PADOVA IMPATTA SU CASTELLANA: PLAYOFF CONCLUSI

PADOVA IMPATTA SU CASTELLANA: PLAYOFF CONCLUSI

PALLAVOLO PADOVA – BCC-NEP CASTELANA GROTTE 2–3

(25-19; 25-17; 22-25; 19-25; 12-15)

PADOVA: Tiberti 4, Barcala 14, Cricca 10, Polidori 8, Koshikawa 13, De Marchi 19, Garghella (h), Zingaro, Gottardo, Kubiak 1, Busi, Maniero1. All. P. Montagnani.

CASTELLANA GROTTE: Mattera 1, Evandro 21, Jardel 9, Insalata 11, Castellano 5, Gallotta 11, Vicini (h) 1. Popelka 9, De Palma, N.e: Guglielmi, Cebron, Pagano, Matheus, Giosa. All. R. Lattari

Arbitri: Gelati, Andreoni

Durata set: 27’, 26’, 30’, 25’, 18’.

PADOVA – Si conclude in Gara2 dei quarti l’avventura della Pallavolo Padova nel suo primo anno di A2 della gestione Fabio Cremonese. Troppo superiore Castellana Grotte per i bianconeri che così salutano il campionato della rifondazione con qualche rimpianto (vedi Lollo Bernardi) e tante speranze per il domani.

La formazione di coach Montagnani fa strabuzzare gli occhi ai 1800 del Pala Fabris nel primo set. Barcala è una piacevole sinfonia in battuta. Lo schiacciatore spagnolo piazza subito i tre ace che portano i bianconeri sul 3-0. Un muro di Koshikawa permette a Padova di prendere il largo e al primo time out tecnico è già +5 (8-3). I martelli casalinghi non mollano un colpo e in 27’ chiudono il parziale doppiando i baresi sul 16-8 e concludendo con il muro di “Chico” De Marchi che mette giù il 25-19.

Messo in cascina l’1-0, Tiberti e soci devono arginare il ritorno della capolista della regular season all’inizio del secondo set. La gara viaggia punto a punto sino al 9-9, poi Padova mette avanti la testa, con un +2 che diventa il lasciapassare per il 2-0 nei set. L’allenatore ospite Radames Lattari si fa ammonire scegliendo di confabulare animatamente (senza motivo per altro) col collega padovano e i bianconeri vanno al time out con un rassicurante 16-11. Un ace di Jardel lascia aperte le speranze castellane (19-14), ma il giapponese nostrano imita il collega (22-15), preludio del 25-17.

Nel terzo set si vedono gli ospiti, che mettono in difficoltà i bianconeri sin dalle prime battute. Le percentuali dei gialloblu migliorano (50% attacco, 60% in ricezione) e il set va sul 2-6. Padova ha la bravura di non mollare, recuperando sino al 10-11. Il break decisivo avviene dal 13-14 al 14-18: il +4 sembra colmabile solo in conclusione di set, ma poi De Marchi si fa murare (22-25).

La partita cambia musica, Castellana fa la voce grossa nel 4° parziale andando in fretta sul 5-12. Stavolta i bianconeri accusano il colpo non riuscendo più a inseguire i martelli di Castellana che trascinati da Jardel chiudono ogni spazio a Cricca e compagni (19-25).

Serve il tie break, situazione a cui Padova ha abituato i suoi tifosi durante tutta la stagione. Ancora una volta gli ospiti vanno avanti (4-7). Il clima diventa incandescente, ma a la Bcc Nep è troppo forte anche per i bravi ragazzi di Montagnani. Arrivederci alla prossima stagione.

 

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