Sperando in un inizio d’anno col botto

Sperando in un inizio d’anno col botto

Prima giornata di ritorno in serie D (ore 14.30): il San Paolo ospita il Rovigo, l’Este oltre confine col Kras Repen.

Incurante del periodo festivo – anche se in parte costretta a questi straordinari dai tanti recuperi in programma – la serie D si appresta a tornare in campo domani, con un turno infrasettimanale che, nel girone C, coincide con la prima giornata di ritorno.

Entrambe reduci dai brutti ko interni incassati sul finire del 2010, San Paolo ed Este dovranno gettare il cuore oltre l’ostacolo per conquistare punti che, giunti al giro di boa del torneo, cominciano a pesare il doppio in termini di classifica.

Vivono il momento con un po’ più di tranquillità i gialloblù di città, che ospiteranno al “Plebiscito” il Rovigo (arbitro Reni di Pistoia). I rodigini sono diventati la grande incognita del torneo dopo la crisi societaria prenatalizia che sembrava preludere a un finale di stagione giocato con gli juniores in campo, se non a una clamorosa esclusione con ripartenza il prossimo anno dalla Terza Categoria. L’empasse sembra ora superato, tanto che i biancoazzurri hanno acquistato in settimana i giovani Rapella e Carofiglio dal Lecco, ma nei giorni della grande incertezza se ne sono andate alcune delle pedine che avevano contribuito a far issare i polesani al terzo posto, alle spalle delle battistrada Venezia e Treviso, quali il portiere Casini, approdato proprio in laguna.

Mister Parlato, che da giocatore ha indossato la divisa del Padova, dovrà rinunciare ancora a capitan Furlanetto, così come, sull’altro fronte, Fonti non potrà contare su Keba (ancora in Africa) e Gemelli (infortunato), mentre rientrerà dalla squalifica capitan Arcaba. Se l’insidioso manto del “Plebiscito” lo permetterà , si preannuncia una partita tecnica e giocata palla a terra, con i padovani che dovranno sfoderare tutta la grinta in loro possesso per superare il momento poco felice e sfatare la maledizione del campo di casa, sul quale non fanno bottino pieno dal lontano 24 ottobre.

Ancora più delicata è la trasferta che attende l’Este, impegnato addirittura fuori dai confini nazionali, visto che il Kras Repen disputa campionati italiani perché ha la sede a Monrupino ma gioca su un campo che si trova poche centinaia di metri dentro al territorio sloveno.

Oltre al disagio del viaggio, Agostini e compagni dovranno affrontare anche quello dovuto alle rigide temperature che si registrano in quelle zone del Friuli, senza contare le pressioni che vengono dalla classifica. I giallorossi, infatti, hanno solo due punti di vantaggio sulla zona playout, il cui primo posto è occupato proprio dal Kras, che grazie ai 5 risultati utili consecutivi raggiunti a fine girone d’andata, si è issato a quota 20, al pari dell’Opitergina.

Curiose le statistiche che accompagnano questo match, che sarà diretto da Volpato di Merano. Se i padroni di casa finora tra le mura amiche hanno raccolto solo due successi, gli ospiti sono l’unica squadra rimasta di tutto il girone ad avere ancora uno zero alla voce vittorie esterne.

A dare una mano all’attacco di mister Zattarin, cui mancheranno gli squalificati Marchetti e Barison, tornerà Roberto Rondon, che probabilmente verrà piazzato alle spalle di Moresco e Agostini. Nel Kras, invece, Cipracca tenterà di ripetere lo scherzetto che il 5 settembre valse un’inaspettata sconfitta interna all’Este e il debutto con successo per la matricola italo-slovena, esordiente assoluta in categoria.

Le altre partite della giornata (ore 14.30): Opitergina-Belluno, Sandonàjesolo-Pordenone, Tamai-Montecchio, Torviscosa-Montebelluna, Treviso-Sanvitese, Quinto-Chioggia, Venezia-Concordia.

 

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