Fidia, la partita perfetta: salvezza possibile

Fidia, la partita perfetta: salvezza possibile

Energy Resources San Giustino – Fidia Padova 0-3

(23-25; 23-25; 21-25)

Energy Resources San Giustino: Creus 10, Ruwerdink 5, Patak 10, McKibbin 3, Finazzi 6, Urnaut 12, Giovi (L); Cozzi, Sammelvuo. Non entrati: Bartoletti, Petkovic, Tholse, Lo Bianco. Allenatore: Hendrik Jan Henk.

Fidia Padova: Schwarz 13, Gonazlez 4, De Marchi 21, Simeonov 18, Hein, Semenzato 5, Zingaro (L); Tiberti, Cricca 4, Koshikawa, Garghella (L). Non entrati: Giannotti, Rosso. Allenatore: Paolo Montagnani.

Arbitri: La Micela – Boris.

Spettatori: 1.600.

MVP: Francesco De Marchi (Fidia Padova).

Sfida esterna per la penultima giornata di Regular Season di A1. I bianconeri arrivano a San Giustino alla ricerca di punti importanti per la salvezza, condizionata non solo dai risultati dei bianconeri, ma anche Da quello che otterranno le altre dirette concorrenti per la salvezza tra cui Roma e Verona.

Avvio di gara combattuto, con i padroni di casa in leggero vantaggio al primo time out tecnico merito soprattutto dell’americano Patak che al servizio ha messo in difficoltà la squadra di coach Montagnani (8-6). E’ una lotta punto a punto, anche se gli umbri continuano a mantenere un leggero vantaggio sfruttando gli errori al servizio dei patavini (16-14). Il sorpasso dei patavini arriva sul muro del 20-21, con il primo time out discrezionale del match chiamato da coach Henk. San Giustino replica sul 20-22, arrivato grazie ad una diagonale di De Marchi. Il primo set ball arriva sul 22-24, annullato dai padroni di casa: coach Montagnani chiama time out. E’ Simeonov a chiudere con il colpo del 23-25.

Combattutissime anche le prime azioni del secondo set: la Fidia Padova rimane attaccata al risultato anche se a chiudere il primo time out tecnico è San Giustino per 8-7.

E’ una lotta agguerrita tra le due squadre, con scambi attenti da una parte e dell’altra. De Marchi continua ad essere punto di riferimento per l’attacco bianconero ma sono ancora solo gli errori al servizio di Padova a permettere agli umbri di chiudere il secondo time out tecnico per 16-14. Con Semenzato al servizio, Padova ottiene una buona serie positiva che – sul 18-18 – costringe San Giustino al time out. E’ un finale di set palpitante. L’ingresso in campo di cricca per Hein aiuta la squadra veneta a portarsi sul 23-23 dopo il momentaneo 22-19 dei padroni di casa. L’ace di Cricca e il muro di Padova sull’azione seguente di gioco, permettono ai bianconeri di chiudere 23-25.

Il terzo set vede Padova corsara, capace di andare sul 4-8 al primo time out tecnico. Gli errori al servizio di San Giustino e la buona prova in attacco di Padova permette ai bianconeri di andare sull’8-13 con Cricca ancora in campo al posto di Hein. Sono De Marchi e Simeonov a tenere ancora le distanze al secondo time out tecnico (12-16). Sul 19-23 coach Montagnani chiama time out. Al ritorno in campo Gonzalez e Zingaro s’infortunano. Niente di grave per loro, ma in campo entrano Tiberti e Garghella. Padova tira fuori gli artigli e – nonostante il ritorno dei padroni di casa la Fidia chiude set e match 21-25.

IL CORDOGLIO PER LA SCOMPARSA DI BOVOLENTA. La Società Pallavolo Padova si unisce al dolore di tutti coloro che conoscevano e volevano bene a Vigor Bovolenta. Alla famiglia il più caloroso abbraccio da parte di tutta Padova.

Paolo Montagnani (coach Fidia Padova): “Oggi abbiamo fatto una grande, abbiamo messo l’anima in campo a dimostrazione che ci aggrapperemo con gli artigli a questa A1. I giochi non sono finiti, dobbiamo giocarci la finale domenica contro Roma e sappiamo che siamo vincolati ai risultati degli altri. Al PalaFabris ci giocheremo la finale insieme al calore dei nostri tifosi, per cui concentriamoci e diamo battaglia”.

Francesco De Marchi (Fidia Padova): “Oggi è stato il nostro V-Day. In una gara ci giocavamo un’intera stagione e con Roma sarà lo stesso. Oggi siamo stati cinici come mai avvenuto in questo campionato e dovremo fare altrettanto nell’ultima di campionato. Oggi ho fatto una buona partita, sono contento. Ma è la squadra che ha dato grandissima prova di carattere”.

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