Venezia, Korablin promette i soldi al telefono ma poi si interrompe la linea

Venezia, Korablin promette i soldi al telefono ma poi si interrompe la linea

Dai e dai, finalmente il contatto con la Russia c’è stato. Anche se la telefonata tra Yuri Korablin e il direttore generale Dante Scibilia si è interrotta ieri sera per problemi sulla linea. Nei giorni scorsi erano partiti avvisi e mail verso Mosca, ieri Scibilia è stato contattato, tramite traduttore ovviamente, dal patròn arancioneroverde. «Abbiamo parlato poco per i problemi che sono subentrati» riferisce Scibilia, «però Korablin ha ribadito per l’ennesima volta che intende proseguire con l’FBC Unione Venezia e che in settimana invierà una parte della somma necessaria per tamponare le necessità più urgenti». Non è stata quantificata la cifra, al Venezia serve almeno un milione e mezzo per saldare le scadenze relative ai mesi di marzo e aprile, oltre a saldare le pendenze arretrate verso Inps e Irpef, che sono costate tre punti di penalizzazione in classifica e un ulteriore deferimento la scorsa settimana. Uno squarcio di luce in mezzo alla fitta nebbia degli ultimi mesi? Forse sì, anche perché che senso avrebbe mandare questa settimana una parte della cifra necessaria e poi non arrivare all’iscrizione buttando soldi dalla finestra? Soldi che in questi anni Korablin ha sempre centellinato, ma sempre saldato in extremis. «Diciamo che è un segnale positivo, e incoraggiante» aggiunge Dante Scibilia, «solo che adesso voglio capire quando ha anche intenzione di venire a Mestre per parlare più a fondo e di persona. Oggi proverò a rimettermi in contatto con lui». E le voci di possibili acquirenti della società? «Il presidente non mi ha mai dato mandato di trovare un acquirente e ribadendomi che intende andare avanti nella sua esperienza veneziana, vuol dire che non ha nessuna intenzione di cedere». Uno spiraglio di luce a cui aggrapparsi che comunque non cancella le perplessità su una gestione della società da parte di Korablin lontana anni luce alle effettive esigenze di Scibilia e di De Franceschi. Un silenzio prolungato che tiene sulla corda tutta la tifoseria , sempre più scettica sul futuro della presenza russa alla guida della società. Resta la novità di ieri: Korablin si è fatto vivo e vuole andare avanti. In settimana dovrebbero sciogliere le riserve anche i membri del collegio dei sindaci, ma qualsiasi decisione sarà ininfluente ai fini dell’iscrizione o meno della squadra alla prossima Lega Pro. Vedremo se al contatto di ieri ne seguirà un altro oggi, magari più approfondito, tale da riportare la tranquillità nella turbolenta traversata del Venezia verso la prossima stagione.

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