San Paolo, si fa avanti Zarattini: “Potrei dare una mano, se ci fossero le condizioni…”

San Paolo, si fa avanti Zarattini: “Potrei dare una mano, se ci fossero le condizioni…”

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Un salvagente per l’Atletico San Paolo potrebbe arrivare dal pluripremiato Stefano Zarattini, patron della Luparense calcio a 5. Dopo la “farsa olandese” (dell’esistenza della holding del fantomatico Kirk/Dirk noi abbiamo sempre dubitato), la società padovana ora annaspa tra mille difficoltà: “È un peccato – spiega Zarattini al Mattino – che una società così stia incontrando seri problemi di… sopravvivenza. Con Tramonti ci siamo visti a novembre, potremmo riparlarci adesso, soprattutto se la svolta auspicata, quella dell’ingresso della holding olandese, non dovesse concretizzarsi. Certo, entrare a metà stagione in un club che ha tanti problemi non è mai facile, ma se ci fossero le condizioni…”. Bocche cucite in casa gialloblù. Tramonti, che ha il 98% delle quote della srl di via Canestrini (l’altro 2% è di Agostini), attende segnali: ci sarebbe – condizionale d’obbligo visto quant’è successo finora – una cordata di alcuni genitori di ragazzi del settore giovanile pronta a farsi avanti per garantire le risorse economiche necessarie per concludere la stagione, mentre degli olandesi tanto sbandierati non c’è più traccia, a maggior ragione dopo le dimissioni del team manager Fabio Barbin, che faceva da punto di riferimento per la finanziaria orange. I giocatori della prima squadra, illusi da promesse e annunci costantemente disattesi, aspettano i soldi pattuiti e non sono più disposti a concedere dilazioni: anche questa settimana si alleneranno in vista della partita di domenica a Cesena con la Romagna Centro, ma poi potrebbero annunciare il loro rifiuto ad andare avanti. Le parole di Tramonti sono indicative in tal senso: «Abbiamo 10 giorni per trovare una soluzione. E dev’essere definitiva”.

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