Serie D tra amichevoli e rebus gironi

Serie D tra amichevoli e rebus gironi

Non c’è solo il test tra Padova ed Abano a movimentare questo sabato d’agosto. Molte, infati, le formazioni di serie D che hanno programmato delle amichevoli in questo weekend, in vista dell’esordio nella coppa Italia di categoria, il cui primo turno si giocherà domenica 23. 

Oltre agli aponensi, scenderanno in campo la neo ripescata Luparense San Paolo (che sabato scorso ha surclassato proprio i neroverdi con un tennistico 6-2), ospite della Godigese al pari del Campodarsego che sarà opposto a Busa, alla Vigontina. Di scena a Verona, invece, contro la primavera del Chievo, l’Este di mister Andrea Pagan, che nel corso del recente ritiro a Tambre ha già avuto modo di confrontarsi coi pari categoria del Belluno, raccogliendo alla fine un pareggio (2-2). Interessante anche il triangolare di Piove di Sacco che opporrà i locali, guidati in panchina dall’ex biancoscudato Florindo, all’Altovicentino e alla Clodiense. 

A tenere banco, come ogni anno in questo periodo, è però la suddivisione nei nove gironi di cui si compone la serie D. Anche stavolta, prima di stilare gli organici e la relativa ripartizione delle squadre, è stato necessario attendere l’esito dei vari ripescaggi e delle ammissioni in sovranumero per i sodalizi – anche gloriosi – cancellati dal panorama professionistico. Squadre come Parma, Reggina, Venezia e Monza che pur scendendo tra i dilettanti conservano comunque un seguito notevole di pubblico (il nuovo Parma del presidente Nevio Scala ha già sfondato quota 6000 abbonati!), con relativi problemi di ordine pubblico e necessità di specifica collocazione, anche in deroga ai normali criteri geografici.

Particolarmente affollato, appare quest’anno il girone C, solitamente riservato alle formazioni trivenete. In base al principio dell’alternanza, nel 2015/16 toccherebbe a questo gruppo la composizione a 20 squadre (con relativi turni infrasettimanali) ma neanche così – in virtù dei recenti ripescaggi che hanno coinvolti, tra gli altri, la padovana Luparense – si riuscirebbe a inserire tutti i club veneti, friulani e trentini. 

In prima battuta, si era così pensato a uno spostamento delle trentine o delle veronesi nel girone B, quello lombardo. Oppure all’ennesimo trasloco di quelle più “meridionali” (Este, Rovigo e forse Chioggia) nel D (Emilia e nord Toscana), come più volte già avvenuto in passato. La Lega Dilettanti ci ha però abituati alle sorprese più inattese e così le ultime voci parlano di uno spostamento in blocco nel raggruppamento D delle veneziane, mai numerose come in questa occasione, vista la presenza di Mestre, Chioggia, Calvi Noale, Liventina e Venezia, con gli arancioneroverdi che verrebbero però mantenuti nel girone C. La medesima sorte toccata 12 mesi fa alle padovane Este, Abano, Thermal e San Paolo, costrette ad emigrare in Emilia per lasciare il Padova solitario nel triveneto.

Per avere la certezza, basterà attendere qualche ora: il varo di gironi e calendari è infatti previsto per i primi giorni della prossima settimana, quando anche le squadre ripescate e ammesse in sovranumero avranno completato tutti gli adempimenti richiesti per l’iscrizione.  

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