San Paolo ed Este contro il blasone

San Paolo ed Este contro il blasone

Nella terza di ritorno le padovane affrontano le nobili decadute Forlì e Pistoiese,

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Siamo solo alla terza di ritorno ma i punti sembrano già valere doppio, nel girone D di serie D.

Una classifica sempre più schiacciata fa sì che anche un mezzo passo falso di qualcuna delle tante squadre in lotta per un obiettivo possa cambiare all’improvviso gli equilibri di metà della graduatoria. A fare le spese di questa precarietà sono anche le rappresentative padovane, entrambe posizionate nelle primissime posizioni e desiderose, domani, di tornare a fare bottino pieno.

Dopo il ko di Rosignano, che ha posto fine ad una serie positiva lunga 11 giornate, la possibilità di immediato riscatto per il San Paolo ha un nome poco rassicurante: Forlì (arbitro Calogiuri di Lecce). I romagnoli, vittoriosi all’andata per 3-1, sono una delle favorite per il salto diretto in Lega Pro e attualmente sono staccati di 4 punti dalla vetta, a +5 sui san paolini.

«Mancherà Vanigli, che deve ancora finire di scontare 4 turni di stop – commenta mister Gianfranco Fonti – ma ci saranno l’ex Brescia Patrascu, l’ex ravennate Giorgi e tanti altri elementi che rendono la rosa biancorossa una delle più temibili. Noi invece dovremo cercare di gestire al meglio le forze, anche in vista del turno infrasettimanale che mercoledì ci vedrà ospiti del Castelfranco, un’altra big».

In effetti, oltre alla forza dell’avversario, i patavini dovranno fare i conti anche con le assenze: mancheranno infatti Rosiglioni e Gomiero, mentre tornerà dalla squalifica Raffaelli. In avanti, si profila invece l’assenza dell’ispiratissimo Lucchini, che potrebbe essere rilevato da Galeazzo.

Per mantenere il primato, dovrà battere un avversario dal grande blasone (anche se un po’ appannato ultimamente) anche l’Este, che dopo essersi ingenuamente lasciato sfuggire i 3 punti a Villafranca, attende una Pistoiese rigenerata dalla “cura” Indiani (arbitro Della Valle di Albenga).

Gli arancioni, partiti malissimo in questa stagione e già arrivati al terzo cambio di allenatore, vengono infatti da due vittorie e un pareggio, che li hanno fatti risalire a una sola lunghezza di distanza dalla zona salvezza. La capolista giallorossa, invece, viene da 4 pareggi consecutivi e nelle ultime prestazioni casalinghe ha dimostrato di non avere più quella brillantezza che aveva caratterizzato l’undici atestino nei mesi scorsi. Con così tanti scontri diretti tra prime delle classe in programma in questo e nei prossimi turni, e quindi con così tante opportunità da sfruttare per lanciare la prima fuga importante, sarebbe un peccato lasciarsi sfuggire l’ennesima occasione.

Per questo, mister Zattarin, che dovrà rinunciare allo squalificato Colman Castro in difesa, in settimana ha puntato molto sull’aspetto motivazionale: uno dei fattori che finora è costato più di qualche passo falso a quella che avrebbe tutte le carte in regole per diventare un bulldozer ammazza-campionato.

Questo il quadro completo della giornata: Cerea-Villafranca (1-0 giocata oggi), Bagnolese-Mezzolara, Forcoli-Rosignano, Lanciotto-Tuttocuoio, Ravenna-Pavullese, Scandicci-Santa Croce, Sestese-Camaiore, Virtus Vecomp-Castelfranco.

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