San Paolo per matare il toro, Este per ritrovare la rotta

San Paolo per matare il toro, Este per ritrovare la rotta

I gialloblù attendono il Cerea nello scontro playoff, gli atestini inseguono a Forcoli punti a difesa della vetta.

Un derby vinto fortunosamente ma pur sempre vinto, dopo aver collezionato in precedenza tre fastidiosi pareggi. E la possibilità di staccare definitivamente una diretta concorrente, restando in corsa per un posto nei playoff. Queste le motivazioni principali che spingeranno il San Paolo a dare il massimo per conquistare l’intera posta in palio, nel match di domani contro il Cerea (ore 15, arbitro Montanari di Ancona).

Il blitz messo a segno mercoledì a Este ha galvanizzato l’undici di Fonti, sceso peraltro in campo al Nuovo Comunale in formazione rimaneggiata, e ha confermato come una delle etichette più adatte a descrivere la squadra gialloblù sia “imprevedibilità”. Difficile da inquadrare è anche l’avversario di domani che, pur reduce da tre sconfitte consecutive, da neopromosso ha comunque racimolato 47 punti e si è meritato il titolo di mina vagante del girone. Il “piccolo Toro” veronese può inoltre contare sulla spregiudicatezza dei tanti giovani in organico, tra i quali spicca in particolare il fantasista Guccione, diciannovenne già nel mirino di numerose società professioniste.

«Se vogliamo restare attaccati al treno giusto, dobbiamo per forza fare risultato pieno – commenta mister Fonti, cui mancheranno sicuramente Bovo e Mazzeo e alle prese anche con le precarie condizioni fisiche dei bomber Volpato e Lucchini – Il Cerea è una delle migliori squadre del girone ma ho detto hai ragazzi che ci servirà una vittoria per trasformare il nostro campionato in un campionato di rilievo».

Deve invece riprendersi immediatamente, soprattutto dal punto di vista psicologico, l’altra protagonista del derby infrasettimanale, l’Este, attesa nella tana del Forcoli (arbitro Vaccher di Portogruaro).

Il ko di mercoledì ha infatti interrotto una serie di 4 vittorie consecutive e una striscia positiva lunga 2 mesi, oltre a lasciare pesanti strascichi disciplinari, con mister Zattarin, il ds Tognon e capitan Moresco appiedati dal giudice sportivo. Sanzioni che vanno ad aggiungersi alla penalizzazione che potrebbe essere prossimamente inflitta dalla Corte Federale, in seguito al ricorso presentato contro l’irregolare tesseramento di Aliberti nelle prime cinque gare stagionali. A confortare i giallorossi, agganciati in vetta dal Forlì, ci sono comunque l’ottimo rendimento esterno finora mantenuto e la consapevolezza che con un po’ più di precisione (e di fortuna) i 4 legni colti contro il San Paolo avrebbero potuto tramutarsi in gol e quindi in un risultato diverso.

Gli atestini troveranno però sulla loro strada un Forcoli molto pericoloso, alla ricerca di risultati che consentano ai pisani di uscire dalla zona playout (la salvezza dista due lunghezze) e che tra le mura amiche del “Brunner” ha finora conquistato 22 dei suoi 36 punti.

A Sottovia e a chi lo affiancherà in attacco (viste le assenze del già citato Moresco e dei lungodegenti Aliu e Asti Brun, è possibile che Zattarin avanzi Rondon, inserendo Da Dalt o Turetta sulla trequarti), il compito di scardinare la difesa toscana, regalando nuovamente il sorriso a un undici che in trasferta ha finora reso molto di più che in casa.

Le altre partite della trentaduesima giornata: Bagnolese-Ravenna, Camaiore-Pavullese, Forlì-Pistoiese, Mezzolara-Lanciotto, Rosignano-Santa Croce, Sestese-Scandicci, Castelfranco-Villafranca, Vecomp-San Miniato

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