Fidia, con Cuneo battaglia all’ultimo sangue

Fidia, con Cuneo battaglia all’ultimo sangue

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Fidia Padova – Bre Banca Lannutti Cuneo 2-3

(25-19; 23-25; 25-18; 24-26; 9-15)

Fidia Padova: Schwarz 15, Gonzalez 4, Cricca 7, De Marchi 14, Simeonov 24, Semenzato 10, Garghella (L); Tiberti, Koshikawa 1, Rosso 1, Suljagic 1, Zingaro (L). Non entrati: Giannotti. Allenatore: Paolo Montagnani.

Bre Banca Lannutti Cuneo: Ngapeth 10, Fortunato 2, Wijsmans 19, Grbic 5, Caceres 14, Vesely 4, Pieri (L); Henno, Van Lankvelt, Vissotto 13, Rossi 2, Baranowicz. Non entrati: Mastrangelo, Patriarca. Allenatore: Flavio Gulinelli.

Arbitri: Prandi-Vagni.

Durata: 25’, 30’, 26’, 32’, 14’. Tot. 2h 07’

MVP: Leandro Vissotto Nieves (Bre Banca Lannutti Cuneo).

Spettatori: 2.324.

Incasso: 7.730 euro.

Dopo la vittoria al tie break contro Ravenna, la Fidia Padova torna in campo al PalaFabris per la sfida contro i campioni della Bre Banca Lannutti Cuneo. I ragazzi di coach Montagnani saranno impegnati inoltre domenica 18 dicembre (sempre alle ore 18.00 al PalaFabris) nella partita contro la Lube Banca Marche Macerata.

Parte bene la Fidia Padova nel primo set, portandosi sul 4-1 con Simeonov. Con Grbic al servizio Cuneo è in grado di recuperare presto grazie all’ace del 4-4. Sul 12-10 coach Gulinelli chiama il primo time out discrezionale, ma con De Marchi è ancora Padova a mantenere il vantaggio (16-14). Il pubblico del PalaFabris esplode sul punto del 21-17 a firma di Simeonov, a cui segue il 22 a firma di Semenzato a muro. Il primi set point arriva sul 24-19 con errore di Caceres e a chiudere il primo parziale è un attacco di Simeonov, che il muro piemontese spedisce out.

In avvio di secondo set i padroni di casa sentono di poter continuare a tenere testa ai campioni di Cuneo e ancora una volta il primo tempo di Cricca decreta l’8-7 per i bianconeri. Grazie alla tecnica di Wijsmans e l’esperienza di Grbic, gli ospiti si portano in vantaggio sul 13-16. Con l’ingresso in campo di Koshikawa, al servizio Padova diventa insidiosa tanto da costringere Gulinelli a ripararsi in time out sul 21-22. Cuneo è più cinica e il set è suo: 23-25.

L’avvio di terzo set vede la Fidia Padova molto aggressiva, tanto che con Schwarz agguanta il punto del 7-3. Coach Gulinelli chiama in causa Van Lankvelt al posto di Ngapeth, ma il primo time out tecnico è ancora ad appannaggio di Padova (8-4). Come a Ravenna, Schwarz prende per mano i suoi e l’ace dell’11-5 costringe coach Gulinelli ad una girandola di cambi. Si va al secondo time out tecnico sul 16-10 e sul 18-11 l’allenatore piemontese corre ancora ai ripari chiedendo un break di gioco. C’è poco da fare però: Padova fa suo il set 25-18.

Con Vissotto in campo, Cuneo cambia pelle. Nonostante l’attenzione dei bianconeri, sono i cuneesi a chiudere il primo time out tecnico a loro favore. Sull’8-12 – complici diversi errori in attacco dei patavini – coach Montagnani si ripara in time out. Al ritorno sul parquet di gioco è con Semenzato al servizio che Padova trova una serie di punti favorevoli tanto da riportarsi sotto col punteggio (16-16). Il sorpasso arriva grazie all’ace del 18-17 a firma di Gonzalez. Sul 20-17 di Schwarz l’allenatore degli ospiti chiede ancora una pausa di gioco. La voglia di chiudere dei patavini gioca contro di loro e qualche imprecisione permette a Cuneo di pareggiare 23-23. Si va ai vantaggi e sono proprio i piemontesi ad avere la meglio (24-26).

L’avvio del quinto e ultimo set trova i padroni di casa scossi ancora dalla mancata impresa e questo consente a Grbic & C. di portarsi sull’1-5. Cuneo dilaga e a poco servono i cambi in casa patavina: 9-15 e 2-3 finale.

Paolo Montagnani (coach Fidia Padova): “Oggi abbiamo fatto del nostro meglio e – dal punto di vista agonistico – Cuneo ha dovuto “sputare sangue” per riuscire a raddrizzare la partita. Ci metterei la firma per giocare così anche contro Macerata. L’ingresso in campo di Vissotto è stato fondamentale per loro”.

Flavio Gluinelli (coach Bre Banca Lannutti Cuneo): “Ci teniamo stretti questi due punti conquistati a Padova. Si sapeva che non sarebbe stata una gara semplice e in avvio di partita abbiamo avuto qualche difficoltà di troppo, dettata anche da scelte tecniche che ci hanno fatto partire con un sestetto differente dal solito. I padroni di casa hanno fatto una partita molto aggressiva ma siamo stati bravi a non perdere la concentrazione”.

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