Miracolo Union, il ds Faoro: “Mai stati quarti in classifica, pronti a intervenire sul mercato”

Miracolo Union, il ds Faoro: “Mai stati quarti in classifica, pronti a intervenire sul mercato”

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«Per la prima volta nella nostra storia siamo quarti in classifica, anche se in questo momento la graduatoria vale quello che vale». Alberto Faoro, direttore sportivo dell’Union, è raggiante al termine del match contro il Mori: «Questo è il nostro settimo risultato utile consecutivo a cui si aggiunge la bella vittoria in Coppa con l’ArzignanoChiampo. Insomma, un momento davvero positivo della stagione, ma anche molto impegnativo. In quel di Mori volevamo continuare la nostra striscia positiva e ci siamo riusciti grazie ad una partita di grande sostanza. Abbiamo concesso pochissimo ai lagarini che non hanno mai impensierito Da Riz ed il super gol di Brotto ha sbloccato la situazione. Nella ripresa abbiamo legittimato il vantaggio grazie anche ad una qualità tecnica più alta rispetto a quella mostrata dalla squadra moriana. La nostra porta è rimasta inviolata e questa è un’altra nota molto positiva. Siamo in crescita, sia dal punto di vista del gioco e sia della forma fisica, ed è un bel segnale perché ci attende un dicembre ricco di impegni. Il mercato? Stiamo valutando in questi giorni ed incideranno anche i prossimi risultati. Siamo vigili, ma non abbiamo nessuna necessità particolare a differenza dello scorso anno. Poi, se dovesse capitare una bella occasione, potremmo anche valutarla. Questo è un campionato molto equilibrato e non ci sono mai partite scontate. La formazione di Zoller ha offerto una prova d’intensità e sapevamo che sul loro campo sarebbe stata una partita molto più complicata di quello che diceva la classifica. Dobbiamo però continuare a ragionare partita per partita e domenica ritroveremo l’ArzignanoChiampo, che ha raccolto due vittorie consecutive. Poi si tornerà in Trentino con il Mezzocorona prima dei due big-match con Belluno e Biancoscudati Padova. In mezzo ci sarà anche la Correggese, quindi è vietato mollare la presa proprio adesso. L’importante sarà fare punti nei prossimi due impegni per arrivare poi con la massima serenità alle tre partite più importanti prima di chiudere l’anno».

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