Le padovane sperano in sorprese positive

Le padovane sperano in sorprese positive

Nell’anticipo pasquale, il San Paolo ospita il Tuttocuoio mentre l’Este è atteso dalla Bagnolese.

Che sorpresa troveranno San Paolo ed Este nell’uovo di pasqua potremmo scoprirlo già domani alle 15, quando il girone D di serie D manderà in scena la sua trentaquattresima e quintultima giornata. Un turno sulla carta interlocutorio, che rischia però di diventare decisivo, in vista del rush finale del torneo.

Dopo il tris di successi contro le dirette concorrenti Este, Cerea e Vecomp, il San Paolo cerca l’ancoraggio definitivo in zona playoff ospitando un Tuttocuoio San Miniato in grande spolvero (arbitro Lombardo di Sesto San Giovanni).

«Secondo me servono ancora 10 punti per garantirsi la post season – commenta mister Fonti, che dovrà fare a meno dei bomber Mazzeo e Volpato ma riavrà Formentin, Lucchini e Cucinato – Il calendario sembra favorevole ma gli avversari di domani hanno iniziato da dicembre una grande rimonta dal penultimo posto, coincisa con l’acquisto di Colombo in attacco. È una squadra che ci farà soffrire, anche perché ancora una volta dovremo far fronte ad assenze importanti».

In effetti, i toscani di mister Alvini si sono assestati in una tranquilla posizione di metà classifica ma non possono ancora dirsi salvi e quindi venderanno cara la pelle, nonostante le assenze per squalifica di Di Vito e dell’ex di turno Cristian Scalzo.

Se vorranno mantenere e magari anche migliorare l’attuale quinta posizione, i san paolini non potranno però fare sconti a nessuno e la vittoria è quindi l’unico risultato da inseguire.

Dovrà puntare con decisione ai tre punti anche l’Este, ospite della Bagnolese (arbitro Lazzeri di Arezzo). I giallorossi non riescono a scrollarsi di dosso la scomoda compagnia del Forlì (che li appaia in testa e che domani è atteso da un facile impegno casalingo con la Pavullese) e prossimamente dovranno vedersela proprio coi romagnoli, oltre che col Mezzolara e… con la sentenza della Corte Federale, la cui pronuncia sul “caso Aliberti” è attesa per lunedì 16.

Moresco e compagni, privi dello squalificato Lelj a centrocampo, troveranno un avversario col dente avvelenato non tanto per la posizione in classifica (hanno 42 punti, come il Tuttocuoio, ndr) quanto per l’esito della gara d’andata, iniziata con grande ritardo dopo che era stata riscontrata un’irregolarità nell’altezza delle porte del Nuovo Comunale e terminata con la vittoria per 1-0 dei padovani dopo che gli emiliani avevano insistentemente chiesto il rinvio sia per il ritardo che per la fitta nebbia calata nel frattempo.

Come suole ripetere il ds Tognon, unico autorizzato a violare il rigido silenzio stampa autoimposto ormai da settimane agli atestini, l’undici di Zattarin deve affrontare una gara per volta, possibilmente senza farsi condizionare dagli eventi esterni al rettangolo di gioco. All’ombra della Porta Vecchia, la speranza è che ancora una volta i padovani possano confermare il trend che li vede esprimersi meglio in trasferta, piuttosto che tra le mura amiche.

Queste le altre gare del trentaquattresimo turno: Camaiore-Ravenna, Forcoli-Vecomp, Forlì-Pavullese, Mezzolara-Scandicci, Rosignano-Lanciotto, Sestese-Cerea, Castelfranco-Santa Croce, Villafranca-Pistoiese.

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