Thermal, il futuro parla slavo. E si pensa alla fusione con l’Abano

Thermal, il futuro parla slavo. E si pensa alla fusione con l’Abano

Ore decisive per il futuro della Thermal Abano Teolo. La società termale di serie D dovrebbe trovare domani un nuovo gruppo di proprietari. L’attuale presidente, Pierluigi Maistrello, è pronto a cedere il pacchetto delle quote societarie a una cordata formata da 4-5 imprenditori, provenienti dalla penisola balcanica, probabilmente sloveni o croati. È infatti già stato fissato un appuntamento dal commercialista per definire l’operazione sotto gli occhi attenti del direttore generale e responsabile della Thermal Abano Teolo, Francesco Chesi. La cessione delle quota porterà dei benefici anche all’ex presidente, nonché fondatore della società termale, Tiziano Rossetto. In caso di vendita della società da parte di Pierluigi Maistrello c’è infatti una clausola sottoscritta l’anno scorso, che prevede l’incasso di una cifra già stabilita da parte di Rossetto. Sono ore calde e la cessione delle quote è fondamentale per il futuro dei termali, che dovranno espletare entro il 10 luglio l’iscrizione al prossimo campionato di serie D. L’attuale società ha fatto un sacrificio enorme per riuscire a partire e completare l’ultima stagione. Difficile pensare che il presidente Maistrello e i suoi soci, vogliano e possano permettersi la gestione di un’altra stagione in quarta serie. Tra prima squadra e settore giovanile servono infatti almeno 3-400 mila euro per la gestione di un’intera annata in serie D. Se per quest’anno il futuro della Thermal sarà indipendente, nella prossima stagione si fa largo l’ipotesi fusione con i “cugini” dell’Abano. I rapporti tra i due club sono molto cordiali e, con l’uscita di scena di Tiziano Rossetto, non c’è più la rivalità tra i due presidenti. Dopo la promozione dei neroverdi in D, la città di Abano si ritrova con due squadre in quarta serie. Se per quest’anno i tempi per dialogare sono stretti, per l’anno prossimo l’unione d’intenti è una strada da perseguire, almeno secondo la sponda termale. Il direttore generale Francesco Chesi si è congratulato con il presidente neroverde Gildo Rizzato dopo la promozione. Chesi è pronto a sedersi a un tavolo e parlare del futuro dei due club. La nuova proprietà della Thermal e Rizzato devono capire se abbia senso avere due squadre in D ad Abano, o se convenga unire le forze e partire con un progetto che possa portare Abano a diventare un piccolo Cittadella. C’è però un anno di tempo per parlarne. Intanto il presente si chiama derby in serie D, gironi permettendo

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