Fidia sconfitta a Monza, ma c’è ottimismo

Fidia sconfitta a Monza, ma c’è ottimismo

Acqua Paradiso Monza Brianza – Fidia Padova 3-1

(25-17; 25-22; 21-25; 25-23)

Fidia Padova: Gonzalez 6, Rosso 12, De Marchi 8, Simeonov 19, Semenzato 3, Suljagic 4, Garghella (L); Schwarz 7, Tiberti 1, Cricca 6, Koshikawa. Non entrati: Giannotti, Zingaro (L). Allenatore: Paolo Montagnani.

Acqua Paradiso Monza Brianza: Aleksiev 11, , Nikic 17, Buti 9, De Cecco 6, Gavotto 12, Shumov 3, Rossini (L); Forni 5, Molteni, Rooney, Roumeliotis. Non entrati: Zhukouski, Ciabattini (L)Allenatore: Emanuele Zanini.

Arbitri: Vagni-Santi.

Durata: 25’, 27’, 26’, 32’. Tot. 1h 50’.

MVP: Milos Nikic (Acqua Paradiso Monza Brianza).

Spettatori: 1.000 circa.

Prima trasferta stagionale per la Fidia Padova. I bianconeri giungono in Lombardia per la terza sfida stagionale dopo la vittoria su Piacenza (3-0) e la sconfitta casalinga con Trento (0-3). Per la prima volta la Fidia Padova può contare sull’intero organico, visto che Koshikawa è rientrato nella giornata di sabato dopo gli impegni con la sua Nazionale ai giochi Asiatici.

L’avvio sembra equilibrato, anche se qualche errore di troppo di Simeonov porta i padroni di casa in avanti (4-2). La Fidia Padova si affida così a De Marchi e Rosso, ma un ottimo Nikic permette a Monza di chiudere in vantaggio il primo time out tecnico (8-5). Al ritorno in campo è De Marchi ad accorciare le distanze, ma un errore al servizio di Gonzalez, l’ace di De Cecco e la botta di Nikic portano Monza a +6 (12-6). Le cose non si mettono bene in casa patavina. I ragazzi di Zanini acquisiscono fiducia dopo l’ennesimo errore di Simeonov e colpiscono a centro con facilità (16-9). Sulla pipe di Nikic per il 18-11, coach Montagnani chiama in causa Schwarz per Rosso e Koshikawa per Suljagic al fine di forzare al servizio. Monza però può sfruttare l’ampio vantaggio per far riposare i propri titolari e Nikic s’impone anche a muro su Simeonov (21-12) e 10% in attacco per l’opposto bianconero. Nonostante l’orgoglio di Padova che porta a recuperare qualche punto, il set si chiude sul 25-17 dopo un errore al servizio di De Marchi.

In avvio di secondo set De Marchi conferma di essere tra i più in forma della squadra di coach Montagnani (4-3). Simeonov torna a mettere a terra palloni importanti ma è il suo errore al servizio a regalare il momentaneo 8-7 a Monza. La Fidia Padova fa fatica però ad adattarsi al ritmo avversario e sul 12-9 coach Montagnani chiama time out. Gonzalez si affida a De Marchi nei momenti decisivi ed è lo schiacciatore patavino a tenere in corsa i suoi. Con l’ingresso di Cricca per Semenzato, la Fidia Padova si aggiudica un importante ace e il secondo time out tecnico si chiude con un minimo scarto (16-14). Da qui però i patavini non riescono più a prendere le redini del gioco. L’Acqua Paradiso punta molto sui propri centrali e Shumov non perdona. Nonostante il buonissimo apporto di Cricca, i padroni di casa riescono a chiudere 25-22.

Il terzo set parte sulla falsa riga del precedente, anche se il momentaneo vantaggio patavino viene poi ribaltato dopo un errore in ricezione dei bianconeri (5-4). L’impasse bianconera non viene assimilata e Nikic & C. ne approfittano per portarsi subito sull’8-5.

L’ace di Nikic per l’11-7 sembra condannare i patavini a subire un altro set, ma sono i due ace di Gonzalez a invertire la rotta regalando a Padova il 15-16. Con l’attacco vincente e il muro di Semenzato, Padova crede nel recupero, tanto che sul 16-18 coach Zanini chiama il suo secondo time out. A rendere tutto più facile sono anche i due errori in attacco di Nikic che permettono ai bianconeri di portare a casa un set importantissimo (21-25).

Anche nel quarto set Padova mantiene in campo Schwarz per De Marchi e l’avvio è combattuto con Rosso in evidenza (5-4).

Nel quarto set la Fidia Padova parte carica, ma presto i bianconeri vanno in svantaggio complice il calo fisico di Rosso che costringe coach Montagnani a cambiarlo sul risultato di 10-6. Con Nikic al servizio l’Acqua Paradiso “doppia” i patavini con due ace potentissimi e questo sembra presagire il peggio. Nonostante l’ingresso in campo di Tiberti, la Fidia Padova crolla sotto i colpi di Nuti (15-7). Quando nessuno se l’aspetta, Padova tira fuori gli artigli. Sul 17-11 di Simeonov la Fidia ci crede, tanto che sul 19-15 arriva il time out di Zanini. Il recupero di Padova passa per il muro di Semenzato, le grandi difese di Tiberti e l’ace del 19-16 di Schwarz rende concrete le speranze. La grandissima reazione si porta fino al 22-22, quando sale in cattedra l’esperienza di Gavotto che riporta Monza in vantaggio. Termina 25-23 e questo rende ancora più amara la sconfitta: qualche punto dopo una così intensa prestazione si sarebbe meritato. 

Paolo Montagnani (coach Fidia Padova): “Peccato per il primo set. Simeonov e gli altri schiacciatori non sono riusciti a dare la solita incisività e questo ci ha da subito penalizzato. A quel punto abbiamo dovuto rincorrere, ma abbiamo dimostrato nel terzo e quarto set che possiamo tenere benissimo testa a squadre così quotate come Monza. Ora avremo quindici giorni per riorganizzarci e affrontare la delicatissima gara con Verona. Sono stato molto contento di quanto ha fatto Cricca. Inoltre Schwarz e Koshikawa saranno fondamentali per tutta la squadra”

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