Pochi affari per le padovane, solo l’Este è a buon punto

Pochi affari per le padovane, solo l’Este è a buon punto

Il neopromosso Thermal conferma mister Masitto, il San Paolo promuove Saviolo mentre i giallorossi ricomprano Colman e Lelj e pensano a Cano per la porta.

Sarà l’incertezza legata alla crisi economica che spingerà probabilmente molte società a ridimensionarsi, unirsi o chiudere i battenti, sarà che tra playoff e playout molti campionati si sono chiusi solo pochi giorni fa o sarà forse solo il caldo esploso improvvisamente, fatto sta che l’estate delle squadre padovane di serie D sembra essere partita in sordina, salvo qualche eccezione.

Il team con più giustificazioni è l’ultimo arrivato, ovvero il Thermal Abano, approdato per la prima volta in categoria da nemmeno 48 ore, dopo aver vinto lo spareggio di Eccellenza contro i bellunesi del Ripa Fenadora.

Il sodalizio del vulcanico presidente Tiziano Rossetto, passato in 8 anni dalla Terza categoria al nazionale dilettanti, ha come primo tassello confermato mister Cristiano Masitto e già questa non è impresa da poco, considerate le numerose richieste provenienti anche dalla Lega Pro per il giovane tecnico.

L’ossatura della squadra che ha ottenuto il salto di categoria andrà sicuramente puntellata per affrontare la nuova avventura e centrare almeno la salvezza ma conoscendo il temperamento del patron aponense, i fuochi d’artificio non mancheranno.

Calma quasi piatta anche in casa San Paolo, ma per motivi diversi. Chiuso con una sofferta ma meritata salvezza il ciclo di mister Gianfranco Fonti, i gialloblù ripartiranno sotto la guida del giovane Nicola Saviolo, che passa dalla panchina dei Giovanissimi a quella della prima squadra. Per quanto riguarda la rosa, mai come stavolta il ds Gementi punterà – anche e soprattutto per questioni di bilancio – sulla linea verde, inserendo numerosi giovani dal vivaio, probabilmente affiancati da qualche elemento più esperto. Proprio con questo intento, si sta cercando di trattenere Ursella, Zanon e Cortella mentre hanno già le valige in mano i vari Arcaba (vicino al Kras Repen), Lucchini, Volpato e Mazzeo, principali artefici dei successi legati al nome di mister Fonti.

Il team finora più attivo è senza dubbio quello che milita in quinta serie da più anni, ossia l’Este. I giallorossi hanno confermato da subito mister Zattarin, riempiendo col nome di Terry Cavazzana la casellina del ds nell’organigramma societario. E proprio i buoni uffici dell’ex difensore del Cittadella sembrano essere stati l’elemento chiave per far tornare, dopo una sola stagione di assenza, all’ombra degli Euganei il difensore Colman Castro e il totem di centrocampo Lelj, entrambi protagonisti della cavalcata vincente del Marano in Eccellenza.

Il rientro del centrale paraguaiano andrà a puntellare una difesa che potrà contare sulle importanti conferme di capitan Thomassen, Gusella e Meneghello, cui bisognerà affiancare un paio di esterni, viste le partenze di Di Fusco e Raffaelli. In mediana, Lelj farà nuovamente coppia con Rubbo e Mario mentre Tessari approderà quasi certamente in Lega Pro (su di lui ci sono Alessandria e Giacomense) e ci sarà quindi anche qui la necessità di recuperare degli esterni, probabilmente “under”. In avanti, confermati Iarrusso e Barichello, la dirigenza sta provando a trattenere lo sfortunatissimo Aliu (tre gravi infortuni in altrettante stagioni hanno impedito all’albanese di dimostrare il suo valore, nda) e ha fatto una proposta anche al bomber Brotto, che pare però intenzionato a cambiare aria.

Tra i possibili obiettivi per il reparto avanzato pare esserci uno tra Filippini e Molinari, protagonisti col Cerea nonostante la retrocessione del “piccolo Toro”. Il punto interrogativo più grande riguarda – come di consuetudine ormai da alcuni anni – i portieri: sia Trivellato che Baldan non resteranno e con la concorrenza per i migliori prodotti dei vivai delle grandi squadre che si è fatta più agguerrita con la promozione del Thermal, rendendo più difficile arrivare al “Primavera” del Padova Pelati, ecco che nelle ultime ore – complice l’annunciato disimpegno della famiglia Rosso dal Bassano – si è fatto strada il nome di un altro ex biancoscudato ma molto più esperto, ovvero quell’Andrea Cano che già la scorsa estate si era allenato con gli atestini prima di trovare un ingaggio tra i professionisti.

Un colpo, quello dell’estremo difensore romano, che se andasse a segno farebbe considerevolmente aumentare il potenziale dei giallorossi, che in questi giorni oltre al mercato dovranno rivolgere la loro attenzione anche agli uffici della Lega, dove sono in elaborazione i gironi per il nuovo torneo che partirà a settembre: l’obiettivo primario è quello di evitare di essere “esiliati” nel raggruppamento tosco emiliano, mentre pare quasi certo che in caso di inserimento nel gruppo C, questi sarà composto da 20 formazioni, con conseguenti turni infrasettimanali.

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