Padovane in campo pensando all’anno scorso

Padovane in campo pensando all’anno scorso

Este e San Paolo affrontano oggi la prima giornata di ritorno cercando di bissare i successi ottenuti a fine 2012.

Anno nuovo, vita nuova. Magari, però, ricominciando nello stesso modo in cui si è finito il 2012. Con queste aspirazioni Este e San Paolo affrontano oggi la prima giornata del girone di ritorno, primo impegno ufficiale del 2013, che vedrà entrambe alla ricerca di punti importanti per distanziarsi dalla zone pericolose della classifica.

Ricominciano dal Nuovo Comunale e ospitando il Cerea (arbitro Massimi di Termoli) i giallorossi della Bassa, che proprio tra le mura amiche hanno colto l’ultimo successo dicembrino, un convincente 3-1 contro il Giorgione che ha contribuito a rialzare il morale della truppa atestina, attesa oggi da un test in grado di valutarne la ritrovata affidabilità e le prospettive future.

Il “piccolo Toro” veronese, rivelazione dello scorso torneo, dallo scorso ottobre si è inceppato e langue ora in quartultima posizione, pur potendo contare in rosa su elementi di valore quali l’ex veronese Garzon, Moretti, Angelico e Dal Corso. Grande la voglia di riscatto degli amaranto guidati da Simone Boron, i quali dovranno però fare i conti con la grinta dei padovani, rinforzati in attacco dall’arrivo di Iarrusso e convinti di poter ancora aspirare a qualcosa di più della salvezza, in quella che comunque si è capito sarà una stagione di transizione.

Più difficile appare invece il compito di bissare il risultato dell’ultima gara per il San Paolo, ospite del Pordenone, attuale terza forza del girone a tre sole lunghezze dalla capolista Vecomp (arbitro Messina di Acireale). Il successo nel recupero in casa del Kras, propiziato dalle reti dei senatori Arcaba e Volpato, ha riportato i gialloblù fuori dai playout, facendo risalire il morale dell’undici patavino che comunque non può permettersi cali di tensione, visto che mai come in questo periodo la classifica è corta e ingolfata di squadre in un nugolo di punti.

«Ora c’è da soffrire e da lottare – evidenzia mister Fonti, che ha convocato il neoacquisto Banzato dovendo rinunciare allo squalificato Porcino, oltre agli infortunati Masiero, Furlanetto e Pitteri – Siamo lì e non dobbiamo mollare la presa, cercando di dare continuità contro una delle squadre più forti del raggruppamento. A Monrupino ho visto una squadra viva ma non abbiamo fatto ancora niente, il girone di ritorno si giocherà sui nervi e sulla condizione psicofisica. Io però credo nei miei ragazzi e se metteranno in campo lo stesso spirito visto contro il Kras, potremmo sognare un risultato importante anche a Pordenone».

I “ramarri” di Soncin sono però un vero e proprio squadrone, con gente del calibro di Scantamburlo, Nichele, Lavagnoli, Sessolo, Lestani, Lucchini e Zubin in grado di rovesciare a proprio favore qualsiasi gara, come avvenuto a Legnago prima di Natale, e che punta dichiaratamente al salto di categoria dopo aver regolarmente tradito i sogni di gloria dell’ambiente nelle ultime stagioni.

Queste le altre gare del ventesimo turno: Sacilese-Giorgione 1-0 (giocata ieri), Porto Tolle-Trissino, Clodiense-Quinto, Kras Repen-Tamai, Legnago-San Donà, Montebelluna-Sambonifacese, Real Vicenza-Sanvitese, Virtus Vecomp-Belluno.

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