Serie D, derby pirotecnico ma il Venezia va in fuga. Bene Este e Luparense

Serie D, derby pirotecnico ma il Venezia va in fuga. Bene Este e Luparense

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Un tempo e tre reti a testa: questo il verdetto finale del derby tra Abano e Campodarsego che, rispettando le aspettative della vigilia, ha offerto gol e spettacolo ai tifosi accorsi a Monteortone ma – dal punto di vista della classifica – potrebbe segnare la fine delle speranze degli ospiti, per quanto riguarda la lotta promozione. La capolista Venezia, infatti, ha rispettato il pronostico e si è sbarazzata 2-0 del Tamai, volando a +5 sui biancorossi. A sette giornate dal termine, il gap è ancora colmabile, ma l’abbrivio preso dai lagunari vincendo lo scontro diretto pare di essere uno di quelli che favoriscono la fuga decisiva.

Eppure, a Monteortone il Campodarsego ha dimostrato di essere ancora vivo e reattivo, riuscendo due volte a rimontare lo svantaggio. L’avvio dei padroni di casa è bruciante: De Cesare al 7′ e Gnago al 10′ siglano il doppio vantaggio per i neroverdi, che non terminano la frazione con un bottino maggiore solo a causa del palo e del portiere biancorosso Merlano, strepitoso in almeno tre occasioni.
Il Campodarsego non è lì in alto per caso e così alla truppa di Andreucci bastano pochi minuti per ristabilire la parità, grazie alle reti siglate dai bomber Aliu e Kabine (50′ e 52′). Gli aponensi non ci stanno e al 60′ si riportano avanti grazie alla gran botta di Bortolotto ma neanche il Campodarsego vuol perdere e così al 76′ è Gal a incornare sugli sviluppi di un corner. In pieno recupero, lo stesso difensore ex San Paolo ed Este potrebbe centrare il clamoroso 3-4 ma stavolta è il portiere aponense a superarsi, respingendo sulla linea la rovesciata dell’avversario.

Ad approfittare del mezzo passo falso della vice capolista è l’Este, che dopo tre pareggi consecutivi, torna ad imporsi di prepotenza in trasferta, espugnando per 0-3 il campo del Giorgione. Non a caso, la ripartenza atestina è agevolata da una doppietta di bomber Mastroianni (23′ e 62′), sempre più capocannoniere con 21 centri. Il sigillo finale porta invece la firma di Caporali, all’80’, con i giallorossi che confermano la terza piazza solitaria, a -7 dai cugini del Campodarsego e con una partita ancora da recuperare.

Terzo successo consecutivo, invece, per una Luparense San Paolo che si conferma in buona forma ma deve penare fino all’ultimo per avere la meglio sul Calvi Noale, che sul finire del primo tempo spreca anche la clamorosa occasione per portarsi avanti, con Viola che calcia sulla traversa un rigore assegnato per fallo di mano di Cavallini. A decidere la contesa a favore dei rossoblù, dopo un’altra occasione fallita clamorosamente da Viola al 60′ è Roveretto, il quale a due minuti dal triplice fischio finale è il più lesto di tutti ad insaccare, in conseguenza di un corner. I Lupi raggiungono così in classifica i cugini dell’Abano a quota 41 e domenica potrebbero fare un ulteriore passo verso la zona playoff, sfruttando il recupero contro il Tamai.

Il calendario prevederebbe per il prossimo weekend un turno di riposo, visti gli impegni della Rappresentativa di categoria nel Torneo di Viareggio. In realtà, sarà l’occasione per recuperare molte gare rinviate nei turni precedenti e tra queste, tre riguardano squadre della nostra provincia. Si inizierà sabato con l’Este opposto al fanalino di coda Sacilese, mentre domenica la Luparense sarà ospite del Tamai e l’Abano giocherà a Verona, in casa della Virtus Vecomp.

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