Thermal per la vetta, Este e San Paolo per risalire

Thermal per la vetta, Este e San Paolo per risalire

Nel quinto turno, gli aponensi oggi ospitano il Palazzolo mentre domani giallorossi e gialloblù attendono Trissino e Vittorio.

Commenta per primo!

Tris di gare casalinghe per le padovane di serie D, impegnate tra oggi e domani nel quinto turno di campionato.

Sulla carta, sembra un turno favorevole per le nostre rappresentative, ma si sa che tra il dire e il fare c’è di mezzo il campo e un pallone rotondo e allora andiamo ad analizzare meglio le caratteristiche di queste sfide, per la maggior parte inedite.

In ordine di tempo, la prima ad inaugurare il weekend sarà la Thermal Abano che oggi alle 15 ospiterà i bresciani del Palazzolo, ancora una volta al “Gabrielli” di Rovigo (arbitro Mei di Pesaro).

L’esilio rodigino dovrebbe durare ancora un paio di settimane, giusto il tempo che l’erba attecchisca nel rinnovato impianto di Monteortone; nel frattempo bisogna evitare la contemporaneità con le partite del Rovigo e così ecco l’anticipo odierno, al termine del quale i ragazzi di Bisioli (che non sarà in panchina perché squalificato) potrebbero trovarsi per una notte da soli in testa alla classifica.

«Guardare la classifica ora è prematuro – commenta il tecnico – Ma certo stare lassù ci fa piacere. A parte i punti pesanti raccolti finora, sono molto contento per come i ragazzi applicano sul campo quanto proviamo in settimana». Di fronte, i rossoverdi si troveranno un undici che finora ha sempre pareggiato, segnando solo 2 reti ma subendone altrettante, a dimostrazione dell’efficienza di un reparto difensivo che ancora una volta spetterà al trio delle meraviglie Cacurio-Volpato-Rocco cercare di scardinare.

Passando ai match di domani, andrà alla ricerca del primo sorriso casalingo l’Este, che ospiterà il Trissino Valdagno (arbitro Berger di Pinerolo). Galvanizzati dall’impresa di Trieste, i ragazzi di Zattarin vogliono riappropriarsi anche del “Nuovo Comunale” e conquistare tre punti importanti in ottica classifica, dove le battistrada già corrono e l’esperienza insegna che ogni occasione persa potrebbe trasformarsi in rimpianto quando si tirano le somme a fine stagione.

Di fronte, Thomassen e compagni avranno però il classico avversario ostico: il Trissino si sta infatti confermando squadra di categoria e attualmente ha due punti in più dei giallorossi, grazie soprattutto alle reti di Caraccio e Amassoka, granitica punta camerunense che rappresenterà il pericolo pubblico numero uno per la difesa di casa. Partirà invece probabilmente dalla panchina Guerrino Gasparello, ultimo arrivo all’ombra degli Euganei, che per sua stessa ammissione non ha ancora il ritmo partita nelle gambe.

Missione primi tre punti casalinghi da conquistare anche per il San Paolo Padova, che a differenza dei cugini della Bassa arriva all’appuntamento contro il Vittorio Falmec (arbitro Colinucci di Cesena) con il pesante 0-5 rimediato a Marano sul groppone.

«Abbiamo cercato di dimenticare in fretta la brutta botta subita domenica – analizza mister Saviolo – Ora dobbiamo intraprendere una strada diversa e tornare a far punti, conquistando la prima vittoria tra le mura amiche. Quello di sette giorni fa deve rimanere un incidente di percorso». Non sarà però facile avere la meglio sui trevigiani, che da neopromossi possono già contare su un bottino di sette punti e su elementi di esperienza quali Cervesato, Martini e De Martin. In casa padovana, si attendono invece con ansia le reti di Moresco, ancora a secco. Lunga invece la lista degli assenti, che comprende Vianello, Righetto, Scarabello, Pittarello, Mietto e Faggin.

Questi gli altri incontri del gruppo C: Montebelluna-Triestina, Dro-Giorgione, Monfalcone-Belluno, Marano-Mezzocorona, Sacilese-Tamai, Sanvitese-Fersina, Ripa Fenadora-Pordenone.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy