La Tonazzo torna con i piedi per terra: prima sconfitta a Sora

La Tonazzo torna con i piedi per terra: prima sconfitta a Sora

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Tutto quello che non doveva succedere è accaduto. La Tonazzo perde lo scontro diretto con Sora mentre Monza fa il suo dovere a Corigliano, passando 3-1. Risultato? Le quattro lunghezze di vantaggio sulle inseguitrici si riducono di colpo: Padova è sempre davanti a tutti in serie A/2, con 35 punti, ma i brianzoli sono lì a un soffio, a quota 34, mentre Sora sale a 32 e rientra prepotentemente in corsa per il primo posto, che regala la promozione diretta al massimo campionato. È la seconda sconfitta di capitan Rosso e compagni in questa stagione, dopo quella rimediata a Matera lo scorso 27 ottobre, più di un girone fa. Si ferma così a 12 gare la striscia vincente in campionato dei bianconeri che in questa stagione avevano già affrontato due volte la Globo, superandola con un agevole 3-0 sia all’andata sia nella semifinale di Coppa Italia. Reazione tardiva. Sotto 2-0, la Tonazzo ha sfoderato la reazione che serviva troppo tardi, fermandosi a metà nella sua rimonta. Rispetto ai confronti precedenti, gli uomini di coach Baldovin hanno sofferto molto di più il servizio avversario, ben al di là dei quattro ace subiti quando dietro alla linea dei nove metri si è portato Fiore. Se Balaso non si è esibito nella sua miglior giornata, lo stesso si può dire pure per Giannotti e Vedovotto: altalenante la prova dell’opposto, decisamente negativa la prestazione dello schiacciatore. Filippo non è andato oltre a un 23% offensivo davvero miserello, lasciando sulle spalle del compagno di reparto Mattia Rosso il peso dell’attacco: il capitano ha risposto presente (56%), ma non è bastato. «Ci sta». Al termine della partita, coach Valerio Baldovin preferisce non piantar drammi: «Sapevamo che sarebbe stato un match difficile. Nei primi due set abbiamo fatto fatica a ingranare e Sora è stata brava a non concedere nulla. Poi c’è stata la reazione del terzo set ed è un peccato che non si sia riusciti a concretizzarla nel quarto. Complimenti a Fiore e alla qualità del suo servizio, che è stata determinante». Guardare la classifica lascia sensazioni ben diverse rispetto a una settimana fa. «Monza e Sora si sono avvicinate, è vero, ma è una cosa a cui non dobbiamo badare troppo. Ho sempre detto che dobbiamo pensare a una gara alla volta e la cosa non cambia. Certo, sapevamo che una sconfitta prima o poi sarebbe arrivata, ma non per questo dobbiamo pensare che tutto quello che abbiamo fatto non sia stato buono. Ora concentriamoci sul prossimo match che sarà in casa contro Potenza Picena, domenica prossima». La svolta mancata. L’ingresso sotto rete di Garghella e Mattei nel terzo set sembrava poter cambiare il corso alla partita. Quasi irrisoria la facilità con cui la Tonazzo è scappata via in quella frazione, portandosi sul 7-12 al time out tecnico, con Garghella autore di un muro-punto e di un ace. Al ritorno sul parquet di gioco, i bianconeri doppiano la squadra di coach Fenoglio sul 7-14, trascinati dal solito Rosso ma soprattutto da un Garghy capace di difendere e attaccare con costanza e precisione sino al 12-25 finale. A quel punto, più di qualcuno si è illuso sull’esito del match, trascinato al quarto set. Lì i due sestetti si sono ritrovati in equilibrio sino al 18 pari. Nel finale, però, è andato in battuta Fiore, ed è “sbocciato” proprio nel momento decisivo.

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