Venezia, si parte. Squadra nuova di zecca

Venezia, si parte. Squadra nuova di zecca

Suona la campanella, il Venezia ritorna a lavorare. Primo giorno per Pippo Inzaghi e i suoi giocatori, il tecnico arancioneroverde potrà iniziare a lavorare da mercoledì pomeriggio a Piancavallo con l’organico al gran completo. E non è poco. «Giorgio Perinetti ha fatto un lavoro eccezionale», ha spiegato il presidente Joe Tacopina, «vincere non è mai facile, ma assicuro tutti che gli undici che ogni domenica scenderanno in campo, saranno dei guerrieri e metteranno la stessa passione e la stessa voglia di raggiungere l’obiettivo che caratterizza tutte le persone che sono parte di questa famiglia. Torneremo a ruggire proprio come quel leone che quest’anno abbiamo deciso di riprodurre sulle nostre maglie. Non dimentichiamoci che un anno fa, di questi tempi, non esistevano società e squadra, qualche passo in avanti è stato effettuato, ma noi siamo abituati a voler vincere. Ci proveremo anche nella prossima stagione». «La prossima Lega Pro, o serie C che sarà», ha aggiunto Giorgio Perinetti, assomiglia più a una B/2 per i nomi delle società che vi prenderanno parte o per la storia di tanti club, vedi Parma, Alessandria, Livorno, ma sono solo i primi che mi vengono in mente». Mercato chiuso con l’arrivo dello spagnolo Alexandre Geijo. «Sì, per il momento va bene così. Volevo consegnare una rosa all’80%-90% a Inzaghi per il ritiro di Piancavallo, siamo andati oltre. Ci sono 25 giocatori in rosa con 16 senior e 9 under. Sono contento che tanti abbiamo “sposato” fin dal primo contatto il nostro progetto, hanno capito dove vuole arrivare al Venezia, magari anche rinunciando a un palcoscenico con maggiori fari come la serie B. Crediamo di aver allestito una buona squadra, ma soprattutto un gruppo di uomini veri». Perinetti, oltre a costruire una rosa altamente competitiva, ha puntato anche su altri due elementi. «La squadra è stata praticamente rifatta, ma non dimentichiamoci che lo scorso anno non c’era nemmeno un giocatore ed eravamo in serie D. Per puntare nuovamente alla promozione dovevamo cambiare molto, sono arrivati giocatori di qualità e di esperienza, ma abbiamo anche puntato a creare uno zoccolo duro di giovani di grandi prospettive, che possano costituire un bel capitale per la società, assicurandoceli a titolo definitivo. Inoltre abbiamo voluto rinsaldare il legame con il territorio prendendo giocatori veneti che si identificassero ancor di più con la realtà che ci circonda». Joe Tacopina non ha lesinato spese. «Credo che saremo tra le società che spenderanno di più», ha sottolineato il presidente arancioneroverde. Giorgio Perinetti ha completato la rosa con lo spagnolo Geijo. (Da La Nuova Venezia)

Oggi giocherebbe cosi:

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