Nel girone D fari puntati sulle sfide salvezza di San Paolo e Thermal

Nel girone D fari puntati sulle sfide salvezza di San Paolo e Thermal

Terzultimo appuntamento della stagione regolare nel girone D, con le situazioni più incerte ed intriganti che riguardano la lotta salvezza ma con posizioni ancora da ben definire anche nella parte alta della graduatoria e coi punti in palio che, di conseguenza, moltiplicano il loro valore. Vediamo le sfide che vedranno impegnate domani le padovane.

ESTE-FORTIS JUVENTUS. I padroni di casa sono già sicuri della qualificazione ai playoff, resta solo da capire in che posizione finiranno e non è cosa da poco, visto che la differenza tra arrivare terzi o quinti consiste nel giocare due partite in più nel giro di una settimana.

Lo scivolone di domenica scorsa a Castelfranco Emilia ha relegato i giallorossi in quinta piazza (quarta, visto che la Correggese è già qualificata alla fase nazionale in virtù del secondo posto in Coppa Italia, nda) ma considerando che in contemporanea al match del Nuovo Comunale è in programma il derby Fiorenzuola-Piacenza (terzo) e che il Delta Porto Tolle (quarto) ospiterà un Rimini già promosso ma non appagato, gli atestini hanno concrete possibilità di scavalcare entrambe.

Condizione necessaria per raggiungere l’obiettivo è battere una Fortis che, pur già salva, è staccata di sole tre lunghezze dall’ultimo posto playoff. I toscani del tecnico “a scadenza” Bonuccelli (la società ha già annunciato un nuovo mister per la prossima stagione, nda), classica squadra quadrata e fisica, nel turno successivo ospiteranno inoltre l’Abano in quello che potrebbe trasformarsi in un vero e proprio spareggio e hanno quindi tutt’altro che accantonato le velleità di disputare la post season, dove ritroverebbero tra l’altro i cugini dello Scandicci (anch’essi qualificati in virtù del terzo posto in Coppa). Date le premesse, è lecito attendersi una gara combattuta come quella terminata 2-2 all’andata.

Arbitrerà Mastrogiuseppe di Sulmona.

ABANO-VIRTUS CASTELFRANCO. Ritorno a casa dopo un mese di esilio per gli aponensi, che oltre allo stadio di Monteortone sperano di ritrovare anche una vittoria che manca da 4 turni, per poter nuovamente occupare quel sesto posto in classifica che significa partecipazione ai playoff.

Quello con gli emiliani del Castelfranco è un jolly da non sprecare, visto che gli ultimi due turni vedranno i neroverdi incontrare i diretti concorrenti della Fortis Juventus e i cugini del San Paolo, che all’ultima giornata potrebbero essere ancora in lotta per non retrocedere. La Virtus è però l’avversario più scomodo da affrontare in questo momento: il team della famiglia Chezzi viene infatti da 4 successi nelle ultime 5 partite e pur godendo di un confortante +7 sulla zona playout, non è ancora matematicamente in salvo.

I punti della tranquillità, i modenesi li cercheranno quindi alle terme ma dovranno fare i conti con la fame di vittoria dei padovani, desiderosi anche di riscattare la sconfitta di misura rimediata all’andata.

Direzione di gara affidata a Clerico di Torino.

FIDENZA-ATLETICO SAN PAOLO. Partita che sembrerebbe mettere in gioco “solo” la certezza retrocedere direttamente col penultimo posto o il prolungamento delle speranze-salvezza tramite i playout. In realtà c’è anche di più: i san paolini condividono attualmente il penultimo posto coi cugini della Thermal e hanno 5 lunghezze di svantaggio sui parmensi, sestultimi e a loro volta lontani 7 punti da una salvezza diretta ormai irraggiungibile.

Se il campionato finisse ora, San Paolo e Thermal spareggerebbero per il penultimo posto e la vincente affronterebbe nei playout proprio il Fidenza. Il regolamento prevede però anche che in caso di distacco di almeno 8 punti, i playout non si disputino, con conseguente salvezza diretta della squadra meglio piazzata.

Ne consegue che domani entrambe saranno estremamente motivate a vincere: i padroni di casa per avvicinare la soglia degli 8 punti di distacco, i patavini invece per ridurla e anche per cercare di staccarsi dal penultimo posto, che significa retrocessione diretta senza bisogno di tanti calcoli.

In un “Ballotta” che si preannuncia più affollato del solito, visti gli appelli alla partecipazione lanciati dalla società fidentina, arbitrerà l’esperto Provesi di Treviglio.

FORMIGINE-THERMAL ABANO. Morte (sportiva) certa o fiammella di speranza ancora viva. Si riduce a queste uniche alternative poco entusiasmanti lo scontro tra ultima e penultima del girone. Una squadra che vince una sola volta nel girone di ritorno (quattro in totale), d’altra parte, merita il posto da fanalino di coda e la relativa retrocessione ma anche chi le sta davanti di sole 3 lunghezze non pare poter aspirare a molto di diverso.

Chi ha meno da perdere da questo match sono sicuramente i modenesi padroni di casa, che però anche vincendo domani non paiono avere concrete speranze di permanenza in D, dato che nelle ultime 2 giornate affronteranno due corazzate quali Delta Porto Tolle e Rimini. Per la Thermal, priva dello squalificato Vitagliano, si tratta quindi dell’ultimo vero asso piglia tutto che questa vacillante stagione offre ai rossoverdi: una vittoria ottenuta in qualsiasi modo potrebbe inaspettatamente riaprire i giochi salvezza.

Qualsiasi altro risultato determinerebbe invece con certezza quasi aritmetica la prima delle quattro retrocesse. Arbitro designato per il delicato match è Mansi di Nocera Inferiore.

Queste le altre partite del trentaseiesimo turno: Bellaria-Mezzolara, Correggese-Jolly Montemurlo, Delta Porto Tolle-Rimini, Fiorenzuola-Piacenza, Imolese-Ribelle, Scandicci-Romagna Centro. 

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy