai minimi termini ma che proprio in queste ultime settimane di grande difficoltà, è riuscita a sfoderare una grinta inaspettata. Uscire con dei punti dal “Galli” sarà però impresa molto ardua, anche perché i rossoblù di mister Bardi stanno provando con tenacia a riscattare l’incerto avvio di stagione, avvicinandosi alla zona playoff, nonostante l’ultimo pareggio a reti bianche contro la Ribelle. Il match di Imola è stato affidato a Di Cairano di Ariano Irpino.

Questo il quadro completo della diciottesima giornata: Fidenza-Piacenza 0-1 (giocata oggi), Scandicci-Jolly Montemurlo 1-1 (giocata oggi), Formigine-Delta Porto Tolle, Correggese-Rimini, Mezzolara-Virtus Castelfranco, Fiorenzuola-Ribelle.

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