Santo Stefano amaro per i ragazzi di Montagnani

Santo Stefano amaro per i ragazzi di Montagnani

Arriva il primo k.o. dei padovani dopo 10 vittorie

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Marcegaglia CMC Ravenna: Mengozzi 12, Plesko 11, Corvetta 1, Castellano 5, Moro 13, Salgado 11, Tabanelli (L), Rambelli, Zamagni. Non entrati: Gherardi, Monti, Saviotti. Allenatore: Antonio Babini.

Phyto Performance Padova: Tiberti 2, Koshikawa 5, Rosso 9, Uchikov 16, Burgsthaler 12, Pagni 3, De Marchi 4, Gottardo 1, Sabo, Busi, Giannotti. Allenatore: Paolo Montagnani.

Arbitri: Goitre-Venturi.

Durata: 27’, 30’, 27’. Tot. 1h 24’.

La Phyto Performance Padova torna in campo a Santo Stefano per una delle sfide più attese della 14° giornata del Campionato di Pallavolo maschile di serie A2. I bianconeri di coach Montagnani (primi a quota 36 punti), affrontano la Marcegaglia CMC Ravenna che si trova al secondo posto, a soli due punti di distanza dai patavini. Le due squadre – già qualificate per le semifinali di Coppa Italia – si sfidano per il primato della classifica. Lo scorso anno i bianconeri vennero sconfitti per 3-0 all’esordio di campionato, mentre nella sfida casalinga di ritorno s’imposero col risultato di 3-2. La Phyto Performance deve ancora rinunciare al centrale Cricca e al libero Zingaro, mentre De Marchi torna ad accomodarsi in panchina. In campo il sestetto visto nelle ultime gare, con Koshikawa e Rosso in banda, Uchikov opposto, centrali Pagni e Burgsthaler, libero Garghella.

Su servizio di Rosso, per la Phyto Performance arriva il primo doppio muro che porta il punteggio sullo 0-2. Salgado e l’ace di Castellano ristabiliscono presto la parità: 3-3. Lo stesso Salgado però rimane vittima di un brutto infortunio alla mano in fase di difesa ed è costretto anzitempo ad abbandonare il campo. Ravenna mette in difficoltà la ricezione ospite con Moro, trovando così anche l’ace dell’8-5. Anche con Plesko al servizio Ravenna è pericolosa e il divario sale a +4: 10-6. Le cose si complicano per i bianconeri e il muro di Castellano su Uchivok aumenta le distanze: 15-9. I problemi in ricezione della Phyto Performance aprono la strada ai padroni di casa per mantenere le distanze e sul 20-14 coach Montagnani richiama i suoi in panchina per rompere il trend positivo dei ragazzi di coach Babini. Padova allora erge il suo muro e – prima Uchikov e poi Rosso – riducono le distanze portando il punteggio sul 20-17. La diagonale di Moro che decreta il 22-18 apre la possibilità ai ravennati di avvicinarsi alla chiusura del set. L’attacco out di Yu Koshikawa regala alla Marcegaglia CMC il primo set ball sul 24-20 ed è l’attacco al centro di Mengozzi a chiudere sul 25-21.

Sospinti dal caldo pubblico di casa, Ravenna trova il vantaggio del 5-3 con un mani out di Mengozzi su Uchikov. Il vantaggio rimane tale fino all’8-6 e il successivo attacco out di Koshikawa costringe coach Montagnani al cambio con De Marchi. Nonostante il positivo apporto dello schiacciatore di Adria, la trance agonistica di Ravenna viene ottimizzata da Plesko che conclude una lunga azione per il punto del 14-10. I bianconeri però non mollano e tengono il fiato sul collo ai padroni di casa grazie a Cico e ad un ritrovato Uchikov. Dopo il time out di Ravenna del 19-18, coach Montagnani inserisce Sabo per Pagni. La Marcegaglia CMC preme l’acceleratore nel momento giusto, trovando i due punti importanti per portarsi sul 21-18. Nonostante la rimonta nel finale di set della Phyto Performance, il set è di Ravenna: 25-23.

L’inizio del terzo set è un continuo testa a testa, dove Ravenna perde inizialmente la spinta adrenalinica delle prime due frazioni di gioco (7-8). La squadra di casa ha il merito di crederci e d’imporsi al centro con Salgado, arrivando a conquistare il 14-11 che costringe coach Montagnani a chiedere una pausa di gioco. E’ il giorno di Ravenna. I ragazzi di Babini sono attenti e carichi, tanto che il punto del 18-13 (conclusosi dopo una lunghissima azione), riceve anche gli applausi del pubblico patavino che ha partecipato alla trasferta post natalizia. Coach Montagnani prova pure il cambio Rosso-Gottardo, ma la partita ormai è segnata: 25-20 e applausi agli avversari per la vittoria che permette loro di salire al primo posto in classifica.

Paolo Montagnani (coach Phyto Performance Padova): “Complimenti a Ravenna. Hanno fatto una buona gara e hanno raccolto tre punti importanti. Come avevamo detto in settimana, sapevamo che questa sarebbe stata una partita importante ma non decisiva. Complimenti a loro per oggi, ma noi ora dobbiamo pensare alla sfida del 2 gennaio contro Milano. Loro sono una buona squadra che sta facendo vedere ottime cose”.

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