San Paolo all’arrembaggio, Este vuol ingranare la… Quinto

San Paolo all’arrembaggio, Este vuol ingranare la… Quinto

Nell’ottava di ritorno (domani, ore 14.30), i padovani sbarcano a Venezia in un match ad altissima quota, mentre l’Este ospita i trevigiani dell’ex Vianello.

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Dopo la sosta dovuta al Torneo giovanile di Viareggio, nel quale la rappresentativa di categoria ha conquistato l’accesso agli ottavi di finale, riprende domani il campionato di serie D, che mette in scena la venticinquesima giornata. Nell’ottava di ritorno, le squadre padovane sono attese da due impegni probanti, grazie ai quali San Paolo ed Este misureranno ancora una volta le rispettive ambizioni.

Il match più affascinante è quello che vedrà i padovani di città sbarcare sull’isola di Sant’Elena, per quello che sicuramente è l’incontro di cartello (arbitro Guccini di Albano). Sebbene i numeri dicano che gli arancioneroverdi – secondi all’inseguimento della capolista Treviso – sono 9 punti avanti rispetto ai gialloblù, non si può fare a meno di evidenziare che per continuare a coltivare sogni di gloria, il team di mister Fonti deve cercare di fare bottino in ogni partita, anche in quelle sulla carta impossibili come questa.

Gara senza dubbio ricchissima di insidie, quella del “Penzo”, ma giova ricordare che all’andata a trionfare furono invece Volpato e compagni, uno dei tenti ex, al pari di Zanon, Tessaro, Rigoni e lo stesso Fonti, mentre dall’altra parte è Mazzeo che l’anno scorso vestiva la divisa granata dell’Albignasego, ora confluito nel San Paolo.

Con l’orecchio rivolto anche a Rovigo, dove non si sa ancora se i locali scenderanno in campo dopo le due settimane di sciopero, conseguenti alle difficoltà economiche della società rodigina, e determinati nel voler mantenere una posizione playoff, i san paolini – che devono rinunciare al solo Bovo, squalificato – sanno che dovranno sfoderare una prestazione impeccabile per aver ragione del Venezia, trainato dal capocannoniere Zubin. Sognare non costa nulla e vista la solidità dimostrata finora dal San Paolo, chissà che a fine torneo non si concretizzi qualcosa di veramente importante.

Lotterà invece per abbandonare definitivamente il drappello di “color che son sospesi” l’Este, che coi suoi 32 punti è alla stessa distanza dallo zona playoff e da quella playout. L’incontro di domani vedrà la squadra di Zattarin (ancora in tribuna per squalifica) affrontare in casa un Quinto che si trova 4 lunghezze più in alto e che quindi non ha ancora abbandonato le velleità da quinto posto (arbitro Costantini di Pesaro).

Negli anni recenti, gli scontri con i trevigiani – guidati in attacco dall’avvelenato ex Vianello – si sono sempre caratterizzati per la spettacolarità e il gran numero di gol segnati (anche all’andata finì 2-2). La presenza, nella formazione allenata da Daniele Pasa, di elementi importanti quali Roman del Prete, Stancanelli e De Checchi e dall’altra parte dei rientranti Moresco, Meneghello e Rubbo,oltre al sempre più decisivo Carani, pare una garanzia di divertimento per il pubblico. Importante per entrambe sarà però anche non perdere, sia per continuare a guardare alla parte alla della classifica, sia per proseguire con maggiore serenità l’ultima parte di campionato, senza l’incubo delle ultime posizioni a bloccare gambe e cervello.

Le altre partite di giornata: Belluno-Sanvitese, Kras Repen-Tamai, Montebelluna-Chioggia, Pordenone-Concordia, Rovigo-Montecchio, Sandonàjesolo-Treviso, Torviscosa-Opitergina.

 

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