Serie D, ultimo atto: in ballo secondo posto e salvezza

Serie D, ultimo atto: in ballo secondo posto e salvezza

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Dopo aver fermato in trentasette stazioni, arriverà domani al capolinea il campionato di serie D, che vedrà chiudersi la regular season con la definizione degli ultimi verdetti. Da questo punto di vista, le padovane inserite nel girone C sono già tranquille e potranno disputare gli ultimi 90’ con la testa già rivolta ai playoff o alle imminenti vacanze.

Cercherà di chiudere bene una stagione sorprendente, solo minimamente intaccata dal calo di rendimento nell’ultima parte di torneo, il Campodarsego, che in casa di un Mestre da settimane senza obiettivi, punta ad ottenere almeno un pareggio, per garantirsi matematicamente il secondo posto.
In caso di sconfitta a Noale (dove si disputerà la gara, a causa dell’indisponibilità dello stadio di Mogliano, abituale casa degli arancioneri) e di contemporanea vittoria dell’Este, la piazza d’onore sarebbe infatti appannaggio dei cugini della Bassa, in virtù del vantaggio negli scontri diretti.
Per questo, mister Andreucci ha chiesto ai suoi di giocare la migliore partita del campionato, anche per rispondere alle aspettative della società, che non ha gradito gli ultimi risultati poco brillanti. In ogni caso, i biancorossi sono già certi di disputare il primo turno dei playoff in casa, domenica prossima, contro Belluno o Virtus Vecomp.

Aspettative di inizio torneo ampiamente superate anche per l’Este, che pur certo del terzo posto, proverà comunque a vincere il derby con l’Abano, nella speranza di agganciare il Campodarsego e piazzarsi così sul secondo gradino del podio. Sbancando Motta di Livenza domenica scorsa, gli atestini hanno raggiunto anche l’ultimo obiettivo “simbolico” che si erano posti, ovvero migliorare il bottino di punti raccolti nel girone d’andata, ma vorrebbero completare l’opera, ponendo la classica ciliegina sopra ad una torta già gustosa.
Di fronte, un Abano che ha raggiunto la salvezza con due turni d’anticipo e sfrutterà l’ultimo turno per dare nuovamente spazio ad alcuni dei giovani più interessanti del vivaio, in linea con la filosofia portata avanti dal sodalizio neroverde. Sarà probabilmente il passo d’addio per mister Zeman, principale fautore della salvezza aponense da dicembre in poi, il quale ha già dichiarato di ambire a palcoscenici più prestigiosi.
Qualche cambio – in vista anche dei playoff – potrebbe operarlo anche il collega e amico Pagan, che dovrà rinunciare per squalifica al capocannoniere Mastroianni e al suo naturale sostituto Coraini, mentre sull’altro versante sarà assente per lo stesso motivo Bortolotto.

Chiusura senza affanni, infine, anche per la Luparense San Paolo, che terminerà il suo campionato tra i monti di Seren del Grappa, ospite del Ripa La Fenadora. I bellunesi, già salvi, disputeranno l’ultima gara con l’attuale denominazione sociale (dal prossimo anno si chiameranno Union Feltrese) e vorranno salutare nel miglior modo possibile il pubblico amico.
Per i “Lupi”, l’unico stimolo possibile potrebbe essere la voglia di riscattare il pesante 0-4 subito all’andata e il desiderio di mantenere il sesto posto, il primo tra quelli non ammessi ai playoff.

Questo il quadro completo dell’ultima giornata (ore 15):

Fontanafredda-Calvi Noale
Ripa La Fenadora-Luparense San Paolo arbitro Foresta di Nola
Dro-Montebelluna
Levico-Tamai
Triestina-Venezia
Giorgione-Monfalcone
Mestre-Campodarsego arbitro Boscarino di Siracusa
EsteAbano arbitro Dell’Erario di Livorno
Sacilese-Virtus Vecomp
Belluno-Liventina

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