Serie D, tante opportunità da cogliere per le padovane

Serie D, tante opportunità da cogliere per le padovane

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Tante opportunità da cogliere, nella quarta giornata di ritorno, per le padovane di serie D, quasi tutte impegnate in trasferta (domani, con consueto inizio alle 14.30).

In ordine di classifica, la prima che non dovrà farsi scappare una ghiotta occasione sarà il Campodarsego, di scena a Trieste. Sul nobile palcoscenico del “Rocco”, i biancorossi cercheranno di approfittare del difficile impegno che attende il Venezia (ospite a Verona della Virtus Vecomp), per cercare di riprendersi la vetta del girone.
Dopo il ko di Este e l’immediata ripresa del feeling col successo, contro il Giorgione, l’undici di Andreucci vuol tornare a far punti lontano dal “Gabbiano”, sfruttando le debolezze di una squadra alabardata che pur tra mille difficoltà societarie, continua a lottare per la salvezza., dal basso del quartultimo posto attualmente occupato.
Per il Campodarsego, che in terra giuliana dovrà rinunciare allo squalificato Buson, l’imperativo è però quello di mettere da parte qualsiasi discorso legato al blasone e alla storia, perché i campionati si vincono coi punti e non con la tradizione.

Unica rappresentativa della nostra provincia che giocherà col favore del campo è l’Este, coi giallorossi che ospiteranno il Tamai, in un match tra due formazioni ormai veterane della categoria.
Incontro estremamente equilibrato, quello che ci si aspetta al “Nuovo Comunale”, visto che i padroni di casa, dopo il blitz a Levico vogliono confermare il ruolo di principale inseguitrice del duo di testa, mentre i tamaioti, staccati di 6 lunghezze, puntano a consolidare la loro posizione in zona playoff.
I friulani, privi degli squalificati Furlan e Bozzetto, detengono tra l’altro uno score esterno di tutto rispetto e per l’Este, mantenere l’imbattibilità interna sarà impresa tutt’altro che agevole.

Obiettivo bottino pieno quasi obbligato ma per nulla scontato anche per l’Abano, atteso dalla Sacilese.
Grazie alle ultime tre vittorie consecutive, i neroverdi di Zeman – domani privi di Ballarin, appiedato dal giudice sportivo – hanno distanziato un po’ la zona playout, che però resta pericolosamente vicina, soli tre punti più sotto. Per questo, espugnare il “XXV aprile” è una tappa importante nel cammino che porta alla salvezza, visto che i friulani sono desolatamente ultimi con appena 7 punti e vengono da 11 sconfitte consecutive.
Quello che i numeri non restituiscono sono però la dignità e la grinta che i pordenonesi hanno sempre saputo mettere in campo, nonostante il loro destino sportivo sia ormai segnato. Per l’Abano, dunque, l’avversario principale da battere sarà la presunzione di aver già vinto ancora prima di giocare.

Match importantissimo in chiave salvezza, infine, quello tra Dro e Luparense San Paolo. Due sole lunghezze separano in classifica le contendenti, coi Lupi che hanno visto parzialmente frenata la loro risalita dal pari di sette giorni fa contro la Vecomp. Un 1-1 che ha lasciato anche strascichi disciplinari, visto che il giudice sportivo ha fermato per un turno sia capitan Beccaro che mister Cunico.
I rossoblù non potranno però appellarsi ad alibi alcuno se vorranno portare a tre le vittorie esterne consecutive e riportarsi in una posizione di classifica più consona alle aspettative di inizio stagione. Merita rispetto però il Dro, ben rinforzato nel corso del mercato invernale, che soprattutto tra le mura amiche ha dimostrato di poter reggere il confronto anche con le big del girone.

Questo il quadro completo della ventitreesima giornata:

Belluno-Levico (oggi)
Ripa Fenadora-Calvi Noale (oggi)
Mestre-Fontanafredda
Dro-Luparense San Paolo arbitro Prior di Ivrea
Este-Tamai arbitro Bertini di Lucca
Giorgione-Liventina
Sacilese-Abano arbitro Biffi di Treviglio
Triestina-Campodarsego arbitro D’Ascanio di Ancona
Monfalcone-Montebelluna
Virtus Vecomp-Venezia

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