San Paolo-Thermal è il derby della speranza

San Paolo-Thermal è il derby della speranza

Tris di impegni casalinghi (complice uno dei tanti derby proposti dal girone D) per le squadre padovane, impegnate nella decima di ritorno. Particolarmente accesa la lotta per la salvezza, nella quale lo scontro fratricida in programma all’Euganeo potrebbe avere un ruolo rilevante. Ma situazione che resta fluida anche nella parte sinistra della graduatoria. Vediamo il dettaglio dei match.

ATLETICO SAN PAOLO-THERMAL ABANO. Potremmo chiamarla a buon titolo la meglio gioventù. Sono ragazzi che pur tra numerose difficoltà vanno in campo ogni domenica per amore del calcio e per salvare almeno l’onore. San Paolo-Thermal è lo specchio della crisi che ormai da anni colpisce il pallone a questi livelli, con rimborsi spese che spesso rimangono solo sulla carta e una gestione complessiva dilettantistica, nel senso negativo della parola.

Le responsabilità gestionali verranno appurate, forse, in altre sedi. Il campo dice invece che per entrambe la salvezza diretta sarebbe lì a pochi passi, mentre la retrocessione è al momento più di una minaccia. Quattro sconfitte consecutive hanno infatti relegato i padroni di casa nuovamente all’ultimo posto, mentre i termali – che finora in trasferta non hanno mai vinto – tra le mura amiche qualche punticino in più l’hanno fatto, tanto da averne due in più dei patavini e da trovarsi in terzultima piazza. Da perdere c’è ben poco per entrambe, premessa che sembrerebbe favorire lo spettacolo. Paradossalmente, invece, potrebbe essere la paura di perdere a bloccare il match, distribuendo magari un punto che gioverebbe a ben poco. Il fattore campo sembrerebbe avvantaggiare leggermente i san paolini nel pronostico, ma se poi sul sito ufficiale della società capeggia in primo piano l’invito ad assistere numerosi al match che la squadra juniores giocherà in contemporanea (ore 15) all’Appiani contro la Recanatese, capisci che probabilmente l’interesse è già rivolto altrove. All’Euganeo arbitrerà Guida di Salerno.

ESTE-FIORENZUOLA. Deve scrollarsi di dosso la pareggite e tornare a fornire prestazioni convincenti l’Este, per resistere al ritorno in classifica di Piacenza e Delta e difendere il terzo posto che, in virtù dell’approdo in finale di Coppa Italia della Correggese (già promossa quindi alla fase nazionale della post season), significherebbe saltare i primi due turni playoff. Privi dello squalificato Beghetto e dell’acciaccato Bonazzoli, i giallorossi riceveranno un Fiorenzuola ancora più menomato. A mister Mantelli mancheranno infatti Franchi e Petrelli, fermati dal giudice sportivo, ma anche gli infortunati Pizzelli, Casisa, Lucci, Valizia e Guglieri. Defezioni che costringeranno il mister emiliano a rivoluzionare l’undici titolare, che pur venendo da tre pareggi consecutivi, vuol difendere il proprio piazzamento a metà classifica, con un occhio ancora rivolto all’ultimo posto playoff.

Sul fronte atestino, toccherà al rientrante Coraini cercare di scardinare una delle difese meno battute del girone, mentre la retroguardia di casa dovrà fare attenzione a non subire uno dei non frequenti ma spesso decisivi gol dei piacentini. La direzione di gara sarà affidata a  Donda di Cormons.

ABANO-IMOLESE. Ultima partita a Monteortone per i neroverdi, che a causa della seconda rizollatura stagionale del campo, stavolta in occasione del Torneo internazionale giovanile in programma ad aprile, dovranno nuovamente emigrare verso altri lidi fin quasi al termine del campionato. Un trasferimento che, al di là degli impatti negativi dal punto di vista logistico ed economico, potrebbe addirittura favorire l’undici di De Mozzi, visti i risultati ottenuti dai neroverdi lontani da Abano, come ad esempio le recenti vittorie a Correggio e Scandicci.

Intanto c’è però da affrontare l’Imolese, che col successo di misura contro il Bellaria ha posto fine ad una serie di quattro sconfitte consecutive, che hanno fatto scivolare i bolognesi a ridosso della zona playout. I padroni di casa sono invece tornati ad annusare l’aria di playoff, col sesto posto del Bellaria che dista solo tre lunghezze.

Diversi gli obiettivi ma comune l’imperativo per entrambe: dare continuità ai risultati positivi, considerato anche che a nove giornate dal termine i punti cominciano a valere doppio. Arbitro designato per il match è il signor Cusano di Chivasso.

Questo il quadro completo della ventinovesima giornata: Bellaria-Correggese, Fidenza-Scandicci, Fortis Juventus-Jolly Montemurlo, Mezzolara-Formigine, Piacenza-Ribelle, Romagna Centro-Delta Porto Tolle, Virtus Castelfranco-Rimini.

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