Quiroga, passata la paura. Messaggio ai compagni: “Tutto bene, sto recuperando”

Quiroga, passata la paura. Messaggio ai compagni: “Tutto bene, sto recuperando”

«Tutto bene ragazzi, sto recuperando». Un messaggio su WhatsApp inviato in mattinata ai compagni di squadra, ai tecnici e ai dirigenti della Tonazzo Volley Padova ha sciolto definitivamente i dubbi sulle condizioni di salute di Gonzalo Quiroga, il 22enne schiacciatore argentino, ricoverato nella rianimazione dell’ospedale Borgo Trento di Verona dopo un tamponamento a catena avvenuto lunedì mattina sull’A/4, fra Montebello e Soave, in direzione Milano, e che ha visto coinvolti undici automezzi, con ben otto feriti. Nelle prossime ore, soprattutto dopo che la terza Tac a cui l’atleta è stato sottoposto a mezzogiorno di ieri ha dato, come le due precedenti, esito negativo, escludendo lesioni e la presenza di ematomi nella scatola cranica, Gonzalo dovrebbe essere trasferito in reparto, sciogliendo così la prognosi, sino a ieri ancora riservata. Il ds della Tonazzo, Stefano Santuz, che lo ha raggiunto a Verona e lo ha potuto incontrare nel primo pomeriggio, ha chiarito che «il ragazzo è lucido, perfettamente cosciente, e si ricorda bene dell’incidente. Ha preso un gran colpo in testa, ma non ha altro per fortuna, nè fratture nè botte. Il trauma è all’altezza della nuca, ed è visibile per un taglietto di pochi centimetri che ha nella zona. Un miracolo davvero che sia andata a finire così». Già, perché Quiroga, reduce dall’ultima partita della regular sesason di Superlega giocata (e persa) dai bianconeri a Monza domenica, aveva deciso di trascorrere la Pasquetta con il cugino Faustino, argentino anch’egli, sul lago di Garda. La Polo su cui viaggiavano e che era guidata dal pallavolista (e non dal parente, com’era sembrato in un primo momento), ad un certo punto, per evitare un’auto che la precedeva e che ha frenato di colpo, ha deviato di corsia ed è stata centrata da un’altra vettura che sopraggiungeva, finendo poi nella scarpata laterale all’autostrada. Gonzalo per la violenza dell’urto ha battuto il capo contro la carrozzeria, perdendo conoscenza. Mentre il cugino è uscito indenne dalla Polo, per lui si è reso necessario l’intervento dei vigili del fuoco, arrivati dal capoluogo scaligero e da Vicenza, i quali hanno lavorato un’ora per estrarlo dalle lamiere e trasferirlo poi in elicottero all’ospedale di Verona. Ora, passato il grande spavento, Quiroga verrà curato in reparto per qualche giorno e poi sottoposto ad un’ultima risonanza magnetica. Se tutto, come si spera, andrà per il meglio, potrebbe essere dimesso venerdì o lunedì prossimi

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