Venezia, vicino il primo acquisto per la Lega Pro. Arriva dal Bassano

Venezia, vicino il primo acquisto per la Lega Pro. Arriva dal Bassano

Guido Davì a un passo dal Venezia. Il centrocampista nato a Palermo, in scadenza di contratto con il Bassano dove è arrivato nell’estate di due anni fa dalla Juve Stabia, ritroverebbe al Venezia il direttore sportivo Giorgio Perinetti. Venticinque anni, uno dei migliori prospetti usciti negli ultimi anni dal settore giovanile rosanero, ha vinto nel 2009 il campionato Primavera battendo in finale il Siena, giocando a centrocampo con Temperino, Corsino e Conti. Zenga lo portò addirittura in ritiro precampionato, centrando poi anche la finale Primavera di Coppa Italia persa contro il Milan. Lasciata la Sicilia nell’estate 2010 per la Juve Stabia, ha poi giocato nel Benevento e nell’ultimo biennio al Bassano. Centrocampista centrale d’interdizione, gran fisico (1.87), ha giocato sia a due che a tre in mezzo al campo, da mediano ma anche come mezzala, e non evita le incursioni nell’area avversaria (3 reti nell’ultima stagione). Il Venezia starebbe seguendo con interesse anche il 24enne esterno di centrocampo Davide Bariti, ligure, ultima stagione al Rimini in Lega Pro e precedentemente a Vicenza e Napoli con due presenze in serie A, ha già vinto la Lega Pro con l’Avellino nel 2013. Ieri il Venezia ha ripreso gli allenamenti al Taliercio, nonostante l’eliminazione dalla poule scudetto, per l’ultima settimana di lavoro prima del rompete le righe, con Carbonaro e Calzi a parte. Saranno giorni importanti per i giocatori della rosa visto che Perinetti incontrerà tutti per comunicare le decisioni prese, e non saranno in molti («Al massimo una decina, giovani compresi», ha anticipato il direttore sportivo) a rimanere: Fabiano e Serafini sembrano intoccabili, Carbonaro è un pallino del presidente Tacopina, Soligo il leader silenzioso dello spogliatoio, tra i giovani oltre ad Acquadro potrebbero rimanere Vicario e Galli, forse Cernuto e Modolo in difesa, Volpicelli in attacco. Prima di annunciare le riconferme, Perinetti parlerà con i diretti interessati, anche perché potrebbe cambiare l’utilizzo di qualcuno con il salto di categoria. (Da La Nuova Venezia)

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