La Tonazzo inzia forte, ma Baldovin frena: “Abbiamo vinto solo la prima…”

La Tonazzo inzia forte, ma Baldovin frena: “Abbiamo vinto solo la prima…”

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Chi ben comincia è a metà dell’opera? «No, chi ben comincia ha solo vinto la prima partita» sorride Valerio Baldovin. Un esordio vero e proprio, il suo, alla guida della Tonazzo, dopo le buone cose fatte vedere nel settore giovanile. Un esordio che migliore di così non poteva essere. «Siamo stati bravi a tenere alto il ritmo, facendo vedere ottime cose nella correlazione tra muro e difesa, anche se ci sono margini di miglioramento importanti sia da un punto di vista tecnico che tattico». A voler cercare qualcosa che non va, dopo il 3-0 rifilato a Ortona, viene da indicare il rendimento scostante in battuta. «In qualche frangente, in particolare nel primo set, abbiamo forzato troppo contro un avversario contro cui probabilmente non serviva. Ma, non appena siamo tornati a variare il servizio, le cose si sono rimesse a posto» sottolinea il tecnico bianconero. Alle sue spalle, il festeggiato Fabio Balaso, che compie gli anni, è sommerso dalle richieste di autografi. Una vittoria che premia anche l’italoargentino Santiago Orduna, molto positivo al suo debutto, specie nell’intesa con Vedovotto. «Ma guardate che con Vedovotto avevo già giocato ai tempi di Città di Castello, ci conosciamo bene e so che tipo di palla vuole. Però anche con Rosso c’è già feeling e pure con Giannotti che, quando serviva metter giù il pallone, si è fatto sentire. Sì, credo che da un punto di vista tecnico il mio tipo di gioco si sposi bene con gli schiacciatori in rosa e lo si è visto già in questa partita».

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