Le padovane hanno il destino in mano

Le padovane hanno il destino in mano

Nonostante i molti scontri diretti, vittorie obbligate per Este e San Paolo con Tamai e Montebelluna nel penultimo turno.

Un occhio al campo e l’altro alla calcolatrice. Nella giornata che potrebbe decretare la vincente del girone C, visto che è in programma lo scontro di vertice tra Porto Tolle e Pordenone, quella che interessa maggiormente le squadre padovane è la parte bassa della graduatoria.

Quando mancano 180’ al termine della regular season, la posta in palio è infatti la salvezza, che entrambe stanno ancora inseguendo e che per entrambe passerà attraverso delicatissimi scontri diretti.

Potrebbe definitivamente chiudere la pratica l’Este ma la condizione imprescindibile è quella di battere un Tamai altrettanto affamato di punti (domenica ore 15, arbitro Saggese di Rovereto). Le “furie rosse” sono infatti staccate di una lunghezza dagli atestini e vengono da 3 ko consecutivi che le hanno fatte precipitare da una tranquilla posizione di metà classifica ai margini della zona playout. Considerando che poi nell’ultimo turno ospiteranno una Vecomp in lotta per la miglior posizione nei playoff, appare chiara la voglia di impresa dei friulani.

Identico desiderio di vittoria dovrà però animare i giallorossi, attesi nell’ultimo impegno a Castelfranco, in casa di un Giorgione che potrebbe essere ancora in corsa per la salvezza. Meglio quindi mettere in cassaforte la salvezza già dopodomani per evitare ulteriori complicazioni. Peccato che uno dei difetti palesati fin qui dall’undici di Zattarin sia proprio l’incostanza e la capacità di sprecare le migliori occasioni, salvo poi riscattarsi quando i pronostici sembrerebbero essere totalmente sfavorevoli.

L’unico auspicio allora formulabile è che sia una gara divertente e non bloccata dalla tattica e dalla paura di perdere, come il derby di due settimane fa.

Potrebbe non essere invece sufficiente nemmeno un successo al San Paolo, che oltre al proprio impegno a Montebelluna (arbitro Del Toso di Magnago) dovrà guardare anche a quelli delle dirette concorrenti, importanti soprattutto per determinare i punti di distacco tra coloro che occuperanno le posizioni dalla sestultima in giù. Particolarmente importanti per gli equilibri sia di testa che di coda saranno gli esiti di Clodiense-Giorgione e Real Vicenza-Cerea, con le squadre di casa in lotta per l’ultimo posto playoff e le ospiti che perdendo agevolerebbero il compito dei patavini.

Preferisce però guardare solo all’impegno dei suoi mister Gianfranco Fonti, che già dopo il derby aveva parlato di quattro battaglie e anche dopo il successo di domenica col Kras ha professato la filosofia del “un passo alla volta verso l’obiettivo”. Di fronte, i gialloblù troveranno però un team che – pur privo del portiere titolare Careri, squalificato – con un trionfo casalingo potrebbe agganciare proprio i padovani e mettere il naso fuori dalla zona rossa in cui gli ultimi risultati poco esaltanti l’hanno fatto precipitare.

Si tratterà quindi di un’altra partita ad altissima tensione e giocata sul filo del rasoio, degno antipasto alla conclusione di un torneo mai così incerto ed equilibrato in ogni zona della classifica.

Le altre partite della penultima giornata: Sacilese-San Donà, Porto Tolle-Pordenone, Kras Repen-Sambonifacese, Sanvitese-Belluno, Virtus Vecomp-Quinto, Real Vicenza-Cerea, Legnago-Trissino, Clodiense-Giorgione.

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